mercoledì 28 aprile 2010

VOGA VENETA: DAL GAZZETTINO DI VENEZIA







dal Gazzettino di martedì 27 aprile 2010

di Tullio Cardona




«Voga veneta, bisogna ritrovare la passione»


Parla Giorgio Crovato, storico delle regate, che non ha dubbi:

«La passata amministrazione comunale ha azzerato le idee»



«Scontiamo il buio della gestione Salvadori, che da una parte ha portato delusione e scoramento fra i regatanti, e dall'altra ha azzerato le idee. Speriamo di poter tornare a promuovere le regate e la voga, motivando i regatanti ed il pubblico, senza dimenticarci di coinvolgere Mestre». Così pensa Giorgio Crovato, storico delle regate e della voga, in merito alla stagione comunale entrante, che sta prendendo il via con molto poco entusiasmo e con una maggiore rivoluzione di coppie, sia nei campioni che nelle donne, rispetto agli anni precedenti. D'altronde è anche vero che l'effervescente sfida fra i Vignotto e gli avversari Giampaolo D'Este e Ivo Redolfi Tezzat, ci aveva abituato fin troppo bene, forse non facendo percepire che intanto si annaspava e, soprattutto, i regatanti si disamoravano. Dopo l'abbandono di Ivo ed il desiderio di D'Este di non trovare un altro poppiere, i cugini Igor e Rudi Vignotto saranno quanto mai vincenti, donando al pubblico, se non il dubbio su chi vincerà, la loro mirabile eleganza, potenza, stile, impeto agonistico. I Vignotto sono gli unici "grandi" rimasti, anche se Andrea Bertoldini e Martino Vianello faranno di certo la loro bella figura, come da anni a questa parte, ai quali concedere, oltre al merito sportivo, la palma d'oro della correttezza e dell'educazione. Poi, paradossalmente, le altre coppie dei campioni non sono perfettamente definite e viaggiano sul «si dice». Altro brutto segnale, perché da gennaio a pasqua gli equipaggi sono solitamente e tradizionalmente già determinati. Perciò, a ridosso delle prime gare, ancora «si dice» che Roberto Busetto vogherà con suo nipote Samuele, mentre i fratelli Gianni e Renato Busetto faranno coppia. Altro gondolino inedito, che potrebbe rivelarsi fortissimo, sarà composto da Stefano Tagliapietra "Ciacetti" e Alessandro De Poli "Pastasutta". Fabio Zane cerca ancora un prodiere: Vito Redolfi Tezzat pare gli abbia detto «no», Davide Prevedello «ni» e Sebastiano Della Toffola «sì». Bruno Dei Rossi "Strigheta" pare non abbia intenzione di tornare alle gare, mentre ci sarà suo fratello Franco "Strigheta" con Luca Ballarin. Fra le donne, le fortissime Luisella Schiavon e Giorgia Ragazzi cercheranno ancora di ripetere il ruolo di regine, insidiate da Gloria Rogliani e Debora Scarpa. Dietro queste due coppie, molto si è mescolato, dando luogo ad equipaggi inediti: Romina Catanzaro, terza nella Storica assieme a Rossana Scarpa, ora voga con Maika Busato. Erica Zane ha trovato una nuova compagna in Giulia Tagliapietra, mentre Mariangela Vio farà coppia con Elena Costantini. Francesca Calzavara e Martina Vianello avevano iniziato insieme gli allenamenti, ma nessuno le vede più in giro, destando il sospetto che si siano separate. Venendo all'aspetto istituzionale, anche qui ancora nulla è definito. Renzo Scarpa, neoconsigliere Pd, smentisce le voci che lo vorrebbero delegato dal sindaco alla voga. Così il primo referente permane l'assessore al Turismo, Roberto Panciera, sotto il cui referato si trovano le regate comunali come "manifestazioni della tradizione", mentre la maggior parte dei regatanti vorrebbe un trasferimento allo Sport, proprio per differenziare la voga dall'aspetto tradizionalfolclorico a quello propriamente agonistico. Così, eccoci ad attendere le prima regata delle caorline, passata la bufera del paventato sciopero, minacciato dall'associazione dei Regatanti e rientrato dopo l'intervento del sindaco, al quale Benito Vignotto ha concesso fiducia. Poi, si vedrà, perché è chiaro che per la voga saranno fondamentali i ruoli di sottogoverno, dal nuovo presidente dell'ente Gondola a quanto Giorgio Orsoni e la sua giunta si sapranno inventare per rilanciare il settore.


NELLA FOTO SOPRA LO STORICO DELLA VOGA GIORGIO CROVATO
NELLA FOT SOTTO L'EX ASSESSORE ALLO SPORT AUGUSTO SALVADORI

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