domenica 20 aprile 2014

REGATA DI SANT'ERASMO: ANCHE I CAMPIONI SE ACCOPPIATI AD UN UNDER 25?







di Rudy Vignotto




Cari regatanti ed appassionati del mondo della Voga... 

come avrete sicuramente sentito, dopo una votazione con nove voti a favore ed uno solo contrario, l'associazione regatanti ha approvato una richiesta di variazione del bando inerente la Regata di Sant'Erasmo, da inoltrare all'ufficio regate del comune di Venezia. Come cita il bando di concorso questa regata è "su pupparini a due remi riservata ad equipaggi maschili, esclusi i bandierati nelle seguenti regate: Redentore e Burano su gondole, Pellestrina su pupparini e Regata Storica su gondolini delle stagioni 2012 e 2013".  Se la variazione verrà approvata anche dall'ente competente, potranno partecipare alle selezioni anche equipaggi composti da campioni bandierati delle sopracitate gare purchè in coppia con giovani che nell’anno corrente non compiano 25 anni. In pratica si tratta di un espediente atto ad infondere stimoli di continuità in quei giovani che, una volta raggiunti i diciotto anni e concluse le stagioni nella categoria giovanissimi, spesso abbandonano lo sport del remo per la difficoltà di affrontare e superare il grande salto di categoria per inserirsi nelle regate degli uomini e dei campioni, senza fasi intermedie dedicate. Io mi sento il promotore di questa idea approvata quasi all'unanimità dal consiglio direttivo e non avrebbe potuto essere altrimenti in quanto fa parte di una serie di strategie innovative il cui scopo è quello della salvaguardia di una delle ultime tradizioni veneziane. La voga veneta ha imboccato un pericoloso sentiero che conduce alla sterilità. Il trand dev'essere in qualche modo bloccato e se possibile fargli fare una brusca conversione ad "U". E' stato merito di mio padre e dei miei zii, allorchè cominciarono ad imboccare la strada del tramonto agonistico, se io stesso ho avuto la possibilità di essere inserito tra i campioni. Dapprima nelle caorline e successivamente nei gondolini. E come me, anche molti altri come "Sustin", Bregantin, "Ciaceti", Fongher, Igor, Cristiano, Renatino.... Oggi putroppo questo lento ricambio generazionale non c’è più o non è più così scontato e penso che spetta a noi campioni dare una chance pesante a quei giovani che dimostrano passione, entusiasmo nonchè voglia di apprendere e di migliorarsi. Magari proponendoci noi stessi, chiedendo noi a loro di fare l'equipaggio perchè a volte la timidezza ed il considerarci erroneamente inarrivabili, li allontana. Fin da giovanssimo il mio sogno era di poter partecipare ad una regata in coppia con "Ciaci", "Crea", "Bufalo", "Strigheta" etc., per vedere se avessi avuto le doti e le qualità per diventare "qualcuno" nella voga. Magari grazie anche a qualche loro suggerimento, qualche aggiustamento nella tecnica, qualche allenamento diverso. Ho sempre sognato una regata ad alto livello con equipaggi formati da papà e figlio ma nessuno l’ha mai organizzata. Chi, amante della voga veneta, da ragazzo non ha mai pensato o sognato queste cose? Purtroppo le mie parole non le ha mai ascolate nessuno. Da quando poi furono inserite le regate di "serie B" avevo più volte proposto nelle varie assemblee dei ragatanti di mettere un limite massimo di età per equipaggio (per esempio, 80 anni in due) per potervi partecipare e aperte a tutti, campioni e non, per mettere in condizione tutti gli appassionati non più giovani di fare coppia con giovanissimi. Sarebbe stata un’idea futuristica! Precursore dell'innovazione che sto proponendo assieme ad Assoregatanti, è stato proprio lo staff dirigenziale della Remiera Casteo tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta. Infatti in quei tempi il "Memorial Lilo Veronese", giunto oggi alla 28^ edizione, era dedicato ad equipaggi formati da un campione ed un giovane emergente che si sfidavano su gondole in Bacino San Marco, con tanto di rimorchiatori che facevano fontanoni d'acqua alti trenta metri per allontanare il traffico! Un anno la vinsero Roberto Busetto "armaron" con Renato Dal Mistro "chinica", poi Bruno ed Igor Vignotto. Parteciparono equipaggi del calibro di Paolo e Giuseppe "bufalo" Schiavon, Giuseppe e Cristiano Fongher, Giuseppe "suste" Rossi col figlio Maurizio "sustin" ed anche con Giampaolo D'este, io in coppia con Benito Vignotto. E "crea", Palmiro Fongher, Mario "zatara", Tony Catanzaro... All'indomani della proposta che sto a sostenere anche con queste righe, qualche ottuso mi ha puntato il dito contro adducendo che il mio è solo uno stratagemma per poter vogare in coppia con mio figlio. Anche se ne andrei fiero ed orgoglioso mi tocca deludere sia Mattia che il beone brutto e cattivo di turno in quanto proverei le selezioni con Denis Zanella, giovane regatante di sant'Erasmo che nel 2011, in coppia con Alvise D’Este, ha vinto tutte le regate della stagione. Proprio quell’Alvise D’Este che nel 2013 ha vogato nei gondolini grazie al bravo "Sustin" che ha creduto nel giovanissimo e per il quale mi tolgo tanto di cappello. Quando una settimana fa ho chiesto a Denis se avesse voluto fare coppia con il sottoscritto, mi ha inviato un messaggio che mi ha gratificato e m’ ha fatto rendere conto che per i giovani, i campioni sono degli idoli e molto di più. C’era scritto: 

