sabato 19 febbraio 2011

LUTTO PER LA NOSTRA SOCIETA': L'ATLETA JAMES KAYE PERDE LA VITA SULL'ARNO



TUTTI I MESSAGGI DI CORDOGLIO CHE VORRETE LASCIARE NELLA SEZIONE COMMENTI SARANNO GIRATI AI PARENTI DI JAMES



di Massimo Veronese


Era già in lista per partecipare al Corteo di Carnevale di domenica con lo nostra balotina "Katia Riciarelli" assieme a Lino Farnea ed altri soci di Remiera Casteo e stanotte ci è arrivata la triste notizia che lo ha visto sfortunato protagonista di un incidente sull'Arno, a Firenze. James Kaye, quarantacinquenne newyorkese, storico ricercatore, insegnante di storia presso l'università di Vienna ed all'università europea di Fiesole, lavorava anche per diverse soprintendenze dei beni culturali di città italiane. La sua grande passione era la voga alla veneta e nessuno come lui si è adoperato per la sua promulgazione in tutto il mondo. Teneva i legami tra le varie società remiere dei cinque continenti e Venezia, ombelico della specialità. Ultimamente seguiva un corso di "valesana" presso la Canottieri Mestre ed aiutava nella ricerca di gondole ed atleti capaci di portarle, gli organizzatori de VENISE, VIVALDI, VERSAILLES: LES FETES VENITIENNES SUR LE GRAND CANAL. Curava la stesura del CALENDARIO DINAMICO on line dove l'aiutavamo a raccogliere le date e tutte le informazioni degli eventi remieri di tutte le società e FORCOLA CHARGE, il grande portale globale sulla voga veneta. Lascia una sensazione di incredulità e grande vuoto in tutti noi che ci uniamo al dolore della famiglia.






















TRAGEDIA IN ARNO: "L’ACQUA ERA GELIDA, TRASCINAVA VIA"

DI GIAMPAOLO MARCHINI E FRANCO MORABITO



L'ULTIMA VOGALONGA DI JAMES CON LA "KATIA RICCIARELLI"



Firenze, 19 febbraio 2011

"E’ successo tutto in un attimo, non so ancora spiegarmelo, forse un po’ più di corrente e la barca si è rovesciata, siamo finiti in acqua e non ricordo più niente, ho le idee ancora confuse".

Marco Bartoli, 22 anni, è ancora sotto choc, non riesce a darsi pace, non sa rendersi conto di come sia potuto succedere. Di come in un attimo si sia consumata una tragedia che segnerà la sua esistenza, ma che soprattutto ha spezzato la vita di James Kaye, 45enne professore universitario nato negli Stati Uniti il 14 novembre del 1966.

"Erano cinque o sei volte — spiega Marco — che scendevamo in barca insieme, le condizioni del fiume non sembravano peggiori di altre volte, e poi quel tipo di barca (una gondola atipica, di metallo, più piatta di quelle tradizionali, ndr) ci dava sicurezza. Abbiamo risalito l’Arno dalla sede della società, al ponte da Verrazzano, fino quasi a Varlungo, come facevamo di solito, senza alcuna difficoltà che potesse consigliarci di rientrare. Poi, arrivati all’altezza dei ‘massini’, una zona più aperta in cui il letto del fiume si allarga. Stavamo virando per rientrare, ma è entrata acqua e la barca ha perso l’equilibrio e si è rovesciata all’improvviso".

Sono stati attimi di panico, il terrore prende sempre più il sopravvento sulla razionalità, e l’istinto di sopravvivenza prende il sopravvento su qualunque altro sentimento. "L’acqua era gelida — racconta ancora scioccato — e la corrente mi trascinava via, ho avuto paura e se ce l’ho fatta a raggiungere la riva è stato solo perché ho reagito con la forza della disperazione. Non sono riuscito a vedere James, ho sentito solo le sue grida ma non mi sono reso conto di dove fosse, in quei momenti davanti a te c’è solo la morte".

