lunedì 2 giugno 2014

REGATA DE LA SENSA UNDER 25 ASSOREGATANTI: DOMENICA 1 GIUGNO 2014







di Massimo Veronese




Campo di gara preparato perfettamente da Vito Redolfi Tezzat e Rudy Vignotto, opportunamente segnalato da boe che costringevano i regatanti in una zona del bacino San Marco dove la "dozana"  influisse il meno possibile nel favorire uno o l'altro equipaggio. Alle 16:15 parte la Regata de la Sensa under 25 su pupparini organizzata da Assoregatanti con la collaborazione dell'ufficio regate. Il marron di Pagan-Vianello trova una partenza al fulmicotone e fa testa da subito annichilendo momentaneamente equipaggi sicuramente più quotati alla vigilia. Questi non si fanno attendere e non tardano nel rinvenire. Il canarin di Ghigi-Peron è il primo a farsi sotto appaiando i primi all'altezza dei Giardini di Castello e dando inizio ad un testa a testa entusiasmante. Non riusciranno mai a superare il marron che riesce a rintuzzare ogni loro attacco fino al momento "bruttobrutto" della gara, di cui parleremo più avanti. Passano i minuti ed il rosso di Zane-Gusso, dato per super favorito ed inspiegabilmente così attardato, inesorabilmente colma il gap creato dalla cruenta sfida tra marron e canarin. Acchiappa prima il celeste degli ottimi Costantini-Zanella, che fino a quel momento erano sulla scia dei battistrada e durante il taglio che da Sant'elena porta a Santa Maria Elisabetta, riesce ad imporre d'autorità la legge del più forte. Siamo nel canale che dai pontili Actv del Lido porta verso l'arrivo a San Nicolò. Zane-Gusso sono ormai primi e controllano la gara in surplace. Il celeste è quarto, ultrafelice di esser in bandiera, specialmente pensando di esser davanti alla riserva di "puffetto"-Goattin, giovane coppia rivelazione della stagione 2013 con la loro qualificazione a Sant'Erasmo, deludenti nell'odierna regata. Canarin e marron, secondi in scia del "giapponese" di Burano,  vanno a braccetto sottoriva per un lungo tratto fino al punto che Leonardo Ghigi e Tobia Pagan, comandanti dei rispettivi pupparini, si esibiscono in un abbandono di nave sparendo per qualche istante tra i flutti delle acque lidensi. Leo risale di scatto e torna al governo della sua nave che porterà alla conquista della bandierà blu. Tobia è più sofferente, non riesce a risalire e verrà tempestivamente "ripescato" dai volontari della Croce Verde che con la loro idroambulanza seguivano a breve distanza. Il resto della gara, che fino a quel momento aveva regalato agli appassionati emozioni davvero importanti, conta poco e lo lasciamo in mano alla mera classifica. Ora si passa alla parte davvero schifosa ed avvilente delle accuse e contro accuse seguite all'impasso, da parte dei rispettivi fan. Il morale della favola è che Pagan è stato ricoverato all'ospedale e Ghigi si è fatto visitare al pronto soccorso per un dolore alla spalla. Resta la curiosità da parte degli affezionati sull'esito della vicenda, sulle colpe dei protagonisti, sul come è andata a finire. Per non incorrere ad informazioni distorte o inesatte, per non informare i nostri lettori sulle basi di un'assurdo "per sentito dire", per non scambiare elementi anatomici infortunati, per non prendere le parti di nessuno specialmente se influenzate da fatti passati o nomee e soprattutto per non mettere alla gogna mediatica nessuno dei protagonisti in negativo della vicenda, ragazzi, anche se maggiorenni, ho chiamato gli interessati e riportato di seguito le loro dichiarazioni sulla dinamica dell'incidente. Ognuno potrà farsi la propria idea sull'accaduto. Certo che se qualcuno avesse filmato l'evento e ce lo facesse avere sarebbe cosa utile per chiarire eventuali responsabilità.


