venerdì 19 agosto 2016

SENZA PAROLE!!!

...anzi,  con quelle di Berto Schiena...

Vince lo sport. Tre gondolini in un piazzale colmo di gente, discussioni accese, voci che si rincorrevano e loro lî, fermi, cercando con gli occhi i loro fratelli feriti. Li guardavo, un filo di speranza, sembravano gridare a tutti la loro rabbia. Per un attimo ho creduto di vedere un battito tra le loro assi, un battito di un orgoglio infinito. Ci siamo noi, fateci sfiorare quell'acqua, fatelo per i nostri fratelli feriti, fatelo per la nostra città, per la nostra storia! Un attimo, una gru che si muove, una gru che non mette in acqua solo un pezzo di legno colorato, un rizzo, un ferro. Li sollevato a mezz'aria. Ci siamo tutti noi che amiamo la nostra città, ci sono tutti quei ragazzi che hanno deciso di vogare lo stesso, magari anche contro i loro interessi, ci sono campioni di ieri, campioni come "Strighetta" che da lassù con la sua infinità grazia avrà guidato oggi quei tre orfani tra le correnti, tra le boe, sfiorando le briciole fino a far scattare una fotocellula che oggi non segna tempi , non segna centesimi ma segna la vittoria più grande, la vittoria di una città, vecchia, che sembra sempre al punto di cedere ma che ha un cuore enorme, un cronometro freddo che non può e non deve avere occhi ma che oggi in un tramonto di fine estate si è fermato segnando la vittoria di una fetta della nostra vita, una fetta chiamata sport! Abbiamo vinto, abbiamo vinto tutti, non ci avete sconfitto. Quei figli della nostra citta torneranno a brillare, le sapienti mani di un maestro d'ascia ridonera' a loro quella giovinezza eterna, quei colori torneranno a scivolare nel nostro maestoso canale, là dove il mondo si inchina, là dove il tempo si è fermato. Non ce l'avete fatta, non ci avete sconfitto! Non ci importa chi siete, non ci importa di lanciare accuse! Non valete nemmeno mezzo centimetro di quei gondolini! Loro sono la nostra città voi non siete niente. Il vostro gesto, la vostra vigliaccheria, la vostra infamia ci ha appena sfiorato. Siamo ancora qui legati ad una bricola. "Ti ze vanti de do secondi, dai che ti va in canal?", gridiamo. Ci prendiamo in giro, a volte in spazi come questo esageriamo, arriviamo quasi ad offenderci, ognuno con le proprie idee, con il propio tifo ma di fronte ad ignobili gesti come questo ci fermiamo. Magari guardando quei tre gondolini fermi soli su quel piazzale ci è scesa anche una mezza lacrima. Una lacrima di un attimo, un attimo di tristezza, un attimo di sconforto. Poi quella gru che li solleva, che li porta in cielo li tra un tramonto. All orizzonte lontano San Marco, l'angelo del campanile vi aspetta, aspetta e voi figli della nostra città vi inchinerete a lui quando le vostre prue taglieranno le onde del bacino "più meraviglioso" al mondo. Non vi hanno fermato e non vi fermeranno mai, finché la nostra città avrà vita voi vivrete con lei...












22 commenti:

Marco G. ha detto...

Per chi ama questo sport posso assicurarvi che non c'è uno spettacolo peggiore.
E' stato vandalizzato il nostro simbolo, il simbolo della massima classe della
voga alla veneta.
VERGOGNA!

Anonimo ha detto...

Non è giusto condannare e fare processi a nessuno. Una domanda sorge spontanea PERCHÉ?

Anonimo ha detto...

Attacco politico al sindaco che non si fara di sicuro intimorire. Anzi......comunque con S mer ghetto Vio Gidoni e c. I casini sono all'l'ordine del giorno. Butta teli fuori da qualsiasi incarico

Silvia Maguolo ha detto...

Uno scempio, un oltraggio a chi ama la voga dedicandovi passione ed energie, un atto deplorevole di barbarie non solo contro il pubblico patrimonio della Città, ma anche contro la cultura sportiva del nostro territorio. Viviamo tempi di perdita del senso civico e dobbiamo farci forza se vogliamo contrastare questa orda di nuovi barbari...

... purtroppo non credo sia solo pazzia od ignoranza, ma un gesto di grave inciviltà che però, senz'altro per qualcuno, risponderà a logiche di profitto personale.
È tristissimo, ma Venezia sembra essere sempre più prostrata da queste insane logiche...

