lunedì 19 settembre 2011

LA REGATA DI BURANO 2011, IL RACCONTO DEI PROTAGONISTI: RENATINO BUSETTO




Siamo partiti in sordina posizionandosi tra i primi tre. All’altezza del "bocaletto", vogata su vogata, ci siamo guadagnati la testa della gara tra gli incitamenti del pubblico. Purtroppo, essendo in copertura di vento nei confronti degli avversari, ci siamo accodati terzi fino al giro del paletto quando l’arancio, richiamato dalla giuria per aver rallentato troppo la gara, si immetteva sulla prima spiga di boa allargandosi un po’ troppo per il successivo rientro in traiettoria della seconda boa. Manovra che ha consentito lo pseudo-inserimento a "stagando" del marron. Specifico che dal mio punto d'osservazione, pur essendo in rotta di collisione ed aver rimontato fino a metà barca, i Vignotto non hanno toccato la gondola arancio. Tutto d'un tratto Ivo scivola e cade in acqua trascinando con lui Giampaolo e provocando il ribaltamento della gondola: scena da film d’avventura! Arrembaggio! Approfittando della situazione io e Roberto siamo andati in testa aumentando briccola dopo briccola il vantaggio sui superstiti della gara, in primis franco e luca. Da qui in poi l'ossessione: "sò primo! Gheà farò? Mah!!! El berto: "vai 'nato, sù che ogni vogada xe un metro"! Ed io: "fame vogar, sbassime el fianco, và remengo vento de m.......!!! Il "bocaletto" di ritorno sempre più vicino e gl’altri sempre più lontani, mi sentivo un leone, io e Roberto, mai una regata a due remi assieme prima, sei sedute d'allenamento e sci ritroviamo preimi...un sogno, "massa bèo"! Ad un tratto la giuria si avvicina: "rosso, la regata è finita al paletto, sei secondo". Io e Roberto: "ma se matti? Nialtri finimo n'demo a finir eà regata e semo primi! La giuria ci ribatte di fermarci al arrivo. "All’ arrivo? Anca al secondo paletto n'demo girar e cosi sia...e così è stato! Passati all’arrivo dal palco ci intimano di fermarsi. Eh no! Via fino al secondo paletto, e via fino al traguardo tagliandolo con una profonda felicità, incredibile eccitazione, una specie di complemento di un’opera d'arte. Dal palco la beffa: di solito tra i due litiganti il terzo gode. Invece di godere, in parte la bandiera bianca a me brucia senza togliere niente a chi ha tratto giovamento dalla situazione. Siete secondi, questa è la beffa e come dice lo swpeaker ufficiale Paolo Levorato: ed è bagarre!!!!!!

Ciao massimo


2 commenti:

Marco B. ha detto...

Vorrei sapere dai busetto o da chi sa se al giro del palo e stato subito cominicato che la regata era stata fermata

Anonimo ha detto...

È stato comunicato all'arrivo a Burano ed è qui lo scandalo. Roberto