lunedì 7 dicembre 2015

29° MEMORIAL "LILO VERONESE": DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 - IL RESOCONTO























di Massimo Veronese


 


La soddisfazione di poter fare una regata in coppia con un'atleta che tecnicamente e fisicamente "ne ha di più" e per questo puo fregiarsi dell'attributo di "campione". La gioia di poter gareggiare in gondolino, l'imbarcazione più veloce, aggressiva ma nello stesso tempo più agile ed aggraziata di quelle a disposizione per regatare alla veneta! Il mezzo che viene usato solamente una volta l'anno nell'evento più significativo del panorama sportivo ma nello stesso tempo culturale, geloso guardiano della tradizione veneziana: la Regata Storica. Quasi un adulterio, un oltraggio al quieto vivere per alcuni, mistificazione della realtà per i più bacchettoni! Questo il sentimento che serpeggiava ieri mattina tra gli animi dei regatanti cosiddetti di "serie B" che, bando alle ciance, domenica mattina hanno onorato per la ventinovesima volta la memoria di "Lilo" Veronese, grande amante dello sport tutto e della voga veneta in particolare; socio fondatore della Remiera Casteo, apripista di un modo di vivere un tipo di aggregazione che prima non aveva esempi simili, il cui intento primario era quello di togliere dalle strade di quello che era considerato il Bronx nostrano, quanti più giovani possibile; amico di tutti i grandi campioni del passato che spesso tramite la sua mediazione hanno formato coppie mitiche. Tutti contenti per la perfetta orgnizzazione del percorso messa a punto da Gianni Busetto: dal cordino tirato ad opera d'arte che ha permesso regolari operazioni di partenza, passando per le due boe del giro del palo e disbrigo della colonna avanzante, fino al traguardo in allineamento che avrebbe permesso di stilare regolare classifica ove ci fosse stato il bisogno di fotofinish. L'allievo giudice di gara Luca Macchion, sotto l'occhio attento del veterano Lino Farnea in seconda giuria, dà il via in perfetto orario e Gaetano Bregantin-Simone Costantini aggrediscono di prepotenza i millecinquecento metri di spettacolare rettilineo a "contrarion". Fanno capire subito che non ce n'era per nessuno e si sono espressi in un'inesorabile progressione che li ha portati all'arrivo con importante distacco. Avvincente la lotta per le rimanenti bandiere: Ballarin-Modenese sembrano mantenere salda la seconda posizione ma a trecento metri dalla conclusione devono subire il ritorno di Allegretto-Marchesini che li affiancano e li superano prima della linea d'arrivo. Per la bandiera blu, lotta serrata tra Ortica-Collavini, Secco-Gaburro e Barzaghi-Zangrando: questi si autoescludono dalla lotta da soli quando imbarcano un'onda in Canal delle navi all'altezza delle Vignole mentre il buranello in coppia col "peo rosso" di Castello devono dar fondo a tutte le energie ed attuare tutte le astuzie ed il mestiere possibili per difendere la blu dai continui attacchi della coppia di San Francesco della Vigna! Deludono un pochino gli "armaroni", Samuele e Renato Busetto: molti gli avevano già messo in mano una bandiera pregiata. Fabio Donà-Davide Vianello e Nicola Ballarin-"Casablanca" arrivano rispettivamente settimi e ultimi nonostante i numeri d'acqua non proibitivi: forse i motivi vanno ricercati nell'inesperienza del "patata" e nel super allenamento di Roberto Fagarazzi, condizione che spesso porta ad un affaticamento che inibisce la freschezza muscolare. Tanta gente al seguito nonostante la giornata fredda e grigia e le concomitanti regate. La festa è continuata a terra dove la pasta e fagioli di Dino Righetto si è confermata da campionati del mondo ed è stata allietata dalla musica veneziana offerta da UBI Serenade con i maestri Inio Placido alla fisarmonica, Aldo Bitente, chitarra e voce, Alberto Bastianello, voce! Premiati tutti con le bandiere e con le famose magnum della Tenuta San Tomè. Apprezzata l'iniziativa offerta da "Angelo Feletto Photographer" di regalare a tutti i partecipanti una foto ricordo espressa! Alla fine la lotteria che ha messo in palio cene per due persone offerte dai ristoranti "Ostaria ai Assassini", "Al Colombo", "Luna sentada", "Ai do mori"e "Hostaria da Franz".  Per concludere un ringraziamento particolare anche ad Erla Zwingle, Aldo "forner" e Lino Penzo.



LA FOTOCLASSIFICA



8 - ROSA
BREGANTIN GAETANO - COSTANTINI SIMONE "SIMIA"
 




6 - VERDE
ALLEGRETTO DAMIANO - MARCHESINI PIERFRANCESCO "ULISSE"




2 - CANARIN
BALLARIN LUCA "FASU'" - MODONESE EMMANUELE




9 - MARRON
ORTICA ANDREA - COLLAVINI JOSKA "ROSSO"





 
3 - VIOLA
SECCO ALESSANDRO "PATATINA" - GABURRO ALESSANDRO
 




 
5 - ROSSO
BARZAGHI FABIO - ZANGRANDO FABIO




 
1 - BIANCO
DONA' FABIO - VIANELLO DAVIDE "PATATA"
 




 
4 - VERDE
BUSETTO RENATO - BUSETTO SAMUELE "ARMARON"





 
7 - ARANCIO
BALLARIN NICOLA - FAGARAZZI ROBERTO "CASABLANCA"











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