Probabilmente in una scala di gravità tra soprusi ed atti di violenza ai quali ci stiamo sempre più abituando, forse e dico forse, quest’atto può sembrare meno grave, eppure simbolicamente risponde alla stessa logica di distruzione di un'identità culturale.
È un'affermazione della stessa vile sottocultura di vandalismo e distruzione...

… e se non vogliamo che questa logica prevalga, dobbiamo combatterla tutti costruttivamente e senza litigiosità, e qui vi voglio, proprio i Campioni regatanti dovrebbero dare per primi e con determinazione, l'esempio...

... e noi delle Associazioni di Voga, seriamente, contro queste ed altre devastazioni, dobbiamo continuare con maggiore unità e determinazione nel lavoro paziente di educazione di base all'approccio rispettoso e non arrogante alla Voga e all'Ambiente …

Silvia Maguolo G.S. Voga Veneta Mestre

Berto Schiena ha detto...

Vince lo sport ............. tre gondolini in un piazzale colmo di gente .....discussioni accese voci che si rincorrevano ......loro li fermi .....cercando con gli occhi i loro fratelli feriti .....li guardavo .....un filo di speranza ....sembravano gridare a tutti la loro rabbia ..... per un attimo ho creduto di vedere un battito tra le loro assi , un battito di un orgoglio infinito. ...ci siamo noi fateci sfiorare quell acqua fatelo per i nostri fratelli feriti fatelo per la nostra città per la nostra storia .......un attimo una gru che si muove una gru che non mette in acqua solo un pezzo di legno colorato un rizzo, un ferro .....li sollevato a mezz'aria ci siamo tutti noi che amiamo la nostra città , ci sono tutti quei ragazzi che hanno deciso di vogare lo stesso magari anche contro i loro interessi ,ci sono campioni di ieri campioni come Strighetta che da lassù,con la sua infinità grazia avrà guidato oggi quei tre orfani tra le correnti ,tra le boe sfiorando le briciole fino a far scattare una fotocellula che oggi non segna tempi non segna centesimi ma segna la vittoria più grande la vittoria di una città, vecchia ,che sembra sempre al punto di cedere ma che ha un cuore enorme ,un cronometro freddo che non può e non deve avere occhi ma che oggi in un tramonto di fine estate si è fermato segnando la vittoria di una fetta della nostra vita una fetta chiamata sport ......abbiamo vinto , abbiamo vinto tutti no ci avete sconfitto ....quei figli della nostra citta torneranno a brillare ,le sapienti mani di un maestro d ascia ridonera' a loro quella giovinezza eterna ,quei colori torneranno a scivolare nel nostro maestoso canale ,là dove il mondo si inchina ,la dove il tempo si è fermato ....Non ce l avete fatta non ci avete sconfitto ....Non ci importa chi siete non ci importa di lanciare accuse ...Non valete nemmeno mezzo centimetro di quei gondolini ....loro sono la nostra città voi non siete niente , il vostro gesto ,la vostra vigliaccheria, la vostra infamia ci ha appena sfiorato .....siamo ancora qui legati su una bricola. ..ti ze vanti de do secondi dai che ti va in canal ....gridiamo ,ci prendiamo in giro a volte in spazi come questo esageriamo arriviamo quasi ad offenderci ,ognuno con le proprie idee con il propio tifo ma di fronti ad ignobili gesti come questo ci fermiamo ......magari guardando quei tre gondolini fermi soli su quel piazzale ci e scesa anche una mezza lacrima. ..una lacrima di un attimo ,un attimo di tristezza un attimo di sconforto ....poi quella gru che solleva che li porta in cielo li tra un tramonto ....all orizzonte li lontano San Marco l Angelo del campanile vi aspetta aspetta e voi figli della nostra città vi inchinerete a lui quando le vostre prue tagliranno le onde del bacino più meraviglioso al mondo .....Non vi hanno fermato e non vi fermeranno mai finché la nostra città avrà vita voi vivrete con lei .....



Elkenia ha detto...

Brava Silvia! Hai individuato in poche righe le radici del problema e illuminato con la tua opinione il sentiero da seguire con pazienza per sconfiggerlo: la cultura, vista sotto ogni sfacettatura del prisma da cui è formata! Bravo Berto Schiena! Ti immagino intingere il pennino in un calamaio a forma di cuore pieno d'inchiostro, sangue e lacrime! Guardi, Tintoretto, Tiepolo e mi (Veronese), non avremmo saputo dipingere cosî bene come hai fatto tu, una scena cosî commovente e terribilmente reale! A questo pumto non puoi negarmi il grande piaceredi stringerti la mano (coscersi hai detto tu che ci conosciamo gia)! Grazie per non essere scaduti come molti, nella facile e vigliacca accusa di persone in questo momento facilmente pronosticabili come autori o mandanti di questo grave reato contro la ciltura, la storia e la tradizione! C O M P L I M E N T I ! ! !

un tifoso di D Este ha detto...

