giovedì 21 luglio 2016

...UN APPLAUSO INASPETTATO (DI RUDI VIGNOTTO): LA SECONDA PARTE

RUDI VIGNOTTO


LA PRIMA PARTE SI CONCLUDEVA COSI':

...Arrivano i secondi e i terzi: ci riservano un applauso inaspettato tra regatanti.  Comportamento sportivo che mi fa venire la pelle d'oca! Visto fiòi che a ze andada come che gavevimo dito mi e Gaetano?! Sono contentissimo, lo ero già dal mattino per la bella vittoria riportata da mia figlia Lara alla regata del circuito femminile e in barca ghe ze anca me fio. Fiòi tra un niente sarè in gondoin, credeme mi che sè forti! Grandi! Premiazioni e poi serata finita tutti alle Vignole da Tony a bever birra e gassosa! Unico rammarico che in caorlina si voga solo in sei e non abbiamo potuto vogare con tutti i giovanissimi...LEGGI TUTTO...VAI...!!!











 
 POI MI SONO SENTITO L'OBBLIGO DI INVIARE UN MESSAGGIO AI QUATTRO GIOVANI PROTAGONISTI DELLA NOSTRA STORIA CHE DICEVA PIU' O MENO:

Questo messaggio è rivolto a Giacomo, Simone, Filppo e Mattia! Voi siete ragazzi che un libro di grammatica l'avete preso in mano e qualche tema in classe lo avete svolto. Due righe in croce sapete benissimo buttarle giù per cui, alla luce dell'esperienza che avete appena vissuto con Rudi e Gaetano, con tanto di avversari che si sono avvicinati per complimentarvi ed applaudirvi, credo sia giunto il momento di buttar fuori quello che avete vissuto a livello pratico e soprattutto emozionale. Rudi il suo outing lo ha fatto tramite il mio blog, è giunto il vostro momento! Per cortesia, impegnatevi per questa cosa perchè come voi avete ricevuto stimoli per continuare da due campioni che avrebbero potuto fregarsene, altri giovani hanno il diritto di riceverli da chi ha vissuto un'esperienza fortunata come la vostra. Gli "stimolati" saranno le colonne che non permettranno l'evidente debacle che il mondo delle regate sta vivendo... o meglio,  "morendo"... fatelo attraverso wup o remieracasteo@libero.it

Massimo Veronese


...ED I RAGAZZI HANNO RISPOSTO ALLA CHIAMATA:



FILIPPO BON

Fin dall'inizio di questa sfida c'era un grandissimo entusiasmo, Rudi e Gaetano gia prima di salire in barca ci incoraggiavano e ci trasmettevano grinta e forza tramite il nostro gruppo Whatsapp, "i fantastici sei". Pronti via, sabato pomeriggio ci troviamo in remiera a Sant'Erasmo, remiera affolata di gente che ci viene a vedere ma il silenzio regna perché ancora "nissun saveva come ndavimo". Dieci minuti all'ombra "par impostarse aea bona e ndemo in acqua". Gaetano fà e "prime vogae e se gira subito disendo: me par ben sà?!! Continuiamo il nostro allenamento e cerchiamo di impostarci al meglio seguendo i loro consigli. Mentre provavamo, le loro sensazioni da campioni erano molto buone, ci trasmettevano grinta e ci tranquillizzavano perché da giovani "no se sa mai se ti voghi massa o massa poco". Tornati in remiera tutto era cambiato, tutti i presenti ci dicevano "ara che a barca và che xe un piaser, andè ben, farè nà bea regata"! Parole che gli stessi Rudi e Gaetano ci avevano gia detto. Allora iniziai a prendere coraggio. Domenica pomeriggio tutti pronti e mentre eravamo alla partenza guardavo gli altri. "Me pareva che tutti caminasse forte" ma Vignotto ci rassicurava che "se fasevinu el nostro andavinu in testa". E cosi fù. Durante la regata ci chiamava sempre e ci incitava cercando di mantenerci vivi, da grande campione. Tutta la gente che ci seguiva urlava i nostri nomi...tutti ci incitavano.. fino al "stop rosso"! Tutti felici e contentissimi, Rudi salta "zo dala poppe e vien ad abbracciarne come fossimo so fioi"! All'arrivo tutti ci battevano le mani, anche gli altri regatanti avversari delle altre caorline ed io ero ancora incredulo di cosa avevamo fatto. Emozione fortissima e indimenticabile che ha segnato il nostro percorso nella voga, due campioni hanno creduto in noi e ci hanno regalato un bellissima esperienza. grazie ancora Rudi e Gaetano!