I soccorsi sono arrivati quasi subito, con i sommozzatori dei vigili del fuoco che in 5’ erano sul posto ma del professore non c’era già più traccia, trascinato sotto dalla corrente e dai mulinelli che si formano subito dopo la pescaia. Marco pur stremato, voleva buttarsi di nuovo nell’acqua gelida per cercare di ritrovare James, ma è stato fermato da alcune persone che stavano facendo jogging lungo la riva dell’Arno. Un attimo di lucidità prima di cadere a terra senza forze. Poi l’arrivo dei sanitari, la corsa in autoambulanza, il ricovero in ospedale e dopo poche ore il ritorno a casa.

"E’ stata un’esperienza drammatica, che mi porterò dietro chissà per quanto tempo. E pensare che con James avevamo fatto coppia fissa, anche se ci conoscevamo poco ci trovavamo bene insieme, andare in barca era diventato qualcosa di più di un semplice passatempo. E poi oggi c’era il sole, sembrava una giornata ideale.Mi auguro solo che anche James ce l’abbia fatta a salvarsi, il dolore sarebbe troppo forte".

Ma nessuno, fino a ora, ha avuto il coraggio di dirgli che per il suo compagno di regata le speranze sono tramontate, come il sole sull’Arno anche se le ricerche sono continuate per tutta la notte, con i sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze che hanno lasciato il campo a quelli di Livorno arrivati in serata appositamente dalla costa per proseguire nelle ricerche del corpo dello sfortunato professore americano.

Sulla riva destra dell’Arno, intanto, oltre ai soccorritori, i carabinieri, i sanitari e i soliti curiosi c’è un via vai di amici e ‘colleghi’ di canoa di James Kaye che si era talmente appassionato a questa disciplina che aveva da poco comprato una gondola veneta tutta sua. Una singola per partecipare anche a regate di livello, tanto che a Befana ne aveva vinto una sul lago di Garda. Non uno sprovveduto, dunque, ma un atleta esperto che sapeva bene quello che lo aspettava in acqua, anche in condizioni difficili. E questo amplifica le domande di chi lo conosceva bene.

"Mai un’imprudenza" dice quasi sottovoce mentre scruta l’acqua limacciosa Fabio Chiari, l’uomo che si prende cura delle barche del circolo. Anche lui ha saputo della tragedia e si è precipitato alla pescaia di Rovezzano. Accanto a lui c’è anche un’altra persona. Non vuole figurare perché la tragedia lo ha colpito davvero e ha la forza solo di dire: "Sono stato spesso in barca con lui anche qualche giorno fa, forse l’ultima uscita prima di questa. Era una persona straordinaria, di grande cultura".

Grande cultura che gli permetteva di insegnare Storia Europea all’università europa di Fiesole, ma attualmente faceva la spola con l’università di Vienna dove aveva trovato una cattedra per insegnare Storia, dopo che il contratto con l’ateneo fiesolano si era esaurito qualche mese fa. Ma il richiamo della canoa e dell’Arno era troppo grande, anche il legame con Fiesole dove aveva una bambina di pochi mesi e una compagna.









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26 commenti:

Anonimo ha detto...

Che la terra Ti sia lieve,forse avresti sempre desiderato andartene cosi' sicuramente r' successo troppo presto.

Paolo

Anonimo ha detto...

Ho frequentato con lui il corso per poppieri alla canottieri Mestre. Lo ricordo molto appassionato. Sempre attento e concentrato.
E' particolarmente commuovente per me pensare a come uno che viene da lontano e non è nato quì senta proprie determinate tradizioni e certi luoghi, di come li senta dentro con così tanta forza.
Era molto più veneziano di tanti nati a Venezia, molto più italiano di tanti nati in Italia! E così lo ricorderò.

Nicola Scarpa

Francesco ha detto...

Ho avuto occasione di conoscerlo in una riunione a Padova sugli ultimi sviluppi del nostro sport e poi di incontrarlo sulle acque di casa qui sul lago di Garda. Era sempre determinato e sicuro delle sue scelte ma nello stesso tempo aperto al confronto delle idee e sincero nel parlare e nello scrivere, una persona vera che si metteva alla pari con gli altri per conoscere e crescere assieme agli altri, mancherà a tutti quelli che lo hanno conosciuto.

