lunedì 25 febbraio 2013

COMUNICATO ASSOCIAZIONE REGATANTI VENEZIA ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI: VENERDI' 1 MARZO 2013 ORE 17.30






Cari soci,

Vi informiamo che la situazione è a dir poco drammatica: a tutt’oggi non risulta essere stato stilato alcun calendario della stagione remiera, perché sembra che il Servizio Tutela Tradizioni non sia ancora riuscito a farsi assegnare i necessari fondi dal bilancio comunale per procedere alla organizzazione delle consuete regate, ne’ risulta essere stata positivamente attuata alcuna concreta iniziativa per il reperimento di risorse alternative. Inoltre il personale specializzato che curava la manutenzione delle imbarcazioni, a causa di inadempienze da parte del Comune, è rientrato dai primi di gennaio in Veritas, con la conseguenza che l’intero parco barche è abbandonato a sé stesso, ed a tutt’oggi la situazione appare totalmente allo sbando.


Per questi motivi, e per la sopravvivenza stessa del mondo delle regate, appare indispensabile la collaborazione di tutti anche per formare un gruppo veramente rappresentativo ed unitario (al di là delle amicizie-inimicizie personali o delle distinzioni “forti-deboli” o “donne- uomini”) in grado di sensibilizzare i Pubblici amministratori e tutti coloro che ancora tengono alle tradizioni cittadine affinchè ci aiutino a non far morire il nostro sport e a non perdere irrimediabilmente , con esso, un ulteriore tassello di venezianità. Vi invitiamo pertanto Tutti ad intervenire alla assemblea di cui al seguente avviso:


AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
VENERDI' 1 MARZO 2013 - ORE 17.30


PRESSO LA UNIVERSITÀ DI CA’ FOSCARI (PORTA DI ACCESSO DI FRONTE ALL’INGRESSO CENTRALE DELLA CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO IN RIO NOVO)



E’ convocata per venerdì 1 marzo 2013 alle ore 17.00 in prima convocazione ed alle ore 17.30 in seconda convocazione l’assemblea generale degli iscritti presso la sede cortesemente messa a disposizione tramite il nostro socio Barichello dall’Università di Ca’ Foscari (porta di accesso di fronte all’ingresso centrale della Caserma dei Vigili del Fuoco in Rio Novo) per discutere e deliberare sul seguente


ORDINE DEL GIORNO


1) Relazione del presidente sulle attività svolte dall’Associazione durante gli ultimi 4 mesi;

2) Relazione del tesoriere ed approvazione del bilancio 2012;

3) Prospettive per la stagione remiera 2013;

4) Proposte e suggerimenti per una miglior impostazione della stagione entrante, con particolare riferimento ai rapporti con il Comune, con i giudici di gara e con la commissione tecnico disciplinare (in scadenza).

5) Votazione per il rinnovo del consiglio direttivo e del collegio dei probiviri


! ! ! I M P O R T A N T E ! ! !  

Tutti coloro che hanno ricevuto l’avviso di convocazione sono invitati a darne notizia al maggior numero di interessati possibile (compagni di barca, avversari, ecc.) in modo da consentirci di supplire ad eventuali inefficienze del sistema di spedizione degli avvisi.



IL PRESIDENTE
BENITO VIGNOTTO



12 commenti:

Malachia ha detto...

omnia inutilis est...

Elkenia ha detto...

...ergo...nos adepto ad XC (90) gradus et expecta ibi uti??? affari tui desso!!! hahahahahahaha!!!!

Malachia ha detto...

infeliciter sic

Elkenia ha detto...

infeliciter sic a cornu, acceperint gladium tuum et pugnate nobiscum...

Anonimo ha detto...

E vai! Tra qualche anno non esisteranno più le regate comunali!

Elkenia ha detto...

...ti sbagli...se non agiamo subito e tutti nn bisogna aspettare qualke anno...si parla di mesi...

Anonimo ha detto...

Scusate ragazzi/e...non parlo
latino ma CHIARO!!!

Non sono un iscritto, ma se vorrete lo sarò, ma sono una persona pratica e decisa: la gente che piange e grida inutilmente "al lupo al lupo" non serve e non concluderà niente.
La situazione politica è grave, quella economica ancor di più.

