Rino Enzo, detto “Capon”, è nato a Lio Piccolo nel 1925 quando il paese arrivava a...quasi trecento abitanti.Rino Enzo appartiene alla schiera dei grandi regatanti di origine contadina, proveniente dalla conterminazione lagunare più distante da Venezia, ma che alla città era costretto a rivolgersi come “mercato” naturale della propria attività. È un signore cordiale, dai modi gentili, dotato di un bonario umorismo e di uno spirito tendente essenzialmente all’allegria. Gli Enzo probabilmente hanno origini antiche da Chioggia o Pellestrina - distinguendosi in due rami - quelli dei “Pacion” e in quello dei “Capon”. Ma per lui il “soco” (lo zoccolo) di almeno un paio di generazioni è originario da Lio Piccolo. Capon - che vive nei mesi invernali nell’ambito più confortevole della vicina Ca’ Savio - non ha mai abbandonato la sua terra. Qui vi ritorna all’estate e ha sempre amato fare il contadino, ma comunemente al resto dell’umanità quando riguarda il proprio passato, ha il rimpianto di non aver scelto di fare il gondoliere. Al tempo dei suoi anni fiorenti ne avrebbe avuto tutte le opportunità, non solo con il lasciapassare dei primi premi nella Regata Storica, ma per quelle capacità fisiche che dimostrava quando era alla voga di una gondola o di una caorlina. Principalmente con questi due tipi di imbarcazioni Rino Capon se ne partiva, anche da solo, due o tre volte alla settimana, da Lio Piccolo alla volta del mercato di Rialto. Usciva verso le due del mattino con una barca carica di frutta. Sfruttando una ormai atavica conoscenza dei ghebi, delle secche tracciate da pali con qualche frasca attorno e costeggiando Burano, incalzava il rio dei Gesuiti con lo sprone di essere uno dei primi a conquistare la “piazza”. Il ritorno era più tranquillo, ma ugualmente l’impresa aveva dell’incredibile. Rino Capon la sintetizza eloquentemente con un velo di tristezza: “el gera proprio un strapazzo”. Le feste e le ricorrenze principali, sia delle isole, sia dei paesi della gronda lagunare, si festeggiavano solennemente, tra le altre cose, con l’organizzazione di una regata. Il fortissimo Capon che da solo si portava una gondola o una caorlina da Lio Piccolo e Rialto, non aveva difficoltà a distinguersi in queste competizioni popolari. L’inaugurazione del ponte del Pordelio che sostituiva il vecchio “passo” di barche lo vedeva primeggiare. Ma se vincere in casa lo faceva diventare un beniamino dei propri compaesani, vincere in trasferta - per esempio a Oriago lungo la Brenta - significava fare un grosso affronto alla tifoseria del posto che ancor meno gli perdona l’umiliazione di quel minuto di distacco che infligge ai campioni locali: “i voeva bastonarme”. Siamo agli inizi degli anni cinquanta. Il premio è di cinquantamila lire e la bandiera è una sola per barca. Come sempre c’è chi fa le cose per la gioia e chi per soldi. Optando il suo compagno per la bandiera fu ben contento in quella circostanza di “accontentarsi” del premio finanziario. Talvolta il dono diventa prezioso per la persona che lo offre. Una significativa fotografia lo mostra mentre riceve una bandiera nientemeno che da Primo Carnera. Sono anni decisamente più sereni del decennio appena trascorso. Nell’evento bellico si fa coinvolgere con l’irresponsabilità di un diciassettenne in maniera un pò tragicomica. Viene reclutato tra i Repubblichini nella vicina “Batteria Amalfi” di stanza a Treporti. Incarico “Operatore Cannocchiale”! Imprecise le distanze che doveva rilevare su una distesa di barene e sconosciuto il nemico. Cosa poteva saperne, inoltre, un “grumatera” come lui proveniente da un piccolo paesino lagunare, distante dalla retorica patriottica di un regime ormai allo sfascio più che dalla terra alla luna? Con la logica essenziale del contadino e l’irresponsabilità del ragazzo se ne scappa attraverso i “salsi” delle attigue valli da pesca. Per farlo saltar fuori gli prendono il fratello col ricatto di portarlo in Germania. Arrestato e lasciato per alcuni giorni sul tavolaccio di un telemetro che fungeva da prigione, viene portato dapprima a Burano e poi al Distretto di Treviso. Dopo tre mesi, con la prospettiva di andare al fronte o in Germania, sono ancora le amiche e più fidate barene casalinghe ad accorglielo e nasconderlo. Nel 1948 è raffermato ancora per successivi diciassette mesi in vista dell’incerta situazione politica che poteva definirsi all’indomani delle votazioni di maggio.Poi il graduale ritorno alla normalità e il coinvolgimento naturale nelle competizioni remiere, e, ineluttabile arriva, in quei primi anni di serenità, il matrimonio con una ragazza del posto. Fisicamente prestante Rino non ha difficoltà a primeggiare nelle classiche regate di “forza” - principalmente San Giovanni e Paolo e Murano - e a poco a poco il nome di Capon comincia ad avere un peso considerevole nell’ambito degli appassionati. Una notorietà che certamente non poteva sfuggire all’accorto “clan” di Strigheta che si muoveva, con molta anticipazione sui tempi a venire, come un vero sponsor. Corre l’anno 1955, in cui Strigheta veniva da una disastrosa e umiliante eliminazione dalla Regata essendosi messo in coppia con un ambizioso macellaio di Murano che avendo potuto vogare con il primo Re del Remo coronava il sogno della sua vita di modesto atleta, mentre Strigheta si consolava con la certezza di mangiare, per l’annata entrante, la più grande quantità di bistecche che gli si fosse presentata fino a quel momento. A salvare l’onore rimaneva ancora la Regata di Burano. Il “clan”, che si raggruppava sotto il pittoresco nome de “La Compagnia de la Baracola”, insisteva sul - nonostante tutto - riluttante Strigheta, affinché vogasse con Rino Capon. Il tempo stringeva. I più auterovoli rappresentanti della “Compagnia”, vestiti a festa di tutto punto, partono con una barca veloce alla volta di Lio Piccolo. Rino Capon, raggiunto durante il suo lavoro nei campi, viene prelevato di forza e portato a Burano ancora con la zappa in mano. I due fanno un percorso di prova e, alla fine, Strigheta ingiunge agli amici trepidanti che lo aspettavano sulla riva di correre senza indugio a Venezia a iscrivere la nuova coppia. Il pronostico della Regata era tutto per il binomio Seno Bota - Vianello Crea - eppure il pescatore e il contadino arrivarono, contro ogni previsione, “primi de tre bricoe” che nel sistema di misurazione metricoregatale sta a significare un’enormità. Per Capon, Strigheta rimane il modello e il maestro insuperabile.L’accordo perfetto tra poppiere e proviere è il preludio alla vittoria in Storica l’anno seguente nel 1956 con la riconferma due settimane dopo nella regata di Burano. Anche il 1957 è una buona annata. Secondi in Storica dietro ai fratelli Fongher e primi nuovamente a Burano davanti ai fratelli Tagliapietra, Ciaci e Ciaceti. Nel 1959 Strigheta si accorda con un nuovo proviere, il giudecchino Bruno Bastasi detto Toreto. Rino Capon non ha difficoltà di trovarsi un compagno di valore come Bepi Fongher. Strigheta è terzo e Rino Capon finisce in un poco onorevole quinto posto. Il sodalizio con Bepi si rompe con la rinuncia alla immediata regata di Burano. L’anno successivo, nel 1960, Rino Capon è ancora nelle vette della classifica. Secondo nella Storica con il già citato Lupeto, secondo a Murano nella classifica a un remo, quinto a Burano. Negli anni seguenti, fino al 1965, non è più presente in “Storica” ma lascia ancora il segno a Murano e a Burano. Il 1966 è l’anno del suo definitivo ritiro a causa di una forte sciatica lombo-sacrale. Capon ha avuto sette figli di cui cinque ancora vivi che abitano nella maggior parte in zona. Ha il conforto di nove nipoti e l’amore per la sua terra che ancora si dedica a coltivare. |
mercoledì 16 dicembre 2009
REGATA CAMPIONI-MACIARELE: SABATO 19 DICEMBRE 2009
Terminata la regata delle donne neroverdì di cui abbiamo parlato nel post precedente, saranno le "Maciarele", abbinate ognuna ad un Campione della Regata Storica, a dar vita ad un'altra entusiasmante sfida in quel di Cannaregio. La particolare gara, organizzata già da qualche anno da da un'idea di Gloria Rogliani, darà la possibilità ai ragazzini della scuola voga della Canottieri Cannaregio, di stare a stretto contatto e conoscere i loro beniamini. Sicuramente il loro cuore, sabato pomeriggio, batterà più per l'emozione di avere vicino "superdeste" o "strigheta" piuttosto che "vignotto" o "el giapponese" che per la reale fatica derivata dal vogare. E non pensate che campioni e maciarele vadano lì per fare una specie di sfilata! Chi vi scrive, un paio d'anni fà è stato testimone di un episodio esplicativo dello spirito con il quale viene affrontata la regata. Mi trovavo vicino all'equiapaggio formato da Renato Busetto "provin" e Nicolò Trabuio "puppier". Mancavano duecento metri all'arrivo, la coppia era in quinta posizione e stava insidiando chi li precedeva per la conquista della bandiera blu. "Renatino", il campione, sussurra senza girarsi a Nicolò: "tien duro bòcia, fà un passo avanti che ghe n'demo via" !.. e si lanciava in un rush finale come se avesse avuto Alessio "bolo" Scarpa a poppa! Il ragazzino stringeva i denti mentre vogava in forcola per tenere in rotta la barca. A questo punto ho tirato fuori tutta la mia voce ed ho gridato: "Renatooo!!! hai un bambino dietro!!!"...ed ha rallentato un po'...
La regata si effettuerà sulle mascarette sociali. Ricordiamo che non potranno essere piantati chiodi ma si potranno usare forcole e remi personali.
PER CHIARIRE IL POSSIBILE EQUIVOCO MESSO IN LUCE DAL COMMENTO A FINE POST, SOTTOLINEIAMO CHE IL "PIUTTOSTO CHE' " E' USATO COME CONGIUNZIONE ED ASSOLUTAMENTE NON COME LOCUZIONE PER DIRE CHE LE MACIARELE SONO PIU' CONTENTE DI VOGARE CON D'ESTE E STRIGHETA CHE CON ZANE E VIGNOTTO. IL NOSTRO INTENDIMENTO E' DI DIRE CHE IL CUORE DELLE MACIARELE BATTERA' PIU' PER LA VICINANZA DEI QUATTRO CAMPIONI CHE PER LA REALE FATICA DI GARA.
- ritrovo ore 14:30
- sorteggio numeri d'acqua ore 15:00
- partenza ore 15:30
LEONARDO GHIGI - RUDY VIGNOTTO
LUCIA AMADIO - VITO REDOLFI
EDOARDO MARIA ROGOVICH - ............................
GIACOMO MARANGON - GUGLIELMO MARZI
ALESSIO CHIOZZOTTO - FABRIZIO CRISTANTE
ZULEIKA FABRIS - GAETANO BREGANTIN
BEATRICE SCARPA - FRANCO DEI ROSSI
MADDALENA RADO - MARTINO VIANELLO
ALVISE FINCO - (GIANNI BUSETTO ?)
NICOLO' TRABUIO - (IVO REDOLFI ?) ALCUNI MOMENTI DELL'EDIZIONE 2007
SIETE TUTTI IVITATI A FESTEGGIARE I GIOVANI REGATANTI DURANTE LE PREMIAZIONI CHE AVRANNO LUOGO ALLE 17:00 AL PALAZZETTO DELLO SPORT EX "UMBERTO 1°". PRESENTA GLORIA ROGLIANI.
martedì 15 dicembre 2009
BABBO NATALE ARRIVA IN GONDOLA: VENERDI' 18 DICEMBRE 2009 - ORE 10:00