LE DICHIARAZIONI DI LEONARDO GHIGI



Venuti a contatto con il pupparino marron, con il quale ci stavamo giocando la seconda posizione durante la Regata de la Sensa under 25, io ed il mio compagno Alessandro Peron, abbiamo fatto di tutto per sbrogliarci il più celermente possibile e continuare il nostro percorso. Alessandro Vianello, "provino" avversario, invece di tentare di allargare le barche, incomprensibilmente ci faceva prigionieri tenendoci con una mano sulla nostra falca. Pur sapendo di non fare una cosa permessa dal regolamento delle regate, in quel momento ho pensato male di puntare la pala del mio remo sulla poppa della barca avversaria nel tentativo di allargarmi. Tobia, forse pensando che il mio gesto fosse stato un tentativo di violenza nei suoi confronti, mi si è scagliato contro gettandomi in acqua. Sono riuscito a risalire prontamente a bordo , riprendere il remo e continuare la mia gara fino alla fine. In serata, saputo del ricovero di Pagan, lo abbiamo chiamato per sincerarsi della sua situazione e per tentare un chiarimento. Ci è stato praticamente chiuso in faccia. Chiameremo ancora come umanamente è giusto fare.




LE DICHIARAZIONI DI TOBIA PAGAN


Già durante i momenti che anticipavano l'impasso, Leonardo inveiva come di me gridandomi "maradona de m...., ti se sempre ti che ti va in serca de malani dapartuto". Eravamo testa testa con i remi che facevano scintille fino a che i pupparini sono arrivati al contatto di fianco. Nella concitazione il mio "provino" ha tentato di scostare le imbarcazioni per continuare la regata. Il tutto tra gli improperi che scappano in momenti di difficoltà come quello accaduto ieri. Leonardo mi ha tirato una remata di taglio sulla parte posteriore del ginocchio destro, ho perso le gambe dal dolore e gli sono rovinato addosso trascinando in acqua anche lui. Sono stato soccorso ed issato di forza a bordo dal personale dell'idroambulanza, in preda a forti dolori. Il medico, constatata la preoccupante situazione, ha consigliato una capatina al pronto soccorso. Effettuate le prime visite sono stato ricoverato in astanteria. Appurato un versamento interno con relativa sacca di sangue, mi è stata applicata una flebo anti trombosi ed una calza elastica costringente atta allo stesso scopo. Gli approfondimenti di questa mattina hanno riscontrato uno strappo di 4 cm del gemello bilaterale destro. La terapia prevista sarà di un mese di immobilità ed una serie di iniezioni sulla pancia sempre per evitare il rischio di trombosi. E' possibile che cadendo in acqua mi sia procurato tutto questo?


COLORO CHE HANNO ASSISTITO ALL'EPISODIO SONO PREGATI DI LASCIARE LA LORO VERSIONE DEI FATTI NELLA SEZIONE COMMENTI, POSSIBILMENTE NON RIMANENDO ANONIMI. CHI AVESSE FOTO O VIDEO SONO INVITATI A FARCELI AVERE PER METTERLI A DISPOSIZIONE DI TUTTI I NOSTRI LETTORI. RICORDIAMO CHE NON SI TRATTA DI FARE IL TIFO PER L'UNO O PER L'ALTRO PROTAGONISTA DELLO SPIACEVOLE EPISODIO MA DI DIRE LA PROPRIA SULL'ACCADUTO E MAGARI ARRIVARE ALLA VERITA'. MESSAGGI CON INSULTI O TORPILOQUI VERRANNO CESTINATI.




LA CLASSIFICA



 
5 - ROSSO
 
ZANE MATTEO - GUSSO DAVIDE



 
4 - CELESTE
COSTANTINI SIMONE - ZANELLA DENNIS

 
RV - RISERVA
BUSETTO FEDERICO - GOATTIN LUCA


2 - CANARIN
GHIGI LEONARDO - PERON ALESSANDRO



  7 - ARANCIO

 
VEDOVA FILIPPO - NARDIN ALVISE



 
3 - VIOLA
BERTOTTO SIMONE - SALVADORI DANIELE




1 - BIANCO


VECCHIATO SIMONE - BALLARIN FRANCESCO

 


 
   6 - VERDE

FINCO ALVISE - DONATI DANIEL



SQUALIFICATI
PAGAN TOBIA - VIANELLO ALESSANDRO



12 commenti:

Anonimo ha detto...

e come al solito la giuria non serve a nulla. Ma che restino a casa, quattro incompetenti inutili. Costano soldi e creano solamente intralcio a chi voga. La giuria deve servire anche per prevenire queste cose. magna magna.

