mercoledì 21 dicembre 2016

COMUNICATO ASSOCIAZIONE AGONISTICA VOGA VENETA





11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ghe voeva... no capisso ben el scopo de sta nova associassion. Saria sta megio scriver che come scopo ghe xe queo de preoccuparse solo dee regate de serie A e dei schei.
El problema xe che sarà complicà distinguer un campion campion da un campion, da uno che ga partecipà ae regate dei campioni per una stagion sola, a chi ghe ne ga fatte una o do nea so vita... dopo tutti vorrà esser campioni... compreso el regatante che fa e eliminatorie in gondolin e dopo el se ritrova in caorlina, forse. Compresa la maciarela che ga vinto 2 miniregatine... e dopo torna tutto come prima. Anca perché nella voga a Venezia i nomi xe sempre quei, campioni e non campioni... me par inutile farse la guerra

Anonimo ha detto...

Potete fare quante associazioni volete....la voga alla veneziana è alla frutta. Due anni al massimo e poi fine.

Gianni Busetto ha detto...

Già il nome definito così è sterile. Di mio, il gruppo lo avrei nominato Corporazione Professionisti Voga Veneziana visto che i rappresentanti dei gondolini sono presenti solo dopo aver disputato una eliminatoria con un bagaglio di anni di allenamento sacrificando tempo alla famiglia e lavoro. Trovo disonesto essere rappresentato da un consiglio e presidente che magari ne rimane fuori dal ruolo della regata buttandosi di rigetto e a capofitto sulle caorline tutelando così gli interessi di sponsorizzazione dell'altra associazione regatanti (voltagabbana. Poi la definizione "voga alla veneta" non definisce la nostra realtà perché in piedi si voga sul Garda Grado e Delta del po con barche, remi e scalmi di materiale e forma ben diversa, addirittura in alcune società la posizione di spinta delle gambe è opposta alla nostra. Solo noi veneziani, ripeto solo noi, voghiamo su tipiche imbarcazioni con uno o più numero di remi, con forcole e non scalmi che in ogni barca e ruolo c'è una struttura personalizzata rappresentando un'opera d'arte. Ma la cosa più importante dove noi veneziani ci distinguiamo dalle imitazioni è che le nostre imbarcazioni sono asimmetriche. Quindi per rispetto della storia e tradizione SOLO VOGA VENEZIANA. Più che una associazione mi sembra una riunione di condominio che va a far concorrenza all'altra associazione già esistente. È solo un doppione di cui alcuni rappresentanti nel momento del bisogno sono particolari e di loro mettono la testa sottoterra come gli struzzi. Rimane certa una cosa: Gloria contro Gaetano. Facendo così il "Nerone Delle Barene" (indovinate chi è) va a nozze. Con piccole promesse nel momento di richiesta di qualsiasi cosa prima solo ad una associazione e poi solo all'altra riesce a vendere e comprare a suo piacimento il tutto e gestire sempre la situazione a proprio comodo. Come si dice viene consegnato il mondo della voga ai barbari su un piatto d'argento. Vogate di più e non pensate ad altro. Eliminiamo i parassiti che ci circondano e che di voga non c'entrano minimamente e sono solo presenti per tutelare i propri interessi. Solo così la voga ritornerà a crescere.

Marco P. ha detto...

Quoto al novantacinque per cento Gianni Busetto

Don Carletto ha detto...

Gloria Rogliani, è visto che è sorta un'altra associazione a causa tua che hai solo ambizione a fare il Presidente per sentirti importante con le istituzioni ma se ami il mondo della voga e delle regate dai le dimissioni e fatti da parte che sarebbe anche troppo tardi! Bravissima a fingere ma poco sincera..........amen.

Anonimo ha detto...

Che sia solo colpa di Gloria o anche dell'altra parte? Perché il dubbio viene. Magari Gloria sa parlare e trattare con le istituzione e altri no, magari le istituzioni preferiscono trattare con chi sa trattare. Probabilmente il presidente dei regatanti non può essere uno che voga e basta ma uno che anche pensa e sa immischiarsi alla politica locale, senza tuttavia esserne assorbito (altrimenti ne abbiamo già un altro)

sentensa ha detto...

Siamo al limite del ridicolo si fatica a tirare su gli equipaggi per fare regate come quella di Mestre o malamocco siete rimasti in 20 e mi fondate una seconda associazione ....el sindaco e le istituzioni no ve scoltava prima figurite desso che ve presente divisi .....i va a nosse.......

Anonimo ha detto...

Buongiorno, sono il genitore di un giovanissimo, volevo fare una domanda alla nuova Associazione visto che è promotrice con il suo presidente dello sponsor Campello che ha donato ai ragazzi un buono per la loro partecipazione alla Storica.
I soldi offerti sono ESCLUSIVAMENTE per l'acquisto di un motore e non sono convertibili con acquisto di altri prodotti.
E chi il motore ce l'ha già? Magari appena comprato, visto che si parla di ragazzi dai 16 ai 18 anni?
Ricapitolando, lo sponsor da un buono sconto da 300€ a fronte di una spesa obbligatoria minima di circa 2800€
Mi sembra che abbia fatto bene i suoi conti, certo che poteva fermarsi al regalo dei primi classificati, avrebbe fatto più bella figura.
Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Anonimo ha detto...

Anche a mio figlio, quando è andato a "riscuotere" il buono, gli è stato detto che è usufruibile solo per l'acquisto di un motore.
Il suo motore ha solo due anni di vita e non abbiamo in previsione un nuovo acquisto, peccato il buono rimarrà inutilizzato in un cassetto.
Nicoletta

Anonimo ha detto...

Tra l'altro se lo scopo dell'associazione è la promozione della voga (agonistica solo?) tra i giovani, insegnare loro ad amare e rispettare la laguna, insegnare loro che la "fatica" dà più soddisfazione delle comodità, insegnare che i bulli e i loro atteggiamenti non portano a nulla, mi chiedo come si possa collocare in tutto questo un buono per l'acquisto di un fuoribordo regalato ai ragazzi?
Che messaggio è? Istigazione a voler diventare dei bulli, come di fatto lo sono molti anche regatanti che a più di trent'anni sfrecciano con motori esagerati per la laguna, fregandosene del rispetto anche etico nei confronti dell'ambiente?
Si vuole "premiare" in modo da soddisfare le voglie testosteroniche di ragazzi ai quali invece andrebbe insegnato a far fatica e a sapersi accontentare di e a saper apprezzare cose più semplici?
Beh... casomai poteva essere un buono per l'acquisto si una barca tradizionale o un remo o una forcola... mah! Campello come sponsor per la voga non fa bella figura

Gaetano Bregantin ha detto...

Buongiorno, prima cosa mi piacerebbe sapere con chi parlo o "scrivo". Poi all'inizio ci siamo accordati con la mercury per uno sponsor il quale poteva essere utile ai ragazzi e i loro familiari, si parla di un dieci cavalli non di un 40/60, noi non abbiamo portato avanti questo sponsor perché essendo una associazione ASD non potevamo fare fattura e quindi e subentrato vela e non sapevamo nulla di questi buoni, comunque come ben sapete remi e forcole ci sono, mi opererò per trasformare questo buoni in buoni sconto per materiali mercury, grazie buon anno