Saranno i gondolieri dei Traghetti Santa Maria del Giglio, Trinità e Dogana ad ospitare diverse scolaresche di Venezia e del suo entroterra, venerdi' 18 dicembre dalle dieci in poi. I ragazzi saranno divisi nei tre traghetti e potranno fare il loro giro in gondola con Babbo Natale e magari, come una nordica turista, salire a poppa per provare l'emozione di tenere in mano un remo. Gadgets e dolciumi saranno loro offerti dai "pope" alla fine del tour. Per tutte le informazioni sull'evento e prenotare, ricordiamo gratuitamente, anche per la vostra scolaresca, c'è la possibiltà di chiamare l'Istituto per la Conservazione della Gondola: telefono 041 5285075, fax 041 5211534, email gondola@gondolavenezia.it, sito web http://www.gondolavenezia.it . Ad appoggiare la manifestazione oltre al già citato Ente Gondola e la Tutela del Gondoliere con il suo Presidente
Aldo Rosso ed i Vice Presidenti Doriano Busetto e Luciano Pelliciolli, l'Associazione Gondolieri di Venezia e l'Assemblea dei Bancali con il suo Presidente Aldo Reato.VOGAEPARA BURANO - PRANZO DI FINE ANNO: DOMENICA 13 DICEMBRE 2009
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Sessanta persone presenti alla TRATTORIA DA ROMANO a Burano, per la festa di fine stagione della Vogaepara, tradizionale momento di aggregazione con spazio riservato anche allo scambio degli auguri natalizi. E domenica 13 dicembre, nella stessa occasione, Franco "strigheta" Dei Rossi, presidente della remiera, ha anche trovato le parole giuste per concludere l'anno di festeggiamenti dedicati alla trentennale attività di insegnamento dell'arte della voga veneta. Ospiti d'onore Aldo Rosso, di origini buranelle, presidente dell'ENTE GONDOLA e Giuliano Borella, sponsor della società. Durante la festa sono stati premiati tutti gli atleti ed atlete che hanno portato i colori della Vogaepara in Canal Grande durante l'ultima Regata Storica, Aronne Tagliapietra e Antonio Dei Rossi, benemeriti della società e Kevin Lucich per il suo impegno nel diffondere le varie attività tramite il sito web www.vogaepara.it




