sabato 31 agosto 2013

REGATA STORICA GONDOLINI -. DOMENICA 1 SETTEMBRE 2013 ORE 18:10: PRESENTAZIONE






di Massimo Veronese




 Allievo di Giuseppe Rossi "suste", ha stravinto tutto nella categoria giovanissimi sia in coppia che come solista, ed ha già una "rossa" in caorlina in "Canalazzo": Alvise D'Este, data di nascita 6 luglio 1992, 21 anni, la vera unica sorpresa della Storica 2013. Quest'anno ha surclassato tutti a San Giovanni e Paolo, ed è diventato il pilota del figlio del suo maestro, Maurizio "sustin". Quarti a Pellestrina, vanno a centrare un posto in ruolo proprio sulla gara più importante dell'anno, grazie alla proverbiale abilità nell'affrontare il cronometro del provino buranello, rifilando un micro distacco (0".61) ad una coppia navigata del calibro di Luca "muzato" Quintavalle-Gaetano Bregantin, riserve eccellenti del primo settembre. "Renatino"  Busetto, pur dispiaciuto per l'amicizia che lo lega a Luca,  non nasconde di preferire Alvise e "sustin" come avversari, secondo lui meno avezzi allo scontro diretto. -Gaetano ze più pericoeoso de Maurissio co ze da meterse el  corteo in boca!- sbotta anche Roberto "armaron". -Mejo cussì- Conclude il portacolori della nostra società. Con un anno in più d'assieme e gli ottimi risultati ottenuti a livello cronometrico durante questa stagione, potranno dare soddisfazione  a noi ed a tutti i loro tifosi. L'auspicio è quello di vederli protagonisti di una grande assalto al podio dei bandierati. Giuliano Pagan e Davide Prevedello. A mio parere saranno coloro i quali indosseranno i guantoni da dieci once, quelli dei pesi massimi, che useranno per tentare di scalfire le invalicabili cinta merlare erette dalle due coppie di extra terrestri, a suon di ganci, diretti ed uppercuts! Sanato il qui-pro-quo della Regata di Pellestrina con Davide, "Giuly" si è rimpossessato della cattiveria agonistica che lo contraddistingue e dell'abilità nel saper cavare sangue dal muro di muscoli del suo partner. Col senno di poi, nel 2012 avrebbero potuto vincere la Regata Storica: Fabio Donà e Luca "fasù" Ballarin. L'allora coppia rivelazione fù incredibilmente speronata dalla barca della giuria mentre all'altezza della "machina" era terza, in sourplace, in controllo sugli   innominabili. Come minimo ci si attende che riconfermino la posizione con la quale hanno traguardato Traghetto Santa Maria del Giglio un anno fà.  Ed i loro cronometri, unitamente agli orari impossibili ai quali hanno dovuto assoggettarsi per esigenze di turni lavorativi (5:30 del mattino già in remiera) lasciano un presagio a carica positiva. "Penola e "Pastazuta", al secolo, Fabio Zane ed Alessandro De Poli, ovvero, i "sapapian, spenzi guaivo"! Arrancano in seconda giornata di qualificazione e guadagnano un sudato ripescaggio in terza. Molti li davano per spacciati ma sfoderando una prestazione da pool position  lasciano in seconda fila coppie ben più fresche e giovani. Il petto in fuori di Fabio, leggi orgoglio, ed il cuore di bue che batte dentro Alessandro, traduci con inesauribile generosità, sono elementi che dovrebbero far riflettere qualsiasi avversario con brame di bandiera. Il termine orso è una metafora utilizzata in gergo finanziario per indicare una fase di mercato ribassista, e proprio l'orso è l'icona con la quale  anche diversi fedeli estimatori identificano la fase sportiva che stanno attraversando Andrea Bertoldini e Martino Vianello. Il loro livello rimane d'assoluto prestigio naturalmente, e di sicuro saranno là a battagliare per lo straccio anche loro, ma la sensazione è che si sia un po' ossidata la patina dorata che li ha ricoperti negli ultimi anni. E ricordiamo le due chiare occasioni da gol gettate al vento nel 2007 e nel 2010, dove hanno visto da vicino il colore dell'oro zecchino e sono stati accarezzati dalla soavità della seta rossa cinese. Sabato 24 agosto, allenamento in bici per Roberto Angelin e Fabio Barzaghi. Un tornante in discesa sul Monte Grappa, e durante la curva il freno della Wilier canarin di Roberto  pensa bene di staccarsi. Và a cozzare su Fabio, che fortunatamente rimane illeso, ma con un manubrio nello sterno Angelin ci rimette tre costole che si incrinano. Forti dolori, anti infiammatori, fisoterapista, laser terapia e la speranza che per domenica tutto si sistemi. Dura! -Vogo in Canal anca se i me mete el pàrecio!- ringhia il "nerboruto" al cellulare. E ritornano in scena mago Merlino e gufo Anacleto, "muzato" e Gaetano, a cavallo del loro destriero, pardon, del loro gondolino rosso-verde, che scorgono in fondo una spada infilzata nella roccia, e vestendo i panni di Semola, tenteranno di estrarla per spezzare l'incantesimo che li trasformerà in Re Artù, acquisendo i diritti di dire la loro in "Canalazzo"! And now the intouchables, gli innominabili, gli extraterrestri: Rudy Vignotto, Igor Vignotto, Ivo Redolfi Tezzat e Giampaolo D'Este, rispettivamente primo, terzo, quarto e secondo all'ultima regata delle regate, Murano ad un remo, gareggeranno coi gondolini marron ed arancio. Rudy ancora inebriato dall'euforia per la sua prima rossa da solista, Igor con la sincera felicità per l'agognata performance del cugino, Ivo con la consapevolezza che solo uno straordinario stato di forma gli ha permesso di condividere la testa della corsa per più di metà percorso, e Giampaolo ancora col dente avvelenato per il sospetto di esser stato vittima di una strategia da parte dei cugini di Sant'Erasmo. Anche quest'anno grandi motivazioni da parte delle due coppie, che da più di un decennio infiammano e soddisfano a fasi alterne le rispettive tifoserie, dando aria alla bocca degli afecionados e  riempendo di parole bar, traghetti e remiere. Ancora quattro grandi atleti a vestire i panni di salami, prosciutti, soppresse e galline spennate appesi al pennone di una cuccagna, ambiti premi da prendere a schiaffi ed unghiate, da far cadere a terra, da raggiungere faticosamente per via di un palo intriso di grasso, che ne rende dura la scalata ed il raggiungimento della vetta! Per concludere, non mi sento di star qua a far demagogia predicando correttezza, lealtà ed altre frasi dissuadenti; mi sono accorto che stanno meglio tra i meandri del Libro Cuore. Anche perchè senza scelte e strategie spregiudicatre, canagliate ed astuzie varie, non staremo parlando di regate di voga veneta. Mi auguro solamente che tutto ciò rimanga quantomeno ai confini della liceità, sul filo del rasoio, senza mai scadere su fatti incresciosi che non farebbero altro che prendere a picconate l'equilibrio già instabile di quella che sarà anche una pratica sportiva, ma che affonda le sue radici nella storia, nella tradizione, nella cultura di un popolo, che nel passato ha saputo farsi rispettare anche oltre le colonne d'Ercole, fino al punto di essere chiamata da tutti Venezia, Repubblica Serenissima! Buona regata a tutti!




