lunedì 28 novembre 2016

19^ FESTA GRANDA DE SANT'ANDREA: DOMENICA 27 NOVEMBRE 2016




I VINCITORI DELLA REGATA DELLE 50 CAORLINE:
MATTIA VIGNOTTO - JURY QUINTAVALLE - MATTEO ZANIOL
FABIO MARESCA - ANTONY VIANELLO - JOSKA COLLAVINI





















di Massimo Veronese

E bravo Joska! Da vero rapinatore d'area mette a segno un gol degno dell'opportunismo  di un moderno "Pablito" Rossi, vestendone i panni in maniera degna e risoluta e va a vincere la regata delle cinquanta caorline (53 per l'esattezza). Suona mezzogiorno, c'è un muro di legno e carne umana nella barena tra Fusina e Sacca Fisola, un colpo di cannone fa da mossiere e scatena  la rabbia di cinquantatre bisonti pronti a darsi battaglia per raggiungere quei pascoli dove l'erba è più buona di qualsiasi altra parte. Da acqua 13 scatta la "canoa" muranese di Rosin, Redolfi Tezzat, Polesel & C., dalle corsie 28 e 29 le caorline dei Tre Archi e Sant'Erasmo, più in fondo al 46 e 48 spuntano la sagoma verde del Cannaregio di Gino Rosa e quella rossa di "Casablanca", "Muscoleti", Ale De Marco, con i giovanissimi Giacomo Marangon e Simone Vecchiato, vincitori dell'ultima regata storica dedicata agli under 18, a difendere i colori della Canottieri Giudecca. Cinque barche che si stagliano da tutte le altre e si prodigano in una battaglia a distanza e una profusione massiccia di energie che và oltre il limite, al fine di entrare nel canale di Sacca Fisola e conquistarne la riva per primi. All'altezza della piscina Giudecca sottoriva e Cannaregio al centro transitano appaiate con quest'ultima in vantaggio di un paio di metri. Sant'Erasmo terza con un buco lungo una barca, Murano e Tre Archi a tallonare in attesa di sferrare un'eventuale attacco nel chilometro finale dopo il giro del palo. Via via tutti gli altri equipaggi. Là davanti una battaglia di nervi, dura, muscolare, muso contro muso, finchè ad un paio di centinaia di metri dal voltacanal succede l'inevitabile: abbordaggio, groppo di remi, blocco della marcia e Paolo Rossi, alias Joska Collavini, la butta dentro come da manuale! Sferra un tracciante e gonfia la rete dei malcapitati e lo stesso fanno gli armi che tallonavano. Questo l'ordine con il quale girano il paleto ed arrivano alla fine con Giudecca che conquista la blu dopo quel testa a testa cruento continuato anche dopo essersi liberati dall'ingorgo, relegando il verde alla quinta posizione. Una vittoria voluta, cercata ed ottenuta da due mesi a questa parte, due mesi usati per preparare al meglio questo appuntamento, senza cercare di coinvolgere nè campioni nè nomi di grido nel formare l'equipaggio ma soltanto ciò che una barca come la caorlina richiede per scivolare meglio delle altre: assieme e leggerezza! Si è quindi affidato ai giovani: Juri Quintavalle "muzatelo" (classe 1996) come "provin", Fabio Maresca "toreto" (classe 2001) al "lai", Mattia Vignotto (classe 1998) e Antony Vianello (classe 1999) a centro barca, Matteo Zaniol (classe 1999) in sentina; a poppa lui, "el rosso" che con i suoi 28 anni non può certo considerarsi un matusalemme! 115 anni in sei che hanno saputo dosarsi, aspettare il momento propizio ed approfittarne come equipaggi più esperti per un motivo o per un'altro non sono stati in grado di fare! Per la cronaca la "Scuola del remo padovana Vittorio Zonca" si è aggiudicata l'agognata bandiera nera dell'ultimo classificato!



LE VINCITRICI DELLA REGATA DONNE SU SANDOLI A 4 REMI.
ELISA COSATANTINI - SILVIA BON - NICOLE ZANE - ELENA COSTANTINI



Per quanto riguarda la regata dei sandoli a quattro remi donne, come quasi sempre l'ha spuntata l'equipaggio di Burano formato da Elena costantini, Elisa Costantini, Silvia Bon e Nicole Zane. In seconda posizione Burano-Treporti con Maria Memo, Giusy Busetto, Anna Rossi e Angelica Villegas Alban. Terze, il Giudecca 2, le "sempreverdi" Gabriella Lazzari, Luisa Conventi, Diana Ferrara, Emanuela Bertoli. Sabrina Soleni, Alessandra Zoppi, Luisella Marzi e Giovanna Zennaro, ovvero il coctail nicoloto-giudecchino, si aggiudica la bandiera blu. A seguire gli equipagi di Cannaregio, Canottieri Mestre-Cannaregio, Vogaepara Burano, Canottieri Giudecca e Cavallino-Concordia.


Stranamente scarsa la partecipazione alle regate giovanili: gli equipaggi di Sant'Erasmo, Riviera del Brenta e Giudecca si aggiudicano rispettivamente le uniche tre posizioni della regata delle "skie". Club nautico San Marco, Canottieri Giudecca, Voga Veneta Lido e P.G.S. Chioggia i quattro equipaggi  iscritti e cronologicamente classificati nella regata "maciarele junior". Più folta la rappresentanza alla categoria "maciarele senior", questa la classifica delle remiere rappresentate: Vogaepara-Treporti, Sant'Erasmo, Cannaregio, C.N.San Marco-Murano, Canottieri Querini, P.G.S. Chioggia, Giudecca 1 e Giudecca 2.






4 commenti:

Gruppo 3 archi ha detto...

Anche l'equipaggio 3archi, terzi classificati, avevano 2 giovani promettenti Ivan Gaburro provin(2000) e Rocco Rumonato poppa(2001)

Lino A. ha detto...

Nella caorlina 9 la differenza d'età fra il provin (nonno Lino, 73) e il pope (Jacopo, 16, nipote) è di 57 anni; in sentina Salvatore, 50,figlio, ed Elio, amico, 72. Lino Abbadessa abbacar@alice.it tf 3474859518

Anonimo ha detto...

Gino rosa se ti gha da far e regate per rovinarle STA CASA se no ti ghavessi capio STA CASA, che porcada che ti gha fatto domenega

Anonimo ha detto...

solo una nota aggiuntiva :
anche nei sandoli donne c'era un'equipaggio giovanissimo ,il 6° classificato di Mestre-Cannaregio , 66 anni in quattro con poppiera tredicenne .