martedì 15 dicembre 2015

PRANZO DI NATALE VINCITORI DELLA REGATA STORICA: LUNEDI' 14 DICEMBRE 2015















A livello emozionale è uno degli eventi più significativi dell'intera stagione remiera: voluta con orgoglio da Pino Biasiato e Fabio Bianchi, titolari della "Trattoria da Remigio", è l'aggregazione dei vincitori viventi della regata storica di Venezia! La regata che conta di più, la regata storica dei campioni, quella in gondolino, una "piece" teatrale che si svolge sui palchi più belli del mondo come Bacino San Marco e Canal Grande. E chissà che qualità di copione saranno stati capaci di scrivere anche oggi (lunedì 14 dicembre 2015), vecchi campioni del remo che qualche anno fà si sarebbero "simpaticamente" sbranati tra di loro, pur di portare a casa un pezzo di straccio rosso! Che messa in scena sarebbe stato capace di assemblare in una pellicola di cellulosa Federico Fellini, ascoltando aneddoti e ricordi dei nostri arzilli vecchietti, durante questo pomeriggio passato allo stesso tavolo imbandito? Gianni e Roberto Busetto, gli "Armaroni": "trait d'union" tra la vecchia generazione e quella che da vent'anni ci sta ancora emozionando in "Canalazzo"! Coloro che, poco più che ventenni, hanno saputo mettere in fila e decretare il tramonto di miti come Sergio Tagliapietra "Ciaci", dei fratelli "Bepi" e Palmiro Fongher, di Franco Vianello "Crea", di Giuseppe Schiavon "Bufalo", ergendosi a rampa di lancio per gli ancora attuali rivali Igor e Rudy Vignotto, Gianpaolo D'este e Ivo Redolfi Tezzat (oggi assente). Mario Tagliapietra "Ciaceti", Bruno Bastasi, Luciano Tagliapietra "Panna", Giuseppe Scarpa "Stela" che sul finir di una brillante carriera è riuscito a raggiungere l'apoteosi in coppia con Albino Dei Rossi "Strigheta", la leggenda della voga alla veneta. E Franco Dei Rossi "Strigheta". Dietro al suo abbozzo di sorriso si nota indelebile la malinconia dovuta alla mancanza di colui che un anno fa era seduto tra di loro, a solo poco più di un mese dalla sua dolorosa scomparsa: Bruno Dei Rossi "Strigheta". Ospiti d'onore di questo incontro così speciale che si ripete da una decina d'anni, l'ex presidente di Ente Gondola e magnate della voga veneta, Aldo Rosso, il campione del remo Benito Vignotto, il presidente di AssoCamping Armando Ballarin...per non dimenticare...






3 commenti:

Davide detto "cagnara" ha detto...

Come mai non hanno invitato il delegato alle tradizioni GIOVANNI GIUSTO????

Perché una persona come lui, starebbe bene in Sacca San Biagio a tutelare le immondizie, ops (scoasse)!

Deve essere considerato colui che sta cercando di far morire il mondo delle regate con la sua politica di ambizione e presunzione!

La nostra città può fare a meno di questi finti politici, ma non del remo.

A mio avviso, l'orgoglio di tutti noi veneziani sono i campioni di ieri, di oggi e di domani mentre la vergogna i Politici che da sempre la stanno distruggendo.

Caro Signor Sindaco, si sussurra che ha aggredito i nostri beniamini con bestemmie e parolacce, addirittura apostrofando che VENEZIA è dopo il ponte. Si vergogni e si scusi pubblicamente con i veri Veneziani e torni pure in mezzo ai campagnoli che Venezia non ha certo bisogno di LEI.

Scusatemi per il mio commento. Cosi sarà pubblicato.
Se avessi scritto a mie parooe da veneziano e integralmente il mio commento sarebbe stato cestinato.

Mettetevi la maschera cari politici che non è mai troppo tardi.

Il vero VENEZIANO ha detto...

Concordo pienamente con Davide, Giusto è troppo ambizioso e vuole essere il protagonista sempre e ovunque.
Probabilmente se in passato si fosse distinto nelle regate importanti, oggi la penserebbe diversamente riguardo la considerazione, il ruolo e l'importanza dei campioni per Venezia e per i posteri.
Ogni bambino che si cimenta in uno sport qualsiasi, si immedesima e sogna di poter diventare un giorno un campione. Sicuramente chiunque di noi nel fare sport aveva, sognava e copiava uno o più campioni di quella disciplina.
Sarà difficile adottare,insegnare e far capire a un bambino che non c'è differenza tra la squadra del Barcellona e quella del Saccafisola nonostante la prima sia plurititolata mentre la seconda gioca neĺla terza categoria.
Sarà un marmista e pessimo politico a spiegare tutto questo ai nostri figli?
Dubito molto !
Ai nostri bambini sarà più facile spiegare e far capire loro che i politici raccontano fiabe, promettono e non mantegono, pensano di essere onnipotenti e si credono superiori e sopra le parti.
Per quanto riguarda il bestemmiatore preferisco non scrivere neppure io quello che penso. UN FALLIMENTO PER TUTTI I SUOI elettori. Se ci fossero le votazioni domani né l'uno né l'altro prenderebbero voti ma tanti calci nel culo Si.
W VENEZIA W SAN MARCO E W I REGATANTI

Anonimo ha detto...

L'avete voluto votandolo.......il campagnolo....l'imprenditore di successo....l'uomo di destra che ci salverà.....l'anticomunista.....l'uomo di Berlusconi....ecc. ecc. E ADESSO TENETEVELO.....HE HE HE.