LA FESTA RACCONTATA DAL GAZZETTINO
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SCARICA LE FOTO 'EVENTO DI KEVIN LUCICHlunedì 14 dicembre 2009
REGATA DONNE NEROVERDI: SABATO 19 DICEMBRE 2009


REGATA DONNE NEROVERDI
SABATO 19 DICEMBRE ORE 14:45
Sarà un pomeriggio di voga alla veneta imperdibile quello organizzato per il prossimo sabato dalla Remiera Canottieri Cannaregio: la regata delle donne neroverdi e l'attesissima Regata Campioni-Maciarele della quale parleremo in modo più approfondito domani. Imperdibile perchè la regata sarà contraddistinta da una regola che oltre a tirar fuori la polivalenza delle atlete in gara, proprio per questa regola la renderà una gara esilarante!!! Le ragazze infatti dovranno percorrere una parte del percorso, completo di giro di boa, con i ruoli a loro più congeniali mentre per la seconda parte del tracciato dovranno invertire i ruoli. Per fare un esempio, se partecipasse alla gara la coppia Rogliani-Scarpa, queste dovranno disputare metà gara con il classico schema Rogliani a poppa e Scarpa a prua mentre nella seconda, dovranno scambiarsi i ruoli e quindi la Scarpa dovrà sistemarsi a poppa e la Rogliani a prua. Apriti cielo! Ne vedremo delle belle! Oppure scopriremo nuovi talenti. Si effettuerà su sandoli a due remi messi cortesemente a disposizione, con molta sportività, dal Gruppo 3Archi. Ricordiamo che non potranno essere piantati chiodi e si dovrà vogare con le forcole in dotazione.
- Ritrovo in cantiere ore 14:00
- Estrazione numeri d'acqua ore 14:30
- Partenza regata ore 14:45
Il percorso è sopra secca di fronte al cantiere sociale, con due giri del paletto: dopo il giro del primo palo, in apposita zona delimitata, il poppiere dovrà scambiarsi di posto con il proviere e tagliare in tale formazione il traguardo finale.
Naturalmente raccomandiamo la massima partecipazione da parte di tutti gli amanti della voga veneta e viste le situazioni grottesche che potrebbero verificarsi per la particolarità della regata, consigliamo di lasciare a casa ogni senso critico! Ecco gli equipaggi in gara:


