lunedì 19 settembre 2011

COMUNICATO UFFUCIALE DELL'ASSOCIAZIONE REGATANTI RIGUARDANTE LA REGATA DI BURANO DI DOMENICA 19 SETTEMBRE




19 settembre 2011

Al signor Presidente della Commissione Tecnico disciplinare

Avv. Giulio Gidoni

Al signor Giudice designatore

Sig. Ermenegildo Rosasalva

Al servizio Tutela Tradizioni

Del Comune di Venezia

L O R O S E D I

L’Associazione Regatanti, preso atto di quanto accaduto nel corso della regatata su gondole a due remi di Burano, non può e non vuole entrare nel merito delle dinamiche che hanno provocato l’incidente, in quanto essa è portatrice di interessi generali e non deve quindi ergersi a difesa di un singolo equipaggio piuttosto che di un un altro.

L’Associazione deve tuttavia rilevare come le decisioni prese dalla Giuria concernenti la non prosecuzione della regata e la attribuzione delle bandiere secondo la situazione di classifica al momento del capovolgimento della gondola in testa, e con squalifica della gondola in seconda posizione, abbia determinato sia tra gli stessi regatanti, sia tra una buona parte degli spettatori, giudizi contrastanti.

Con la speranza comunque che situazioni quali quella di domenica scorsa non abbiano a verificarsi ulteriormente, pare opportuno che vengano date ai Giudici di gara precise linee guida da seguire in ipotesi di analoghi futuri incidenti, in modo che nessuno possa poi polemizzare, e quindi deteriorare l’ambiente, sostenendo malignamente che certe decisioni vengano prese in funzione degli equipaggi coinvolti e non in base ad obiettive esigenze dettate dalla doverosa tutela di tutti i partecipanti alla regata, ultimo incluso.

Nell’auspicare un sollecito intervento nel senso soprarichiesto, inviamo distinti saluti.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Regatanti

5 commenti:

Elena Berton ha detto...

ma si arrivera' mai all'oggettivita' dei fatti? capitano le sventure ed altro...ma giudici impreparati non devono capitare...altrimenti se ne stiano a casa loro... o meglio ancora facciano un corso... scusate ma qui sembra veramente una burla... per la gente che sostiene tutti gli equipaggi ed e' innamorata della voga in generale... screditando lo sport in se... Dovrebbero ammettere i propri errori...ed in primi sono i regatanti che almeno su questo dovrebbero unirsi dimostrando animo sportivo.... Speremo Ben!!!

Elena Berton ha detto...

ma si arrivera' mai all'oggettivita' dei fatti? capitano le sventure ed altro...ma giudici impreparati non devono capitare...altrimenti se ne stiano a casa loro... o meglio ancora facciano un corso... scusate ma qui sembra veramente una burla... per la gente che sostiene tutti gli equipaggi ed e' innamorata della voga in generale... screditando lo sport in se... Dovrebbero ammettere i propri errori...ed in primis sono i regatanti che almeno su questo dovrebbero unirsi dimostrando animo sportivo.... Speremo Ben!!!

Anonimo ha detto...

Ma a che punto siamo arrivati? La cronaca della regata sembra una barzelletta vogatori che cadono in acqua, che salgono a bordo di un altro equipaggio, che si aggrappano a questo per ostacolarlo, e che ai quali viene oltretutto assegnato il primo probabilmente per non creare una rivolta del pubblico. Si è toccato il fondo. Bisogna prendere atto del fatto che sono cambiate le regole ma non chi le fa applicare. Dimissioni di chi è responsabile. Leo

Anonimo ha detto...

La responsabilità della capacità tecnica di un arbitro riposa prima di tutto nella capacità del suo Istruttore. Che dire dell'attuale capo arbitro che è convinto che se la prima barca rallenta devve accellerare per evitare ingorghi dietro ?

BERTO SCHIENA ha detto...

associazione regatanti ridicola tutelate solo due persone ......vergognatevi ...........