"SE GHO’ L’ONOR DE VOGAR CO TI, ALLORA ME ALLENO TUTTI I GIORNI A PARTIR DA IERI!" 

Non avrei potuto aspettarmi soddisfazione e gratificazione migliori! Questo fa onore al sotttoscritto e a tutti gli altri campioni che sto e stiamo incentivando a provare con un giovane. Per i giovani che avessero la voglia di provare, non abbiate paura, non esitate, chiamate voi un campione e invitatelo a fare coppia con voi, vedrete che sarà orgoglioso e non vi dirà di no...spero! Per ultimo, vedrei pure molto belle le caorline in Canal Grande con a bordo di ciascuna due giovani under 25. Io ci credo! Ma questo è un'altro discorso da affrontare...un passetto alla volta e Canal Grande, la prima domenica di settembre, causa il ritorno della passione e di tante barche di tifosi, tornerà a diventare un rigagnolo!


INVITO I REGATANTI DI QUALSIASI CATEGORIA E TUTTI GLI APPASSIONATI A LASCIARE LA PROPRIA OPINIONE NELLA SOTTOSTANTE SEZIONE COMMENTI



REGATA STORICA 2011: DENIS ZANELLA E ALVISE D'ESTE

63 commenti:

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo con questa iniziativa poiché secondo me non porterà ad un sostanziale miglioramento della situazione giovani under 25, come già accaduto con l'inserimento dell' una o due barche per giovani a redentore. Sono contento che ci siano persone che affrontano il problema ma secondo me siamo lontani dalla soluzione. I giovani che hanno volontà già si inseriscono, questo è un scombinare le carte nella regata più importante per la serie B, un contentino a qualche giovane per poi riabbandonarlo all'oblio. La soluzione è rilanciare la voga in generale, tornare agli antichi fausti, ai vecchi montepremi, dar visibilità ai regatanti, far organizzare più regate alle remiere con incentivi pubblici e privati, qualche campione con l'occhio buono come Franco e soprattutto Sustin e il gioco è fatto

Francesco Lazzarini ha detto...

Approvo l'idea... Se qualche campione si degna di prendermi sotto la propria ala, anche solo per un giorno o due, ben venga! Vengo fino a Chioggia se serve... Ho 22 anni, ho partecipato da poppe a qualche redentore serie b, storiche in caorlina, ss. Giovanni e Paolo e selezioni varie. Ss. Erasmo non l'ho mai fatta... Sono stato fuori per cinque secondi due anni fa :( Mi accontento anche di un serie b o chiunque... pur di migliorare. Bella idea.. spero porterà i suoi frutti. Se non a me, ben venga a qualche altro. Ciao 3403891793. Ps. Non fatemi scherzi ghe staria mal! :)

"Toreto" Maresca ha detto...