1) BIANCOLEIDA TIOZZO – VERONICA VERONESE


2) CANARINCHIARA SCARPA – NICOLETTA TUSSETTO

3) VIOLASERENA TESTOLIN – SYBILLE LOHAUSEN
4) CELESTEADELE SCALABRIN – SANDRA TOGNATTI


5) ROSSOELENA ALMANSI – SILVIA MOFFA


6) VERDENANCY MACELROY – AMELIA COCO


7) ARANCIONATALIA SMIKUNOVA – NICOLETTA SQUARCINA
domenica 13 dicembre 2009
STORIA DI UN MALINTESO...RICORDO DI UN CAMPIONE DEL PASSATO !
Nella foto Eros Grandin - Canottieri TreportiQualche giorno fa', La Nuova Venezia pubblicava l'articolo: "Un pranzo «storico» da Remigio con tutti i vincitori dei gondolini". Eros "sore" Grandin, atleta della Canottieri Treporti e nipote del grande campione del passato Enzo Rino "capon" legge l'erticolo e con grande indignazione scopre che il suo vecchio non era stato invitato all'evento ne ricordato dal quotidiano. A questo punto Eros contatta la redazione di questo sito tramite il nostro profilo su Facebook con questo outing:
Buondì mondo della voga, visto e considerato che questo "profilo" di facebook rappresenta per eccellenza il mondo della voga, voglio chiedere pubblicamente a chi di dovere o a chi può sapere o avere informazioni, del perchè in una così bella iniziativa, cioè quella di riunire tutti i vincitori della regata storica su gondolino, i cosidetti "campioni del remo", si sono dimenticati di menzionare sui giornali e ancora peggio si sono dimenticati di invitare come forma di cortesia un regatante a me caro che ancora in vita può dirsi orgoglioso di aver vinto la REGATA STORICA SU GONDOLINI nel lontano 1956. Il "dimenticato" è il sig. Enzo Rino detto "capon" vincitore di numerose regate tra cui la storica del 56, molte regate di Burano e risultati di prestigio vari. Ciao a tutti e scusate dello spazio occupato."
Firmato Eros "sore" Grandin
Firmato Eros "sore" Grandin
A questo punto ci siamo attivati per dare a Cesare quello che è di Cesare e tramite l'interessamento di Roberto Busetto abbiamo appurato che "capon" non era stato dimenticato ma bensì nvitato al pranzo. Il figlio ha però preferito non far partecipare il suo caro per qualche problemino di salute...Eros non ne era a conoscenza e da questa disinformazione il suo composto risentimento, ora risolto. Visto che ci siamo, perchè non ricordare Enzo con una piccola biografia?
ENZO "CAPON" RINO

venerdì 11 dicembre 2009
REGATA SPRINT TELETHON: CANAL GRANDE - VENERDI' 11 DICEMBRE 2009
Ente Gondola, Associazione dei Bancali e Banca Nazionale del Lavoro in collaborazione con il corpo dei Vigili Urbani di Venezia, Comune, con l'appoggio logistico di Canottieri Giudecca e quello mediatico di Remiera Casteo ed il Coro Venezia in Musica, hanno voluto esser vicini al mondo della solidarieta' in occasione dell'inizio dell'edizione 2009 della maratona televisiva TELETHON, organizzazione della quale tutti conoscono i fini. E per attirare, coinvolgere e sensibilizzare turisti e affezionati spettatori hanno usato il metodo a loro più congeniale, lo strumento del loro lavoro che non ha eguali al mondo: la gondola, usata per l'occasione per fare una gara nello spettacolare scenario di Canal Grande a Venezia.
E' stata una Regata veramente coinvolgente, diversa dalle classiche sfide con nove barche al cordino. Si è trattato di una sprint da cinquecento metri su gondole a due remi, in Canal Grande, nel tratto che da San Tomà porta al Ponte di Rialto: circa due minuti . Per questo motivo i regatanti hanno dovuto elaborare la loro performance ben oltre al livello della loro soglia anaerobica e cioè qul punto immaginario oltre il quale la combustione tra ossigeno e carboidrati smette di produrre glicogeno (benzina super per i muscoli) e comincia a produrre quella cosa che ti blocca le articolazioni, ti irrigidisce, ti fà girar la testa, ti fa' andare le gambe in "pappe", và alla conquista del cervello ed a bacchetta gli fà dire: "non ce la faccio più!"; in due parole l'acido lattico! Due minuti di gara da affrontare come il classico "caorio de longhessa", due minuti di apnea! Tre batterie da tre gondole ciascuna regolarmente sorteggiate fatte salve le teste di serie: il bianco di D'este-Schiavon, il verde di Bertoldini-Busetto ed il rosa di Mao-Dal Gesso.PRIMA BATTERIA
E' stata vinta dagli outsider Busetto-Bertoldini (Renatino da dieci anni sempre in Canalazzo a settembre, Andrea da dieci anni sempre in bandiera su tutte le regate dei campioni) che già ai cento metri mettevano la prua davanti a Zago-Tonello. Regge abbastanza bene fino a metà percorso il canarin di Mario Tramontin e del giovanissimo Alvise "lupociccio" Nardin, quarto classificato all'ultima Regata Storica categoria giovanissimi (15-18 anni). Di curioso, da sottolineare il fatto che per rappresentare il Traghetto SS. Trinità (Bauer), gli atleti della gondola verde hanno dovuto superare un'eliminatoria contro la coppia Pierfrancesco "ulisse" Marchesini-Cristiano "crea" Vianello.

6 - VERDE: TRAGHETTO SS. TRINITA' ( Q )BERTOLDINI ANDREA - BUSETTO RENATO

3 - VIOLA: TRAGHETTO DOGANAZAGO MATTIA - TONELLO MASSIMO

2 - CANARIN: TRAGHETTO FERROVIATRAMONTIN MARIO - NARDIN ALVISE
SECONDA BATTERIA
Luca "anghes " Schiavon, allenatore del Galeone di Venezia, Palio delle Repubbliche Marinare, si preoccupa un po' troppo di tenere a bada l'otto cilindri turbo-compresso, alias Giampaolo D'Este, che si ritrova a prora e probabilmente per questo motivo tiene sempre la gondola un po' troppo "premando" tanto che alla distanza tende ad avvicinarsi sempre di più alla riva sfiorando prima una valesana, poi il vaporetto ormeggiato a San Silvestro ed alla fine portando il remo di Giampaolo sotto il fondo del motoscafo dei Vigili Urbani causando il ritiro dell'equipaggio. Vince il rosso comunque in vantaggio al momento del ritiro della gondola numero uno. Per Marco "paste" Lazzari e Massimiliano Beltrame, interuttori spenti all'altezza del Palazzo della Prefettura.
COLLAVINI JOSKA - RUSCIANO SAID

