domenica 31 gennaio 2010

2^ REGATA ALLA VALESANA G.S. ARTIGIANI VENEZIA




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Alle sei del mattino la neve che cadeva da tutta la notte si è "buttata" in pioggia...dove avranno trovato il coraggio i diciannove atleti che stamattina hanno partecipato alla "2^ Regata alla Valesana G. S. Artigiani" di alzarsi dal letto, preparare tutto per la gara ed arrivare al cantiere dell'Associazione delle Remiere di Punta San Giobbe? Và bè per quelli del centro storico, passi per quelli di Mestre e dintorni ma...c'è stato chi ha dovuto affrontare un lungo viaggio in macchina ed arrivava da Cavallino, Jesolo, Meolo, Caorle, su su da Marano e ancor di più da Grado! Beh! Tutti in piedi ed un grande, incondizionato applauso a loro! Tutti puntuali a discutere sulla scelta del percorso che, per forza di cose, leggi di bora e maretta, doveva essere modificato in maniera tale che gli infausti elementi naturali dessero il meno fastidio possibile ai regatanti. Due opzioni: al di là del Ponte della Libertà verso Marghera con un pò più di bonaccia ma col vento sempre di traverso oppure da Sant'Alvise a Murano e ritorno con parecchia onda ma con il vento prima perfettamente in prua e poi in poppa. E' stata scelta la seconda ipotesi e questo ha fatto si che i favoriti partissero ancor più avvantaggiati in quanto dotati di maggior perizia e tecnica nel vogare senza problemi anche sopra le consistenti onde. Ma veniamo alla cronaca della regata.



Tra i favoriti, Vianello e Tessaro con numeri d'acqua sopravento, Barrichello e Franzato sottovento, Quintavalle, Angioin, Croff e Valente centrali. Hanno più strada da fare quelli sopravento, si deve partire subito senza perder tempo, senza tatticismi per non trovarsi ingabbiati. Questo il pensiero che è balenato, per la testa al "pompiere"della Remiera francescana di Castello. E così è stato! Perentoria progressione che ha dimostrato l'alto livello atletico raggiunto da Vianello. Ha dominato la gara dall'inzio alla fine mettendo qualche centimetro tra se e gli avversari ad ogni sua poderosa palata. Rispetta gli antagonisti alla sua destra finchè tre quarti della sua "mascareta" è avanti a tutti e pian piano comincia a scendere "stagando" costringendoli ad attaccarsi alla sua poppa ed a tenersela ben stretta. Il muranese Tessaro prova a contrastarlo per metà percorso d'andata ma una volta constatato che oggi non ce n'era per nessuno, ha pensato bene a tenersi sotto controllo la seconda posizione. Lo scaglione sottovento vede in un primo momento la supremazia di Barrichello e Franzato. I due tengono il gruppone "premando" (a sinistra) finchè possono. Facendo un paragone con le regate di Coppa America di vela, hanno tentato portare gli avversari sopravvento, sopra la layline di avvicinamento alla boa in maniera tale di allungar loro il percorso e tenersi la destra per avere diritto di rotta al giro del paleto da effettuarsi "stagando" (verso destra). Alla resa dei conti, uno stringe di quà, l'altro spinge di là, fattostà che all'avvicinamento entrano in rotta di collisione alcune imbarcazioni delle corsie centrali. Và sottolineato il massimo rispetto e la grande sportività dimostrata da tutti in queste occasioni. Sportività dimostrata specialmente da Sergio Barrichello allorchè si è trovato tra le ruote il buranello Maurizio Quintavalle. Questi, incorso in un disarcionamento di entrambi i remi dalle forcole causato da un maroso particolarmente ostile, ha perso l'equilibrio e la sua barca si è completamente fermata davanti all'atleta della Bucintoro che stava sopraggiungendo. I due perdevano diverse posizioni ma una volta districati, mentre Barrichello veniva avvolto dalle ombre dello sconforto, Quintavalle veniva morso dalla rabbia della tigre e come indiavolato ha cominciato a rimontare diverse posizioni. Rimonta che si è concretizzata alla boa di voltacanale soffiando la terza posizione a Marco Franzato. Questi, organizzatore della ragata, ha condotto un'ottima gara. Pur essendo tra i migliori esponeti della specialità, non era dato tra i bandierabili eppure, scegliendo una condotta regolare ed attenta agli eventi che man mano si profilavano è riuscito nell'ambitissimo intento di conquistare lo straccio blu: complimenti! Ottima quinta posizione per Angioin e di riguardo il sesto posto di Giovanni Croff. Da sottolineare che è riuscito a farsi superare da Franzato ma anche a "fregare", per una volta, Barrichello, settimo...andrà alla storia? Bella sorpresa l'ottavo piazzamento di Pagliarin da Meolo davanti a Valente, Trombetta e Corso un po' sottotono. Fà la sua bella figura il mestrino Bruno Bon che la spunta sull'inossidabile Farsora mentre la battaglia della laguna nord è vinta dall'atleta della GradoVoga Cristiano Peroni sullo jesolano di origini vicentine Andrea Comin. Bravissimo il piccolino della truppa: Antonio Convilli riesce a mettere la sua prua davanti ad atleti più esperti nonostante il suo peso leggero lo abbia condizionato per una migliore performance. E la mette davanti a colui il quale è conosciuto nel mondo della voga veneta come il "cao de merda" (se volete sapere il perchè mandateci una mail) : il pellestrinotto trapiantato a Mestre Antonio Gavagnin. Alberto Olivi, rappresentante della Remiera Serenissima, orgogliosamente diciottesimo. Non partito Andrea Costa...ed il diciannovesimo? Il grande Willy Ciliberti! Alla sua prima esperienza nella specialità valesana, riesce a conquistarsi il suo bel cucchiaione di legno! Apprezzatissimo "provin" di serie b, cultore del motto "mi no vogo da pùpa nianca par un milion", in poco tempo è riuscito ad imparare l'abc della voga a remi incrociati e coraggiosamente si è messo in discussione alla prima occasione. Ha conquistato una targa d'ingoraggiamento offerta dall'organizzazione. La giuria delle retrovie ci riporta la cocciuta volontà del nicolotto il quale, visto il distacco dal penultimo, veniva invitato a girare prima della boa per facilitare le operazioni di recupero di quest'ultima. Lealmente ed orgogliosamente il nostro ha rifiutato l'aiuto compiendo il regolare percorso!