GIACOMO MARANGON
 



Quello  he ho provato durante la regata di Malamocco non é facile da esprimere. Stupore quando Rudi ci ha chiesto di far parte dell'equipaggio (lui!), paura di non farcela perche era una regata molto piu lunga di quelle che facciamo noi giovanissimi, grande gioia alla fine quando molti ci hanno applaudito e fatto i complimenti. Rudi e Gaetano sono due grandi campioni che hanno creduto in noi incoraggiandoci durante tutta la regata.





SIMONE VECCHIATO 

Un'emozione indescrivibile. Già a maggio, quando Rudi aveva chiesto a me e a Giacomo di vogare in caorlina con lui: cose che non capitano tutti i giorni! Arriva ormai sabato, il giorno prima della gara, usciamo a Sant'Erasmo e dopo neanche cinque minuti Gaetano si gira e dice testuali parole: "venimo primi"; e Rudi: "anca per mi svoemo"! Finiamo di impostarci e via, tutti a casa a prepararsi per la domenica. Arriviamo a Malamocco, proviamo due tre partenze e poi tutti al cordino. Pronti via primi, "e desso"? Non ci sembrava vero! Rudi ci tranquillizzava  ma soprattutto diceva: "no ste morir"! Arriviamo al palo giriamo alla grande e tra me e me penso: "desso i riva". Invece no, il distacco aumentava, aumentava, inesorabilmente fino all'arrivo. Ho ancora i brividi se penso  a quello che abbiamo fatto noi sei, ma soprattutto dando un esempio di sportività vogando con i nostri, se si può dire, rivali nei giovanissimi. Grazie per questa bella esperienza! 





 MATTIA VIGNOTTO

Quando in casa mio papà mi ha detto di questa iniziativa per la regata di Malamocco, io ho subito pensato che sono fortunato ad avere al mio fianco un campione che crede in noi giovani (tutti sanno delle lotte che fa per incentivare noi giovani a non mollare). Dentro di me ero certo della forza che avrebbero messo in barca Rudi e Gaetano, ma ero anche sicuro che io, Filippo, Giacomo e Simone avremmo dato il massimo per non deludere noi ma sopratutto i due campioni che credevano in noi. In cuor mio quando sabato all'unica prova di allenamento papà e Gaetano dicevano "la barca va...rivemo primi..." Pensavo che con solo 45 minuti di prova non si poteva avere una certezza così, data comunque l'inesperienza di noi giovani in una Carolina. Poi si sa che quando si va al cordino tutti puntano alla vittoria ma il nostro equipaggio ancor di più per l'unione delle nostre forze amalgamate al 100% con quelle dei nostri campioni. Ed ecco il via, la regata parte e Rudi comincia a incitarci e a tenerci calmi. Poco dopo il rosso va in testa e noi vogliamo sempre accompagnati dalla calma delle parole del nostro poppiere. Ci sembra impossibile ma alla fine la nostra grinta ha premiato tutte le nostre aspettative. Un grazie ancora di cuore a Gaetano e sopratutto a mio papà che in me ha sempre creduto dandomi la possibilità di partecipare da vero campione alla regata sprint in gondola in Canal Grande con tutti i campioni della Regata Storica. Speriamo che il prossimo anno si possa rifare questa bella caorlina, ma spero ancor di più che ci siano diversi campioni a credere negli altri miei amici giovani perché TUTTI meritiamo un futuro nel mondo della voga.



DA SINISTRA:
GIACOMO MARANGON - SIMONE VECCHIATO - RUDI VIGNOTTO - BREGANTIN JR - GAETANO BREGANTIN - GIOVANNI GIUSTO - FILIPPO BON - MATTIA VIGNOTTO




3 commenti:

manolo ha detto...

ONORE E MERITO ai GAETANO e RUDY ke gà credesto in sti fioi magari ai anni passai qualke altro campion gavesse assà da parte e geosie e gavesse avuo fiducia su e GIOVANI promesse del remo,a sta ora ghe sarìa piu competision e nove leve,e la voga sarìa sentià almanco a venessia mejo del calcio.kissà ke sia na bea iniziativa ke qualke altro ciapasse fiducia su sti fioi.

Anonimo ha detto...

Propongo un monumento a Rudy Vignotto in piassa San Marco!

Lo scultore marmista ha detto...

Mi ghe ne faria uno anca a Bregantin , per la correttezza nelle Regate e per il ruolo che svolge come Presidente dei Regatanti ……..