lunedì 28 febbraio 2011

COMUNICATO DEL CONSIGLIO DELL’ASSOCIAZIONE REGATANTI



La Giunta Comunale ha approvato venerdì scorso il nuovo regolamento per le regate, che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale.

Se approvato, il nuovo regolamento rappresenterebbe una svolta epocale del mondo delle regate, soprattutto per quanto riguarda le selezioni: non sarà più infatti la Commissione tecnica a formare le batterie, ma ci si affiderà ad un criterio automatico prestabilito, in base al valore degli equipaggi, desunto dai risultati di una serie di selezioni precedenti.

Dunque non più una scelta discrezionale che talvolta dava adito a mormorii, ma un criterio oggettivo che toglie qualsiasi possibilità di polemica. Ed il mondo delle regate, per superare i difficili momenti in cui l’intera città si trova in questi tempi a vivere, non ha certo bisogno di polemiche, che alla fine demotivano gli stessi protagonisti, i tifosi e gli spettatori.

Grazie quindi a questo nuovo sistema di formazione delle batterie, non è più prevista l’esistenza della Commissione Tecnica, con conseguente snellimento dei vari meccanismi e sopratutto con la possibilità di un miglior impiego delle risorse sia economiche che umane ad essa fino ad ora destinate.

Il lavoro di preparazione del nuovo regolamento e dei nuovi meccanismi per la formazione delle selezioni è stato frutto di oltre due mesi di lavoro di una apposita Commissione nominata dall’Assessore Roberto Panciera, di cui facevano parte anche due rappresentanti dell’Associazione Regatanti, un rappresentante dei gondolieri ed un rappresentante delle società sportive.

Parallelamente alla redazione della bozza del nuovo regolamento, la Commissione si è anche proposta di attuare quanto necessario per la formazione di una nuova classe arbitrale così da poter garantire al momento opportuno un naturale ricambio.

Il modello per la candidatura è stato inviato a tutte le società ed anche a tutti i regatanti: in base al nuovo regolamento, infatti, questi ultimi, anche se in attività, potranno arbitrare in regate per categorie diverse dalla loro. A questo proposito l’Associazione coglie l’occasione per rivolgere un invito a tutti coloro che vogliono bene al mondo delle regate: venite a fare i giudici perche anche così si può dare un validissimo contributo al nostro sport (i moduli possono essere richiesti all’Ufficio regate del Comune, presso il quale dovranno poi essere depositate le domande di ammissione).

Entro marzo il Consiglio dell’Associazione provvederà ad indire una assemblea generale per approfondire contenuti e novità della nuova bozza di regolamento.

Sempre entro il mese di marzo il Comune dovrà varare il proprio bilancio, e solo in seguito alla definizione dello stesso si potrà sapere se ed in che misura i nostri amministratori hanno a cuore il mondo delle regate: non prima di quel momento infatti, quando saprà su quali risorse poter contare, il competente Assessorato potrà varare il calendario definitivo stabilendo modalità e premi delle singole manifestazioni.

Poichè il mantenimento delle tradizioni è certamente un aspetto degno di particolare attenzione e tutela, sopratutto in un momento storico il cui si assiste alo svanire di molti valori di riferimento, auspichiamo che tutti i nostri amministratori, indipendentemente dal colore politico, voghino per una volta tutti insieme nel nome di Venezia e delle sue trazioni più genuine, e preservino ai Veneziani quella non trascurabile parte del loro patrimonio costituita dalla intramontabile tradizione delle regate.

L’Associazione Regatanti, dal canto suo, con notevole senso di responsabilità ha continuato in tutta la passata stagione a dare la propria massima collaborazione ai competenti Uffici ed ai loro responsabili in un momento di crisi così diffusa, e vogliamo davvero sperare ora di essere adeguatamente contraccambiati.

Attendiamo dunque, prima di poterci ufficialmente pronunciare in merito, gli esiti delle decisioni connesse alla stesura del Bilancio comunale; da cittadini ci aspettiamo che una buona amministrazione non vada a penalizzare un settore, quale quello delle regate, che meglio di ogni altro testimonia l’orgoglio con cui Veneziani continuano a coltivare le loro tradizioni contribuendo anche a rendere vivibile l’ambiente lagunare.

Venezia 27 febbraio 2011

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