KENIA METTI IL COMMENTO DI BERTO SCHIENA TRA LE COPERTINE DEL SITO ....SE LO MERITA DAVVERO ...IL TIFO LE IDEE LASCIAMOLE DA PARTE QUELLE SONO PAROLE E FRASI DI UN VENEZIANO VERO DI UN AMANTE DI QUESTO SPORT .....

Anonimo ha detto...

Vedere queste immagini come veneziana come ex regatante e soprattutto come amante dello sport mi fanno male e soprattutto fanno male a Venezia.
Caro sindaco questo purtroppo è il risultato dell'abbandono e dell'incuria che dilaga in città.
Assieme al Sig. Giusto cercate di farvi un esame di coscienza che non fa mai male. ..anzi!!!

Anonimo ha detto...

S C A N D A L O S O !!!!!!
V E R G O G N O S O !!!
Ma le barche , un bene pubblico , non sono vigilate, soprattutto vicino alla data della regata storica ??

Anonimo ha detto...

Caro Sindaco per Lei la musica è cambiata...si...ma per i veneziani certamente in peggio !!!
Non siamo mai arrivati così in basso...la voga alla veneta è l'unica cosa che ci rimane e che rappresenta VENEZIA !!!
VENEZIANI dobbiamo fare sentire la nostra voce e difendere le nostre tradizioni tramandate da generazione in generazione. Non lasciamo che per ragioni politiche o per rivincite personali ci devono rimettere persone che si dedicano a questo sport esclusivamente locale !!!
BISOGNA DIRE BASTA !!!!!

Anonimo ha detto...

Grande Berto!

Elkenia ha detto...

X il tifoso di d'este:
hai avuto una grande idea che ho assecondato con orgloglio! Grazie!

Benito ha detto...

Ma basta avete rotto se dovete fare i vostri ridicoli comizi ci sono i centri sociali Morion e rivolta .....

Elkenia ha detto...

Cossa t speti ndar? Passa dal to biavarol de fiducia prima! Per rivar qia costa diversi passaggi...benito, ti se bituâ a far strada per niente? Benny, enjoy your morion and god bkess you!!! Hahaha!!!

Anonimo ha detto...

No gavaria mai pensa .....me saria aspetta da Berto Schiena qualche post scherzoso e invesse varda che popò de roba ....bravo Berto ti me ga fatto emossionar .....

Anonimo ha detto...

Carissimo Kenia, come costruttore dei gondolini nonché re del remo ci piacerebbe sentire le parole di Gianfranco Vianello CREA in merito alla questione dei gondolini. Puoi accontentarci?

Una mamma ha detto...

Ha ragione Berto Schiena quei gondolini sono i figli della nostra città ed io da veneziana e da mamma spero si faccia di tutto per salvarli ......

Elkenia ha detto...

Certo ke ve accontento!

http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/basic/PublishingBlock-c72e5b2a-769c-42fb-b929-1a5306a084d6.html

Questo è il link del tgr veneto andato in onda alle 14:00 del 20/08/2.16. C'É il servizio sui gondolini dove crea e altri maestri d'ascia lasciano le loro dikiarazioni. Ve contenté? Ciaooo

Anonimo ha detto...

Sei grande!

BERTO SCHIENA ha detto...

Intanto Kenia vorrei ringraziare te e quel tifoso di D Este per aver voluto dare risalto maggiore al mio commento. ...spero sia servito un po a stemperare quelle assurde polemiche che al diffondersi della notizia avevano cominciato a serpeggiare in questo Blog e non solo ......Non me lai sono sentito di continuare con assurdi e sarcastici commenti che in questo momento ho cercato di descrivere le mie sensazioni e le mie emozioni ....ringrazio tutti i frequentatori di questo Blog che hanno espresso nei loro commenti il loro apprezzamento per ciò che ho scritto.......Non ti preocc Kenia la mano ce la siamo data diverse volte e penso che ce la daremo ancora ......ahahahaha ...

Elkenia ha detto...

...intanto prego dio che no me riva nâ etera del to avvocato che me domanda i diriti d autor per aver doperá el to commento come incipit del post "SENZA PAROLE"! HAHAHAHAhaa!!!

Anonimo ha detto...

Fortuna che ci sono ancora maestri d'ascia bravi e capaci.