Grazie rudy per quello che hai scritto e per quello che hai proposto per noi giovani. Lo sai che siete tu ed igor i miei idoli e spero che un domani anche io possa vogare con voi. Il 6 aprile, giornata della regata ecologica, abbiamo gia fatto vedere al mondo della voga l'unica caorlina con il sottoscritto di 12 anni e mattia 15 denis e joska 25 . Grazie a te e luisella e candido si e potuto gareggiare con una caorlina bellissima! grazie mille forza campioni !!! Forza schie maciaree giovanissimi ( grazie cordinamento remiere grazie giusto giovanni per tutto quello che fai anche tu )

Ammiano Tagliapietra ha detto...

Mi trovo in difficoltà a commentare in quanto da una parte secondo me è giusto dall' altra, io che con Garlato posso fare solo S. Erasmo, mi verrebbe da dire che la cosa non va bene perché è l'unica regata oltre alla serie A che in non bandierati a Pellestrina Burano ecc. possono fare anche se in coppia con uno che non è mai entrato. Quindi se rivisti anche i bandi si San Giovanni e Paolo e il redentore allora si perché tutte e tre le regate si alzano di livello altrimenti solo a S. Erasmo secondo me non ha molto senso

Fongher Donatella ha detto...

...feo obbligatori in caorlina...ma su tutte e regate in caorlina...questa saria già na bea roba...

Rudi ha detto...

Per Donatella: sinceramente il sottoscritto, voleva incentivare i giovani ancor di più, inseremdoli di obbligo nella Regata di Mestre, di Malamocco e nella Regata Storica delle Caorline e adottando lo stessa nuova formula di S.Erasmo anche al Redentore e a SS.Giovanni a Paolo. Per quanto riguarderebbe le ultime due regate avrebbero meno senso di S.Erasmo perchè a ss.Giovanni e Paolo c'è la regata dei giovani ad un remo e al redentore i campioni sono in gondola. Un passo alla volta!

Rudy ha detto...

se di innovazione si vuole parlare, ben venga, anche se, come tutte le novità, poi bisogna attendere il lato "pratico" per verificare la bontà di tale provvedimento.
Permettimi però Rudi di dissentire su altre scelte che di innovativo hanno ben poco a che fare, come la scelta di far saltare il primo turno dei gondolini alle 9 coppie che in base al punteggio, vengono ritenute più forti...
L'innovazione deve essere totale e garantire opportunità a tutti, sempre e comunque, altrimenti determinate scelte possono passare come "mooooolto discutibili" e di parte.

Anonimo ha detto...

Per quanto io possa apprezzare l'idea sotto certi punti di vista ci tengo a evidenziare alcuni aspetti che vengono a volte tralesciati. Inanzitutto il fatto che ci sono pochi giovani che continuano non è, a mio avviso, solo per mancanza di opportunità, a volte ho l'impressione che manchi in loro la passione e l'accettare che certe cose bisogna guadagnarsele. Non conosco il caso di Denis ma non mi sembra ci habbia provato molto a partecipare alla "serie B" dopo il periodo "giovanissimi" a differenza del suo ex compagno e suppongo che se tu Rudi o Ivo chiedeste di vogare a uno tipo Casablanca vi risponderebbe come ti ha risposto Denis, con la differenza che non comincerebbe ad allenarsi ieri, ma ha gia iniziato 10 anni fà. questo per capire che a volte a 40 anni si può essere il futuro della voga più che a 20.
Altro aspetto è quello della vitalità della voga oggi, non so se conviene cambiare regolamento in una regata che ancora funziona, è l'unica che riesce a formare quattro batterie alle eliminatorie.
Marco Franzato

Rudi ha detto...

Giusto per informarti di tutto, caro omonino, non è una scelta dettata dai campioni quella di saltare il prpimo turno... I campioni fanno parte di questo nuovo consiglio solo dallo scorso anno. Il primo consiglio in cui ci troveremo ti prometto che lo farò presente.
Vedo comunque che dubiti su questa mia nuova proposta per il fatto di pensare che l'ho fatta per mio figlio. Ti informo ulteriormente che mio figlio ha cominciato a vogare due anni fa, grazie all'insistenza del suo amico Alvise e che per quanto riguarda la mia proposta di un limite massimo di età per somma di anni di un equipaggio nelle regate di serie B, credo siano almeno sette o otto anni che lo propongo. Se avessi partecipato alle riunioni dell'assoregatanti avresti avuto testimonianza della mia purezza.

Rudi ha detto...

