martedì 13 ottobre 2015

1° MEMORIAL BRUNO DEI ROSSI "STRIGHETA" - DOMENICA 11 OTTOBRE 2015. IL RESOCONTO

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BRUNO DEI ROSSI "STRIGHETA"



LE GRANDI LEZIONI DI UN MONDO ORMAI LONTANO
DI SILVIO TESTA

Le esequie di Bruno “Strigheta”, che ha accompagnato una bella parte della mia vita professionale di cronista anche delle regate, mi hanno suscitato tanti ricordi, ma i ricordi sono belli solo se contengono degli insegnamenti e Bruno per me ne ha dispensati diversi. Racconto due episodi. 

Regata di Murano del 1981: Bruno scatta in testa tallonato da Gianfranco Vianello “Crea” che gli voga sul remo, gli batte col ferro la poppa, gli fa di tutto ma non lo attacca. Aspetta appena prima del giro del palo, poi lo affianca all'esterno quasi impedendogli di vogare e, girando “a premando”, lo supera. All'arrivo mi aspetto sfracelli, ma Bruno, secondo, non apre bocca. Chiedo a “Crea” ragione del suo comportamento. «Gò fàto – risponde – come me gà insegnà me zio Italo, grande campione: A Muràn – me diseva - no' andàr primo in cavata, ma bàtighe la pupa a chi xè davanti e, co' ti ghè gà tagià le gambe, alora pàssilo». Chiedo a Bruno perché non protesta. «El xè sta' più bravo – replica – n'altra volta starò più atento».

Regata Storica del 1990:
Bruno e il fratello Franco subiscono “impasso” prima dell'Accademia e restano quarti, intruppati, tanto che poi al “palèto” hanno un altro abbordaggio e finiscono ultimi. Vogano fino alla Ca' D'Oro, poi si ritirano. Con gesto medioevale, Bruno si inginocchia nel gondolino, intinge le dita nell'acqua del Canal Grande come fosse un'acquasantiera e si fa platealmente il segno della croce: «Giuro – proclama – che no' vogarò mai più». Naturalmente vogherà molti anni ancora.
 
Cosa voglio dire? Che Bruno non prendeva macchia, che in gara era combattivo, duro, aggressivo come gli altri, ma passato il furore agonistico tutto finiva lì e, distribuite le bandiere, amici come prima. La prima lezione di Bruno è questa. Ma la seconda lezione è più importante: Bruno era così non perché fosse buono, ma perché era figlio, esattamente come “Crea”, di un altro modo di intendere le regate, un modo antico, tramandato immutato da secoli e che solo negli ultimi quarant'anni si è cercato di irreggimentare a suon di regolamenti e di norme ingestibili che scimmiottano il canottaggio. Il risultato è che le regate non sono diventate più corrette, non lo possono essere, ma le polemiche sono cresciute a dismisura, perché laddove c'è una regola c'è un giudice, ed è più facile attribuire la propria sconfitta all'errore dell'arbitro che non alla superiorità dell'avversario. Spesso è anche vero. Le regate non sono uno sport ma un'arte che richiede certo tecnica e forza ma anche astuzia e cattiveria e strategie non olimpiche. Alla fine, interpretando in questo modo la tradizione, la bandiera rossa va al regatante più completo, senza nessuna scusa per gli altri. “Bando alle polemiche e vinca il migliore”: così la pensava Bruno.





LA CLASSIFICA


 6 - VERDE
ANGIOLIN DAVIDE - CERVELLIN ROBERTO - BUSETTO ELISA
NARDIN ALVISE - TAGLIAPIETRA ENRICO - ZANINI LORENZA



 4 - CELESTE
VITTURI FLAVIO - D'ESTE GIANFRANCO - NARDIN MASSIMILIANO
FONGHER DONATELLA - LAZZARINI ENNIO - CONCINA MAURIZIO



  9 - MARRON
VIANELLO BENIAMINO - VIANELLO ANTONY - LONGO MATTEO
BACCIOLO VITTORIO - NOGAROTTO MARCO - GREGORI NATASCIA



 7 - ARANCIO
COSTANTINI MATTIA - COSTANTINI FRANCESCO - GOZZO WILLY
SIGNORETTO PAOLA - BERGAMO MATTEO - RAVAGNAN ANTONIO



 5 - ROSSO
ZANE MATTEO - PAGAN ALBERTO - TREVISAN ROBERTO
SANTIN DOMENICO - FALCIER CARLO - MEMO MARIA



1 - BIANCO
COSTANTINI ALBERINO - VIANELLO ROBERTO - BONALDO LUIGINA
VEDOVA FILIPPO - WALTZ BARBARA - PAGLIARIN LORENZO



 8 - ROSA
ORTICA ANDREA - DEI ROSSI GIANNI - LAZZARI GABRIELLA
BERTON ALBERTO - SCARPI ENNIO - NORDIO GIANNI



10 - CAN. TREPORTI
ZANELLA GIANNI - ANGIOLIN ALESSIO - BRESSANELLO GIANNA
COSTANTINI CRISTIANO - DE PETRI GIANNI - TAGLIAPIETRA LAURA



2 - CANARIN
SENO GRAZIANO - SANTIN ALESSIO - BUSETTO GIUSY
ROSSI DAVIDE - GAVAGNIN LUCA - OLIVI ALBERTO



3 - VIOLA
GREGOLIN RUDY - ZANELLA MARCO - COSTANTINI FIORELLA
BIONDO MAURIZIO - ADAMO ANTONIO - COSTANTINI ELENA



LA CORONA GETTATA A MARE IN MEMORIA E
IL RICONOSCIMENTO ALLA MOGLIE DI BRUNO





























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