4 - CELESTE: TRAGHETTO DANIELILAZZARI MARCO - BELTRAME MASSIMILIANO

1 - BIANCO: MOLO SAN MARCO - RITIRATO
SCHIAVON LUCA - D'ESTE GIAMPAOLO

9 - MARRON: TRAGHETTO SAN TOMA' ( Q )
ZANE FABIO - DALLA TOFFOLA SEBASTIANO

1 - BIANCO: MOLO SAN MARCO - RITIRATOSCHIAVON LUCA - D'ESTE GIAMPAOLO
TERZA BATTERIA
Roberto Dal Gesso, e Leone Mao: il primo con un gran passato tra i giovanissimi culminato con la conquista della seconda piazza alla regata dei SS: Giovanni e Paolo ed un titolo di vice Campione d'Italia di canottaggio, il secondo con un paio di bandiere blu in coppia con Luca "muzato" Quiantavalle ed una bandiera bianca con Rudi Vignotto alla Regata Storica dei gondolini, conquistano di un'incollatura, alla sprint odierna, il secondo piazzamento a discapito dell'arancio di Fabio Zangrando e Michele Zennaro che sicuramente non sfigurano. Non c'è stato nulla da fare però contro la lunga, inesorabile, misurata ed intelligente progressione di un'altro giovanissimo atleta, Sebastiano Dalla Toffola, vincitore dell'ultima Regata dei SS. Giovanni e Paolo su gondole ad un remo e Redentore su pupparini guidato dall'espertissimo buranello Fabio "el giapponese" Zane. Merito di quest'ultimo, la lenta conquista del centro canale a trovare il filo del crescentino che aiutava la sua gondola marron a portarsi in testa ed andare in finale.

9 - MARRON: TRAGHETTO SAN TOMA' ( Q )ZANE FABIO - DALLA TOFFOLA SEBASTIANO

7 - ARANCIO: TRAGHETTO RIVA DEL CARBONZANGRANDO FABIO - ZENNARO MICHELE

8 - ROSA: TRAGHETTO SANTA SOFIADAL GESSO ROBERTO - MAO LEONE
F I N A L I S S I M A
Beh, Andrea Bertoldini e Renatino Busetto ci scuseranno ma togliamo un po' di spazio ai vincitori per regalarlo alla giovanissima coppia sorpresa della "Sprint Telethon": Joska Collavini e Said Rusciano. Il primo non ha partecipatito a molte regate tra i giovanissimi ma sotto la guida di Rudi Vignotto è esploso quest'estate alle eliminatorie dei SS. Giovanni e Paolo. Ha portato a casa il miglior tempo assoluto appioppando ben 54" a colui che negli anni precedenti è arrivato primo e poi secondo alla regata ad un remo: il gigante di treporti Gabriele Lazzarini. In quella gara Joska spezzava il remo alla prima palata e comprometteva così la sua performance conquistando comunque un'onorevole quinto. Said invece, pupillo ed allievo da sempre di Gianfranco "crea" Vianello, è atleta con molta esperienza tra i giovanissimi, categoria nella quale ha fatto incetta di ottimi piazzamenti e vittorie in coppia prima con Dario Massaro e poi con Samuele Busetto. Oggi hanno fatto un figurone mettendo a dura prova il vigore atletico dei vincitori. Nel video potrete sentire il giudice d'arrivo dare gli stop e valutare il tempo che intercorre tra il primo arrivato, il verde ed i secondi, il rosso. Remiera Casteo è veramente contenta della prestazione dei suoi atleti. Per quanto riguarda questa finale, da sottolineare la grande esperienza di Andrea Bertoldini che gatton gattoni dalla riva di destra si è portato sempre più a centro canale, comprimendo verso sinistra, sempre nei limiti della regolarità, le altre due gondole e mettendo un po' di paura per un'eventuale collisione al poppiere del rosso. Dalla Toffola e Zane non si sono potuti esprimere al cento per cento in quanto nel rush finale si sono trovati schiacciati sotto riva ed hanno avuto pochissimo tempo di recupero tra l'eliminatoria e la finale.

6 - VERDE: TRAGHETTO SS. TRINITA'BERTOLDINI ANDREA - BUSETTO RENATO

5 - ROSSO. TRAGHETTO SAN BENETOCOLLAVINI JOSKA - RUSCIANO SAID

9 - MARRON: TRAGHETTO SAN TOMA'ZANE FABIO - DALLA TOFFOLA SEBASTIANO
JOSKA COLLAVINI E SAI RUSCIANO
giovedì 10 dicembre 2009
SERATA DEL COORDINAMENTO - TEATRO GOLDONI: DOMENICA 20 DICEMBRE 2009 - ORE 16:00
SERATA DEL COORDINAMENTO 2009
TEATRO GOLDONI DI VENEZIA
20 dicembre 2009
TEATRO GOLDONI DI VENEZIA
20 dicembre 2009
Il Coordinamento Nazionale delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta, organizza a Venezia, al “Goldoni”, famoso teatro veneziano, la 7° edizione della “Serata del Coordinamento”, quale raduno Nazionale delle Associazioni Remiere a chiusura dell’anno Associativo. Serata tanto attesa quanto partecipata, Occasione per evidenziare Meriti e denunciare Demeriti, lanciare idee, dichiarare progetti e programmi futuri. Un momento per rivivere tutti assieme, attraverso filmati, immagini, racconti e resoconti, gli avvenimenti che maggiormente hanno caratterizzato la stagione del remo. Musica, Balletti e Canzoni, si alterneranno con premiazioni e eventi, la consegna dell’ambitissimo “Leone del Coordinamento” assegnato a chi si è maggiormente distinto nel sostegno e per la continuità della nostra Voga. Ma la sorpresa più attesa quest’anno sarà senza dubbio, la presentazione ufficiale in assoluta anteprima della nuova imbarcazione monotipo, prototipo ideato studiato e realizzato come nuovo modello per il confronto agonistico Nazionale e Internazionale: “l’Olimpica”. E poi lo Spettacolo di Cabaret, con l’immancabile duo degli Attori Comici Veneziani, Carlo & Giorgio, che con la loro grande quanto abile capacità di trasmettere umoristicamente fatti e culture quotidiane di una Venezia che tra mille problemi e traversie sa ancora offrire, porteranno a termine la Serata. In chiusura Auguri Natalizi e brindisi Ben Augurante per la nuova
Il PROGRAMMA DELLA SERATA

