domenica 4 ottobre 2015

FESTA DELLO SPONSOR (FRATELLI MEMO "PESSIOLIN" - GONDOLIERI) PER RENATINO E ROBERTO BUSETTO























di Massimo Veronese



L'orgoglio di sentirsi paladini delle proprie radici, protettori delle tradizioni, apostoli di un modus vivendi che non ha eguali in tutto il resto del mondo. La voglia di essere in qualche modo protagonisti di una manifestazione come la Regata storica che per antonomasia esalta la venezianità, il vanto di esser figlio della Serenissima, dei suoi fasti, della sua leggenda, della sua storia. Molto probabilmente, se non certamente, sono questi i motivi che avranno spinto un'antica dinastia di gondolieri a sponsorizzare o per meglio dire, "torse come fioi de anima", due protagonisti della regata in Canalazzo su "batelini": Renatino e Roberto Busetto. E fu così che gli "armaroni" hanno riempito la porzione anteriore del loro metro e quaranta di torace con la scritta "Fratelli Memo gondolieri". I Memo, meglio conosciuti come "pessiolin", gente che ama riempirsi la bocca raccontando ai clienti mille leggende sulla loro Venezia piuttosto che sottostare alla più redditizia legge della moderna catena di montaggio in gondola; professionisti che curano con orgoglio ogni particolare del proprio mezzo per offrire all'ospite un servizio degno di tale nome piuttosto delle quattro "premae, do staìe, dame ea grana, nà peada e và in zo"! Riconoscere un premio a due atleti che da par loro contribuiscono con sacrifici, rinunce e tanto sudore a tenere viva l'arte del remo, pratica che è stata alla base dei successi e dello sfarzo raggiunto nei secoli dalla Repubblica Serenissima, è stato un libero gesto che li ha resi orgogliosi. Molti diranno che tanto sono gondolieri e quindi persone benestanti che possono permetterselo. Io dico che è vero però potevano anche non farlo! E se l'hanno fatto vuol dire che il loro cuore è irrorato da sangue dolce, striato di romanticismo, capace di avere slanci di riconoscienza non dovuta e come dimostra questa cena tra amici e tifosi, animato dalla voglia di vivere appieno le persone care, dalla necessità di festeggiare al meglio ogni momento della vita specialmente se per festeggiare un successo sportivo-culturale. Potevano non fare tutto quello che stiamo vivendo assieme ma hanno voluto dare del loro per farcelo vivere. E non stiamo parlando nè dei proprietari di una fiorente fabbrica del settore terziario nè di una multinazionale ma semplicemente di Andrea, Massimiliano, Alessandro e Alarico gondolieri amici di Venezia e dei regatanti. Grassie fioi, bravi!!!


 


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