LA CLASSIFICA: CLICCA SULLE MINIATURE PER INGRANDIRE





GIANLUCA VIANELLO Remiera Francescana






MAURO TESSARO Remiera Murano






MAURIZIO QUINTAVALLE Vogaepara Burano






MARCO FRANZATO G S Artigiani




DAVIDE ANGIOLIN Canottieri Treporti




GIOVANNI CROFF Canottieri Bucintoro




SERGIO BARICHELLO Canottieri Bucintoro




LORENZO PAGLIARIN Voga veneta Meolo




GIORGIO VALENTE Voga Caorle



10°
ANTONIO TROMBETTA Voga veneta Mestre



11°
ALESSENDRO CORSO Remiera Marano Lagunare



12°
BRUNO BON Voga veneta Mestre



13°
GIANCARLO FARSORA G S Artigiani



14°
CRISTIANO PERONI Gradovoga



15°
ANDREA COMIN Canottieri Treporti



16°
CONVILLI ANTONIO Canottieri Cannaregio



17°
ANTONIO GAVAGNIN Voga veneta Mestre



18°
ALBERTO OLIVI Remiera Serenissima



19°
ENZO CILIBERTI "WILLY" Canottieri Cannaregio




A consegnare bandiera rossa e coppa al primo classificato Gianluca Vianello, il decano, il socio più anziano del G.S. Artigiani, Gino Zucchetta, a sua volta premiato con medaglia d'oro dalla società per il suo recente novantesimo compleanno. Premio speciale all'ultimo classificato e medaglione in vetro di Murano raffigurante una scena di voga alla valesana riconosciuto a Remiera Casteo per la costante collaborazione mediatica. Presenti all'evento il presidente del G.S.A. Roberto Leprotti, l'attore e giornalista del Gazzettino Tullio Cardona, il presidente del Coordinamento Giovanni Giusto ed un'inaspettato, vista la giornata, numeroso pubblico. Giusto ha annunciato che il Coordinamento organizzerà una regata alla valesana il 25 aprile 2010 per sensibilizzare il comune di Venezia nell'inserire nel calendario ufficiale almeno una competizione all'anno riguardante quest'affascinante specialità attualmente deficitaria. Leprotti ha espresso la volontà del gruppo da lui presieduto di rendere questo evento, una regata classica invernale. Tutti i riconoscimenti sono stati realizzati da maestri artigiani che hanno prestato gratuitamente la loro opera per questa manifestazione. Si parla di maestri tapezzieri, decoratori, vetrai e molatori. Rinfresco e momenti di convivialità alla fine della manifestazione.



Dal Gazzettino di lunedì, 1 febbraio 2010


Voga, la "valesana" apre la stagione
La classica regata su mascarete ha incoronato Gianluca Vianello (Francescana)
di Tullio Cardona



(T.C.) Diciannove barche, tredici remiere. Numeri davvero confortanti per la seconda edizione della regata “a la valesana”, organizzata dalla remiera “Artigiani”, disputata ieri mattina nei pressi di Sant’Alvise, sede del gruppo di voga alla veneta “Punta San Giobbe”. Vince Gianluca Vianello (Francescana), seguito da Mauro Tessaro (Murano), da Maurizio Quintavalle (Vogaepara Burano) e da Marco Franzato (Artigiani). Questa regata su mascarete, condotte da un solo vogatore che impugna tradizionalmente entrambi i remi, è ormai divenuta una “classica”, tale da rappresentare l’inizio della stagione di voga. Premiato il più anziano associato di Punta San Giobbe: Gino Zucchetta, 90 anni, ancora “a pope”, per diletto, della sua gondola “Penelope”.


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