GLI EQUIPAGGI




 1 - BIANCO
D'ESTE ALVISE - ROSSI MAURIZIO




2 - CANARIN
ANGELIN ROBERTO - BARZAGHI FABIO



3 - VIOLA
DONA' FABIO - BALLARIN LUCA




4 - CELESTE
ZANE FABIO - DE POLI ALESSANDRO




5 - ROSSO
BUSETTO ROBERTO - BUSETTO RENATO




6 - VERDE
PAGAN GIULIANO - PREVEDELLO DAVIDE




7 - ARANCIO
REDOLFI TEZZAT IVO - D'ESTE GIAMPAOLO




8 - ROSA
BERTOLDINI ANDREA - VIANELLO MARTINO



9 - MARRON
VIGNOTTO RUDI - VIGNOTTO IGOR



RV - RISERVA
QUINTAVALLE LUCA - BREGANTIN GAETANO





REGATA STORICA GONDOLINI 2012
(1^ E "^ BARCA)















6 commenti:

damiano trevisan ha detto...

Presentazione da pei de oca...complimenti da un afecionados!

Lorenzo Falcier ha detto...

Quello che tutti noi appassionati vorremmo leggere sul gazzettino il giorno della regata ma purtroppo da troppi tanti anni nessun giornalista riesce o si cura di fare un'articolo cosi'...so' coi pei de oca ti me ga' porta' virtualmente al cordin!!!bravo bravo bravo

Bregantin Gaetano ha detto...

Se non ti ghe fossi t qua co sta voga!!! Grande grazie.

Renato ha detto...

Altro che ea carta stampata! Direttore ufficio stampa onorario subito!

ROBY ha detto...

Complimenti sei veramente un grande. 10 e lode per la passione che metti nelle tue frasi e per le forti emozioni che trasmetti a chi legge. Io approfitto per fare il tifo per il mio amico Mazorin con Giuly. Forza che sta volta ghe fasemo veder i sorzi VERDI.

manolo ha detto...

bea presentasion degna de el mejo giornaista,grande MASSIMO grassie