Pierfrancesco Maffezzoli
Garda

Ruggero Zannini ha detto...

Caro James
sono costernato e profondamente addolorato per come ci hai lasciato. Mi ricordo l'anno scorso quando sei arrivato a Mestre per il corso Allenatori... sei venuto per imparare e invece hai insegnato a noi molte cose ... la tua umiltà , la tua saggezza, la tua passione, la tua discrezione, la tua lungimiranza di pensare e la tua immensa simpatia.Nel mio cuore sarai sempre oggetto di esempio e modello ,ti voglio ricordare con grande affetto per sentirti sempre accanto a noi.

Con sentimento e ammirazione

Ruggero Zannini

Anonimo ha detto...

non ci sono parole in questi casi, la natura ha una forza misteriosa che a volte ci travolge.....
mi sento un po responsabile di averti trasmesso questa passione, ma le passioni quando pigliano pigliano
adesso potrai vogare nel cielo infinito
Gabriele Firenze

Mario di Garda ha detto...

voglio esprimere tutta la solidarietà e dolore ai familiari da parte di tutti gli amici del paese di Garda

Mario Mozzi

Garda

Giovanni giusto ha detto...

Ciao Remiera,
Giovanni Giusto ha commentato il tuo link.
Giovanni ha scritto: "Sono stato informato poco dopo il fatto da Barletti e abbiamo sperato per ore, ma... Domani prima di dare la partenza al Corteo Acqueo per l'apertura del Carnevale Veneziano, chiamerò a nome di Tutto il Coordinamento, un alzaremi con un minuto di silenzio in onore di James, amico e grande appassionato e cultore della Voga alla Veneta. James un Veneziano del mondo,,, Uno di Noi! per sempre con Noi."

Giovanni

Vianello Simone ha detto...

"sentite condoglianze"

Simone

Filippo Moglia ha detto...

Ciao James amico vogatore, amico americano. Ricordo gli occhi pieni di gioia alla consegna del diploma di allenatore federale di voga in piedi. Ora faccio fatica pensare che gli stessi occhi, si sono chiusi per sempre, proprio mentre vogavi nelle acque che conoscevi ed amavi . Ad ogni gara ed ad ogni evento sarai con noi James, perchè tu possa continuare a vivere l'emozione di scivolare sull' acqua, come solo tu sapevi fare.

Patrizia Grande ha detto...

Patrizia ha scritto: "provo un immensa tristezza,un altro angelo e' volato in cielo,un abbraccio di cuore alla famiglia,per quello che possa consolare."

Patrizia Grande, Roma

Patrizia Grande, roma ha detto...

Patrizia ha scritto: "provo un immensa tristezza,un altro angelo e' volato in cielo,un abbraccio di cuore alla famiglia,per quello che possa consolare."

Patrizia

Marco Ugolini ha detto...

Appena saputo del fatto, ieri pomeriggio, sono corso ai massini, alla pescaia di Varlungo, ormai desolata, per vedere, cercare, capire come potesse essere successo tutto questo.
Non mi pare possibile che James non possa avercela fatta che il fiume si sia portato via un amico, unico, una persona insostituibile che inevitabilmente lascia un grande vuoto in tutti coloro che lo hanno conosciuto.
James era un forte atleta, aperto al confronto e aveva delle belle idee. Era una persona rara da incontrare e ora impossibile da dimenticare. Sento molto dolore per la sua scomparsa.

Anonimo ha detto...

Il mio cuore é vicino a quello dei familiari di james. L'acqua era gelosa dell'affetto che gli uomini avevano per lui, e se l'é portato via.

Daniele Scarpa ha detto...

AsD CanoaRepublic e tutti gli amici/soci si uniscono al dolore per la scomparsa del caro amico James.

Daniele

Anonimo ha detto...