Se venite all'assemblea portate idee concrete: le facce dei politici saranno le stesse, le promesse pure.
La situazione però è da cancrena, con le barche lasciate a marcire, ed il personale impegnato in altre facende affacendato: tutto è studiato a tavolino perchè possa arrivare il principino azzurro e possa riprendere la mazza in mano e mettercela lì, dove starebbe bene a molti!!!!
Il Corteo Storico 2012 è l'esempio, il resto seguirà quel tipo di qualità ed INTERESSI!!!!

Azione, azione, azione!!!!
No balle, "sighi" o quant'altro.

Gestire il "circo" della Voga alla Veneta costa e VALE soldi: la Markkettin del Comune ha già 3 manifestazioni nel suo SALVADANAIO(Sensa, Redentore, Storica): ma a noi "attori" della cosa resta??? solo briciole, e a LORO solo soldi, potere e sponsors. Non dubitate, i finanziamenti arriveranno a pioggia con la scusa/scopo tradizioni(=leggi VOTI, )ma solo per la tradizione di continuare a mettere il Grano nel granaio di casa loro!!!!

Sveglia. Ed agite!!!
Antonio TROMBETTA

A modo mio ha detto...

Volendo fare una previsione, andrà a finire come le stagioni scorse, ovvero: regate salvate, polemiche sulla dimensione dei premi, impegni da parte di questo e di quello. Poi, verosimilmente, il prossimo anno sarà di nuovo la stessa situazione.
Io penso che a questo punto vadano prese decisioni importanti e per questo si decida di sospendere l'attività remiera comunale per un anno. Quindi niente regate comunali e niente manifestazioni ufficiali tipo regata Storica.
Se davvero ci teniamo a mantenere le tradizioni veneziane, in tempi di ristrettezze, proporrei che siano i regatanti stessi e gli appassionati ad autotassarsi per qualche anno al fine di riavviare tutta la macchina organizzativa.
L'altra possibilità parrallela, nel frattempo, è quella che si sarebbe dovuta intraprendere anni fa': il coordinamento, nato per risolvere i problemi e rapporti fra società remiere e Comune di Venezia (non impegni di tipo internazionale!), dovrebbe attivarsi per raccogliere fondi da girare al Comune per questi scopi. Non vorrei girare il cosidetto dito nella piaga ma i soldi della provincia leghista stanziati per l'Olimpica e poi credo bloccati, sarebbero stati molto più utili se spesi in questo tipo di contesto che si pone ora. Il Coordinamento potrebbe anche pensare di accollarsi la gestione delle regate che però così non sarebbero più comunali. Io, ribadendo le mie idee, credo che il coordinamento dovrebbe essere un "sindacato" della voga e servire per trovare fondi per le regate comunali, trovare fondi per le società in difficoltà, risolvere le questioni "politiche" che coinvolgono la voga a livello comunale. Invece, come sappiamo, il Coordinamento si è comportato come una società sportiva, certo magari con lo scopo di promuovere la voga, ma dimenticando che i problemi da risolvere erano altri. In un certo senso mi sento di dire che se la situazione delle regate comunali adesso è quella che vediamo è anche colpa del Coordinamento che non ha coordinato proprio nulla.

A modo mio ha detto...

Rileggendo il commento pubblicato un po' in fretta stamattina non vorrei che passasse un messaggio diverso da quello che volevo dare. Chi ha in mano la maggior parte della responsabilità di questa situazione è comunque sempre il Comune.

Sparesea! ha detto...

A modo mio...ti ga rotto i c.....i !!!!!

quando ci vediamo ti dico chi sono... ha detto...

Kenia, non dovevi pubblicare l'ultimo commento perchè offende chi ha scritto sul tuo blog, mi meraviglio di te!

Elkenia ha detto...

il commento a cui ti riferisci non è un'offesa diretta alla persona ne sono scritte in maniera esplicita parolacce.Tappare la bocca a qualcuno per me è un grosso problema vista la democrazia che pervade il mio cervello. quando lo faccio è perche proprio ci vuole! grazie per seguirci. anch'io quaqndo ti vedrò, penso venerdì, ti saluterò con un sorriso facendoti capire che un pochino ho imparato a riconoscere qualcuno di voi da come scrive. :-) grazie per seguirci ed essere, come dice ezio greggio, uno dei miei migliori clienti.