Il PROGRAMMA DELLA SERATA
- Ingresso al teatro dalle ore 15.40
- Inizio ore 16.00
- Balletto introduttivo e Presentazione d’Apertura della Serata
- Proiezione di Filmati sugli Eventi che più hanno Caratterizzato il 2009
- Premiazioni, Riconoscimenti e saluti dalle Autorità
- Assegnazione del Premio: “Leone del Coordinamento per l’anno 2009”
- Presentazione in Anteprima dell’Imbarcazione “Olimpica”
- Spettacolo di Cabaret con il duo Comico Veneziano: “Carlo & Giorgio”
- Auguri Natalizi Conclusivi

COME PRENOTARE I POSTI A TEATRO
TERMINE ULTIMO PER LE PRENOTAZIONI: MERCOLEDI’ 16 DICEMBRE 2009
L’accesso al Teatro è GRATUITO
TERMINE ULTIMO PER LE PRENOTAZIONI: MERCOLEDI’ 16 DICEMBRE 2009
L’accesso al Teatro è GRATUITO
Da quest’anno, la prenotazione Gratuita può essere fatta “on line” sul sito del Coordinamento www.vogavenezia.com Compilando l’apposito Modulo in tutti i punti richiesti, specificando l’Associazione Remiera di appartenenza o attraverso la quale ci si appoggia come famigliare, amico o semplice simpatizzante. Oppure scaricando il modulo e inviandolo successivamente compilato a mezzo fax, allo 041713047. Il numero dei posti prenotabili non ha limite, purché le prenotazioni siano realmente fruite. I biglietti possono essere richiesti anche con una prenotazione cumulativa, attraverso un unico richiedente, responsabile per un intero gruppo o remiera. Su ogni modulo di prenotazione, sarà d’obbligo indicare il responsabile della stessa prenotazione. Lo stesso responsabile, entro le successive 24 ore dall’invio del modulo, sarà contattato con una Mail, a conferma del buon esito della prenotazione. I posti a teatro non saranno numerati, pertanto la scelta del posto sarà libera, sia in platea (400 poltroncine) che nei piani (altre 450 poltrone). A tale scopo vi suggeriamo di accedere al Teatro, sin dall’apertura prevista alle ore 15,40. Sarete successivamente informati sul giorno ora e luogo per il ritiro dei biglietti. Ribadiamo che i biglietti per la “Serata del Coordinamento 2009” sono Gratuiti Tutte le Informazioni, compreso il Modulo per la prenotazione dei Biglietti, oltre a filmati e servizi fotografici sulla Serata del Coordinamento 2008 e tanto, ma tanto ancora e di tutto sul mondo della Voga alla Veneta, lo puoi trovare sul sito ufficiale del Coordinamento: www.vogavenezia.com il sito del Mondo della Voga alla Veneta
mercoledì 9 dicembre 2009
VOGAEPARA BURANO - PRANZO DI FINE ANNO: DOMENICA 13 DICEMBRE 2009
Tralasciando i campioni che hanno partecipato alla Regata Storica, ci permettiamo di sbilanciarci e di fare un pronostico su coloro che secondo noi otterrano un'encomio solenne: Giulia Tagliapietra, Erika Zane (che tra le altre cose hanno formato la giovanissima nuova coppia per il 2010) e Alvise D'Este.
Da parte di Remiera Casteo auguri per i festeggiamenti e complimenti a Franco "strigheta" e soci!
Da parte di Remiera Casteo auguri per i festeggiamenti e complimenti a Franco "strigheta" e soci!
martedì 8 dicembre 2009
REGATA SPRINT TELETHON: VENERDI' 11 DICEMBRE 2009 - ORE 15:00
In occasione della notissima maratona televisiva denominata "Telethon", atta al nobile intento della raccolta di fondi da destinare alla ricerca medica, i gondolieri, in collaborazione con la Banca Nazionale del Lavoro, sede di Venezia, organizzano una regata sprint in Canal Grande per venerdì 11 dicembre 2009 alle ore 15:00. Il percorso scelto sarà il tratto di Canalazzo che và dal Traghetto San tomà al Ponte di Rialto per un totale di cinquecento metri esatti ed un tempo stimato di percorrenza attorno ai due minuti. La gara si disputerà su gondole a due remi in tre manches da tre inmarcazioni l'una. I vincitori di ogni singola frazione si giocheranno la vittoria in una finale sempre a tre. Non ci saranno le classiche bandiere, ambito premio di ogni regata: anche il denaro che sarebbe servito per il loro acquisto sarà devoluto in beneficenza. Il ritrovo per i regatanti è stabilito per le ore 14:30 al Traghetto del Carbon dove al cospetto dei giudici di gara Vittorio orio e Vianello "crea" Antonio saranno sorteggiati i numeri d'acqua e le tre batterie. La partenza al cordino alle 15:00. Probabile diretta R.A.I. Ecco gli equipaggi iscritti al ruolo:
1 - BIANCO: MOLO SAN MARCOSCHIAVON LUCA - D'ESTE GIAMPAOLO
2 - CANARIN: TRAGHETTO FERROVIATRAMONTIN MARIO - NARDIN ALVISE
3 - VIOLA: TRAGHETTO DOGANAZAGO MATTIA - TONELLO MASSIMO
4 - CELESTE: TRAGHETTO DANIELI
5 - ROSSO. TRAGHETTO SAN BENETOCOLLAVINI JOSKA - RUSCIANO SAID
6 - VERDE: TRAGHETTO SS. TRINITA'BERTOLDINI ANDREA - BUSETTO RENATO
7 - ARANCIO: TRAGHETTO RIVA DEL CARBONZANGRANDO FABIO - ZENNARO MICHELE
8 - ROSA: TRAGHETTO SANTA SOFIADAL GESSO ROBERTO - MAO LEONE
9 - MARRON: TRAGHETTO SAN TOMA'ZANE FABIO - DALLA TOFFOLA SEBASTIANO
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FOTOEQUIPAGGI
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I GIUDICI DI GARAVITTORIO ORIO E
VIANELLO "CREA"
ANTONIO
lunedì 7 dicembre 2009
4^ FAZIOLADA IN BARENA: SABATO 12 DICEMBRE 2009 - ORE 9:30