Simone ha detto...

Massimo, sarebbe il caso che ti facessi gli affari tuoi in queste occasioni. Non serviva tutto questo, non fa bene a nessuno.

Elkenia ha detto...

massimo? simone...se intervisto i protagonisti e riporto pari pari le loro parole, chi si sta facendo gli affari di chi? hai letto qualche mia critica suul'uno o sull'altro? insabbiamo? omertiamo? o forse è meglio attaccare di brutto uno dei due come hanno fatto i professionisti della carta stampata stamattina? chiamami simone, il mio numero è facile trovarlo. notebona.

Busetto Federico ha detto...

caro simone questo sito ha lo scopo di parlare delle regate maniera completa (quello ke nn fa la stampa) e anche bella. massimo da la possibilita ai regatanti di dire la propria versione in maniera libera quindi se vuoi di la tua altrimenti non commentare neanche
un abbraccio puffeto
Federico

Nicoletta Tussetto ha detto...

Caro Simone mi sembra che Massimo abbia scritto solo la versione dei fatti raccontata dai due protagonisti di questa odiosa vicenda, senza prendere la difesa di alcuno. Non capisco proprio perché la cosa ti abbia dato tanto fastidio, in fin dei conti se vogliamo avere informazioni obbiettive sul mondo della voga, è l'unica persona che dobbiamo ringraziare"

Anonimo ha detto...

Non so di chi sia la colpa, non intendo e non sono in grado di giudicare ma anche in questi episodi capita come per i reati civili e penali: fatalità ne è sempre coinvolto chi ha dei precedenti ricorrenti.
Non so se sia perché scatena reazioni di odio da parte di chi ne viene a contatto o perché ha colpe dirette, la mia è solo una constatazione.

Buon senso ha detto...

Su questa storia sarebbe stato molto meglio far cadere un velo pietoso. Cos'è sta roba il tribunale del popolo? fatto sulla pelle di due ragazzi appena maggiorenni?. E poi ci si lamenta che i giovani sono pochi? chi è il genitore che manderebbe un figlio in un ambientaccio del genere per coinvolgerlo in liti, aggressioni, denunce e sputtanamenti? Questa volta Remiera Casteo ha veramente toppato, e lo pensano in molti. La merda più la mischi e più puzza.

Elkenia ha detto...

Non sono daccordo. Remiera Casteo si è limitata a dare la cronaca della regata e la classifica. Nessuno si è permesso di giudicare o commentare un fattaccio accaduto che è stato descritto dai due protagonisti. Anche se questa volta non sei daccordo col suo suo operato, R.Casteo ti ha dato la possibilità di esprimere la tua opinione anche se da nascosto "soto e cotoe"!

Simone Costantini ha detto...

Caro Simone prima di fare commenti di questo livello cerca di capire il sacrificio che massimo fa ogni giorno per informare i regatanti di OGNI fatto che avviene nel mondo della voga con continuità e soprattutto oggettività come ti è già stato detto. Il suo articolo come ogni altro si presta semplicemente a mettere in evidenza quello che è accaduto durante la regata e riporta le versioni dei 2 diretti interessati non le sue opinioni . Se fossi in te mi metterei le mani sulla coscienza e capiresti che lui non si è fatto gli affari di nessuno , anzi ha fatto il piacere di chiarire le idee a quei regatanti che non erano a conoscenza dell accaduto evitando di far venir fuori false versioni . Simone Costantini

Anonimo ha detto...

pe par che stò Tobia no sia novo a episodi come questo..... meteghe na piera sora e pense a vogar megio............

Michele ha detto...

Qualcuno sa come sta Tobia?

Elkenia ha detto...

Meno male! Tobia ha subito uno strappo di 4 cm ai gemelli del polpaccio. Deve stare a riposo per un mese con una calza comprimente e iniezioni per scongiurare trombosi. Grz michele