La tragica scomparsa di James mi ha molto rattristato. Ci eravamo conosciuti a Padova in dicembre e mi aveva subito colpito con la sua grande passione per il mondo della voga.
A gennaio ci eravamo incontrati nuovamente a Venezia all'apertura della stagione remiera. Ci eravamo salutati cordialmente. Ero sicuro che ci saremmo rivisti presto.

Pietro Gusso - Padova

Cristiano Peroni ha detto...

Io personalmente, ma tutta la associazione remiera GRADOVOGA,saluta JAMES KAYE, sono satato fortunato a conoscere un uomo come te.

Cristiano

Lazzarini Francesco ha detto...

Anche la società Canottieri Treporti comunica la propria solidarietà in onore del caro amico James Kaye; condoglianze alla famiglia.

Johannes ha detto...

Wir Freunde aus Frankfurt sind alle noch sehr betroffen und voller Trauer. Eine große Lücke ist entstanden: ein Freund, ein Organisator, ein Enthusiast.
Johannes, Frankfurt

Paolo Bianchi ha detto...

Pur conoscendolo poco e avendo avuto solo brevi scambi di opinioni, mi sento in dovere di esprimere il personale cordoglio per la morte del collega, storico e vogatore, prof. Kaye.

Esprime la propria sentita partecipazione al lutto anche l'intero Gruppo Vogatori Paratico.

alberto1968 ha detto...

Forse sono stato l'unico del Gruppo Remiero Meolo a conoscerti di persona ma la tua personalità è giunta anche tra noi forte, sincera e chiara. Sarai nei nostri ricordi.

Alberto Tagliapietra

Richard Winckler ha detto...

Una tragica notizia: abbiamo perso il caro James Kaye. E perito venerdi metre vogava sur Arno. Il fiume non ha ancora reso il suo corpo.
Che la sua memoria rimanga con noi tutti.

Very sad news: our good freind James Kaye died most tragicaly on friday last, as he was rowing on the Arno. The river has not as yet given his body back.
May his memory remain with us all

Richard Winckler
richard.winckler@orange.fr

NINO -VOGA VENETA VIENNA ha detto...

Amici - friends - amis - Freunde!

Ero senza parole e non lo credevo quando Lino mi telefonava annunciando questa bruttissima notizia.

Noi a Vienna abbiamo conosciuto James come un vero amico e non lo perderemo di memoria.



I remained without words, when Lino phoned me up to announce this horrible message.

We in Vienna knew James as a real friend and we will remember him.



Je suis resté sans paroles quand Lino me téléphonait annonçant la nouvelle brutale et incroyable.

Nous a Vienne ont connu James comme un vrai ami et nous garderons sa mémoire.



Ich war wir vom Blitz getroffen und wollte es zuerst nicht glauben, als mich Lino anrief und die schreckliche Nachricht überbrachte.

Wir in Wien haben James als einen wahren Freund kennen gelernt und werden ihm stets ein ehrendes Andenken bewahren.



Nino

VOGA VENETA VIENNA

Flavia ha detto...

Dear all,

I'm writing to let you know that I considered James as a friend, a special one who shared with me a deep love for Venice, its lagoon and la voga alla veneta. Last time we met (a few weeks ago) we had a spritz in San Giovanni e Paolo and we talked a lot as we did have a lot to share :o) He was more 'veneziano' than a lot of people who live here. From now on everytime I will be rowing and admiring our beautiful environment, I will do it also through his heart and eyes.

Flavia

Michael ha detto...

Friends,

May God bless James and his family. I am glad I had the 20 miles spent with James last Vogalonga. He truly enjoyed rowing in the laguna and I will always remember him with remo in hand. Again, God bless him.

Michael O'Toole
Gondola Getaway
Long Beach, Ca
USA

Tirza Mol ha detto...

This is very very sad news.
All the best for James' family and friends to cope with this terrible loss.

Tirza Mol

Anonimo ha detto...

I have known him very briefly and I am very saddened by this news. My condolences to Jame's Family, and all his friends.


Please update this blog with any relevant news regarding this accident.