Per il quarto anno consecutivo Remiera Casteo organizza una "faziolada", a pochi giorni dalle festività natalizie, per riunire quanti più possibili amanti della voga veneta e lo fà nel luogo dove passiamo diverso tempo delle nostre giornate facendo quello che ci piace tanto: vogare. E la nostra speranza è che partecipino numerosi atleti ed equipaggi che sono stati sportivamente rivali durante tutta la stagione, quegli stessi che si son scambiati improperi e maledizioni varie all'insegna del campanile!
Sarà occasione per tutti di incontrarsi in amicizia, di stare un paio d'ore in compagnia e di scambiarci gli auguri di Natale. Ci troveremo più o meno alle 9:30 di sabato 12 dicembre alla fermata A.C.T.V. di Sant'Erasmo (Baracca) e ci dirigeremo al Capitelo di Canal Trezzo. Benedizione da parte di quel Santo Prete che avra' il coraggio di seguirci e ritorno a Sant'Erasmo darsena-spiaggetta dove saranno serviti pasta e fagioli, panettone, vino e spumante nei vicini locali della società


Portate solo la vostra presenza e la voglia di passare una mattinata in compagnia: sono gradite chitarre, mandolini e bravi cantanti!!! Inviateci un' e-mail per confermare il Vs. equipaggio: remieracasteo@libero.it, fate in fretta!!!
GLI SLIDESHOW DELLE EDIZIONI 2007 E 2008
AMISSI DEL PIOVEGO: VOGATA DEI BABBO NATALE - DOMENICA 13 DICEMBRE 2009
Carissimi Presidenti, Cari Vogatori , è con piacere che estendiamo l'invito a partecipare alla vogata dei Babbo Natale la prossima domenica 13 dicembre 2009 e al pranzo, che effettueremo alla Trattoria Piave, lungo il tragitto fluviale sul Tronco Maestro-Piovego. Con l'auspicio di condividere il momento, inviamo, con la presente, ai vogatori e famiglie, gli auguri di buone imminenti festività natalizie.
Saldi in pope.
Amissi del Piovego
Presidente Maurizio Ulliana cell. 3487077807
Amissi del Piovego
Presidente Maurizio Ulliana cell. 3487077807
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domenica 6 dicembre 2009
VOGAEPARA BURANO: 1^ REGATA DEL SECOLO (sociale) DOMENICA 6 DICEMBRE 2009


GUARDA LE FOTO DELLA REGATA DI KEVIN LUCICH
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dalla nostra inviata Giulia Tagliapietra
In una bellissima giornata si è svolta a Burano la "Regata del Secolo" per i soci della remiera Voga e Para. Questo il percorso: partenza dal ponte lungo, giro di Gravan e arrivo in remiera. Una regata di certo non noiosa, ricca di colpi di scena, che hanno suscitato anche qualche piccola polemica tra i regatanti. Dopo essersi messo in testa grazie ad una partenza eccellente, il bianco di Tagliapietra Andrea e Dei Rossi Ivano ha dovuto ritirarsi a causa di un malore del poppiere. Un gran peccato, vista l'ottima posizione che si erano guadagnati. Ma la regata continua e, nonostante i ripetuti richiami del giudice di gara Lallo, ci sono stati una serie di scontri tra una buona parte degli equipaggi in gara. La prima barca a tagliare il traguardo è stata il verde di Rossi Stefano e Rossi Roberto, mentre l'unica donna in gara, Lorella Scomparin, ha guadagnato un ottimo quinto posto, dimostrando che le donne non hanno nulla da invidiare ai maschietti! Al termine della regata, un rinfresco ha concluso la mattinata in bellezza. A seguire la classifica:





Rossi Stefano - Rossi Roberto (Baba)
Tagliapietra Loris - Scarpa Roberto (Mortadella)
Tagliapietra Daniele - Memo Massimo
Seno Giovanni (Scherolin) - Trevisan Enrico
Dei Rossi Franco - Scomparin Lorella
D'Este Mariano - Tagliapietra Andrea (Petassa)
Rossi Giuseppe (Suste) - Allegretto Alessandr
Dei Rossi Roberto - Quintavalle Maurizio
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13^ REGATA DI SANTA BARBARA - VENERDI' 4 DICEMBRE
SPIACENTI MA NON SIAMO STATI IN GRADO DI PROCURARE IMMAGINI DELL'EVENTO PER MANCANZA DI FOTOGRAFI E PER LA PARTECIPAZIONE DI CHI VI SCRIVE ALLA REGATA


Inclemente!!! Difficile trovare un aggettivo più appropriato per definire il livello e l'intensità di maltempo che ha accolto in Bacino San Marco i regatanti partecipanti alla 13^ Regata di Santa Barbara. Pioggia battente e vento che sferzava tutta la laguna a mettere a dura prova i nervi di gondolieri e allievi della Scuola Navale di Venezia Francesco Morosini che uno per caorlina facevano parte dei vari equipaggi. La pioggia che è caduta per tutta notte, ha provocato la poco seria defezione di diversi iscritti. Desideriamo stigmatizzare tale comportamento irrispettoso nei confronti della maggioranza degli atleti presenti e di chi, Luca Quintavalle in testa, si è spappolato il fegato per l'ottimale organizzazione della regata. Tale comportamento ha provocato la soppressione di una barca e l'accomodamento di alcune altre per cui si è gareggiato in otto. Dopo tre partenze scappa il "puffo" con l'uno d'acqua al largo sotto le bricole ed il rosa gli prende la poppa. Nettamente in testa la coppia per cinquecento metri sino a quando "ulisse" e la sua band vanno nel più completo dei palloni e si fanno rimontare da canarin, marron, celeste ed al giro del palo si sono trovati infilati anche da Rudi Vignotto col viola; senza succo la regata dell'equipaggio bianco. Di ritorno sempre in testa il rosso ma con la marea a favore gli armi si aprono a coda di pavone e danno vita ad uno spettacolare scontro tutto al campo. Stupenda la performance del "muzato", quinto al giro del palo che prima supera il marron di Gianni Busetto e poi il verde di Busetto Roberto insediandosi al terzo posto. La classifica:
-5- ROSSORusciano Said-Palmarin Giacomo-Vedova Roberto
Dei Rossi Gianni-Galletti Alessio-Busetto Claudio

-2- CANARINRedolfi Vito-Collavini Joska-Memo Andrea
Bullo Gabriele-Lavari Lorenzo-Zangrando Fabio

-4- CELESTETonello Massimo-Secco andrea-Battiston Simone
Schiavon Luca-Caruso Francesco-Quintavalle Luca

-6- VERDERedolfi Diego-Busetto Roberto-Nardin Alvise
Maresca Nicola-Zandonà Vittorio-Donà Fabio
-9- MARRONCollavini Jacopo-Zago Mattia-Busetto Gianni
Pagan Tobia-Rocchetti Stefano-Dal Gesso Roberto
-3- VIOLAVianello Cristiano-Busetto Samuele-Lazzari Marco
Pelliciolli Bruno-Braccianti Livio-Vignotto Rudy
-8- ROSAVeronese Massimo-Marchesini P.F.-Dalla Toffola F.
Vianello Radames-Ciacciarelli Antonio -Memo Massimo
-1- BIANCOFarnea Marco-Vianello Riccardo-Beltrame Massimiliano
Pagan Alberto-DiPersio Federico-Zennaro Michele
* IN ROSSO GLI ALLIEVI DEL COLLEGIO MOROSINI
Disarmate le caorline, la festa si è spostata nella sede dell'Asociazione Nazionale Marinai d'Italia dove sono state fatte le premiazioni ed è stato consumato il "disnar" a base della classica pasta e fagioli e snacks vari. Il tutto alla presenza delle più alte cariche militari e sportive della città: comandanti di Arsenale, Museo Storico Navale, Scuola Navale di Venezia Francesco Morosini , del Presidio Militare dell'Esercito (Caserma Cornoldi), il presidente dell'Asociazione Nazionale Marinai d'Italia capitano Morisieri, Il Presidente dell'Ente Gondola Aldo Rosso, dell'Associazione Regatanti Benito Vignotto, l'assessore alle tradizioni ed al decoro Augusto Salvadori, il presidente della municipalità di Venezia, Murano e Burano Enzo Castelli.
Doppia giuria per l'occasione formata da grandi "vecchi" del remo: Bepi e Palmiro Fongher da una parte e Gianantonio Catanzaro e Vittorio Orio dall'altra. Appuntamento per la quattordicesima edizione per il 4 dicembre 2010 auspicando in un meteo più clemente.
Doppia giuria per l'occasione formata da grandi "vecchi" del remo: Bepi e Palmiro Fongher da una parte e Gianantonio Catanzaro e Vittorio Orio dall'altra. Appuntamento per la quattordicesima edizione per il 4 dicembre 2010 auspicando in un meteo più clemente.
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L’inaugurazione del ponte del Pordelio che sostituiva il vecchio “passo” di barche lo vedeva primeggiare. Ma se vincere in casa lo faceva diventare un beniamino dei propri compaesani, vincere in trasferta - per esempio a Oriago lungo la Brenta - significava fare un grosso affronto alla tifoseria del posto che ancor meno gli perdona l’umiliazione di quel minuto di distacco che infligge ai campioni locali: “i voeva bastonarme”.
Con la logica essenziale del contadino e l’irresponsabilità del ragazzo se ne scappa attraverso i “salsi” delle attigue valli da pesca. Per farlo saltar fuori gli prendono il fratello col ricatto di portarlo in Germania. Arrestato e lasciato per alcuni giorni sul tavolaccio di un telemetro che fungeva da prigione, viene portato dapprima a Burano e poi al Distretto di Treviso. Dopo tre mesi, con la prospettiva di andare al fronte o in Germania, sono ancora le amiche e più fidate barene casalinghe ad accorglielo e nasconderlo. Nel 1948 è raffermato ancora per successivi diciassette mesi in vista dell’incerta situazione politica che poteva definirsi all’indomani delle votazioni di maggio.
Il tempo stringeva. I più auterovoli rappresentanti della “Compagnia”, vestiti a festa di tutto punto, partono con una barca veloce alla volta di Lio Piccolo. Rino Capon, raggiunto durante il suo lavoro nei campi, viene prelevato di forza e portato a Burano ancora con la zappa in mano. I due fanno un percorso di prova e, alla fine, Strigheta ingiunge agli amici trepidanti che lo aspettavano sulla riva di correre senza indugio a Venezia a iscrivere la nuova coppia. Il pronostico della Regata era tutto per il binomio Seno Bota - Vianello Crea - eppure il pescatore e il contadino arrivarono, contro ogni previsione, “primi de tre bricoe” che nel sistema di misurazione metricoregatale sta a significare un’enormità. Per Capon, Strigheta rimane il modello e il maestro insuperabile.