Caro Marco, speriamo siano sette le batterie e speriamo che più campioni possibile si iscrivano con un giovane per partecipare alle selezioni. Aumenterebbe il bacino per dare un sicuro futuro alla voga. Se mai non si comincia da un punto X ma si guarda sempre la propria data di nascita, a mio personale parere non si crescerà mai. Anche in natura, le piante per dare il massimo dei frutti vanno coltivate da piccole. Puoi sempre fare una tua proposta alternativa che poi la valutiamo in consiglio. Tutto è ben accetto.

mattia costantini ha detto...

Ciao a tutti vorrei esprimere anch io un commento piu' deciso su questa proposta ma leggendo anche i vostri commenti mi accorgo che in qualche maniera mi verrebbe da dare ragione un po' a tutti anche se effetivamente la proposta di rudy ed altri penso sia bella. E vero che se ci fossero piu' possibilita' economiche nel mondo della voga in generale sarebbe piu' facile incentivare le gare e anche i loro partecipanti a farle. Adesso e' un momento particolare e anche un giovane che lavora saltuariamente che prima magari in qualche regatina o in storica delle caorline sapeva di prendere ' do schei' si allenava anche per tutte le regate di b tanto sapeva che magari a fine stagione sarebbe stato ricompensato con la soddisfazione di una storica in caorlina e magari con un buon premio. Quindi credo anch io che i giovani non si avvicinino alla voga perche' c' e' troppo da impegnarsi pero' credo anche che bisogna dargli un imput e la voglia di vogare con uno come rudy o altri come lui possa in qualche modo invogliare qualche ragazzo adesso un po' svogliato ma magari con un futuro da campione. Ciao a tutti scusate se il commento non dice se e' meglio una cosa o l altra ma effetivamente bisogna provare e poi al limite si puo' sempre ricambiare la formula

Elkenia ha detto...

Da "unaparolaalgiorno.it", PROPEDEUTICA: Non sempre il sapere è un territorio che può essere visto e compreso dall'alto in tutte le sue articolazioni; più spesso, per conoscere certe cose si deve procedere per tappe lungo un sentiero, in cui ciascuna tappa appresa schiude la possibilità di apprendere le successive.

E propedeutica considero la proposta di Rudi Vignotto! Talmente entusiasmante ed importante per i fini per cui è nata che dovrebbe diventare una sorta di propaganda dove i campioni si cimentano con i giovani per invogliarli a continuare ma, a mio parere, durante un EVENTO A SE’! Ufficiale, organizzato dall’ente comunale di riferimento diretto dall’assessore Roberto Panciera che si chiama “assessorato al turismo, allo sport ed alla tutela, salvaguardia e promozione delle tradizioni”. Quale migliore iniziativa di questa per essere ligi agli intenti di questo assessorato? La partecipazione alle eliminatorie di Sant’Erasmo con le regole innovative di cui l’articolo, sarebbe una tantum e senza futuro di coppia . Ribadisco, appoggio a pieni voti l'iniziativa ma sono per l’avento a sè, anche per rispetto delle esigenze per cui è stata istituita la Regata di Sant’Erasmo. Un plauso a Rudi solo per il aftto di essersi posto il problema. Dall'alto del suo livello tecnico-atletico potrebbe fregarsene, vincere le sue regate, intascare quei pochi riconoscimenti che gli spettano e spendere le sue energie mentali per altro. Invece ha dimostrato reale interesse per lo sport per cui ci appassioniamo e la sua divulgazione nonostante il "beone brutto e cattivo" di turno descritto nel post!

Rudy ha detto...

caro Rudi, non alludo al fatto che tu proponi questo cambiamento solo per il fatto di voler vogare con tuo figlio, figurati. Dico solo che il cambiamento deve essere generale, anche quando tocca se stessi.
La tua proposta mi danneggia, ma non devo assolutamente confondere i miei interessi con quelli ben più importanti della voga in generale, infatti non ho criticato la proposta, ho detto aspettiamo a vederne i risultati.
Certo è che Marco Franzato ha pienamente ragione quando dice che si va a modificare proprio l'unica regata che ancora "regala" 4 batterie...
Il fatto che io non partecipi alle riunioni dell'associazione non da diritto a pochi di cambiare le regole che valgono per tutti.
Ti auguro buon lavoro.

Gloria Rogliani ha detto...

Ciao a tutti ,
è la prima volta che rispondo ad un commento su di un sito, chi mi conosce sa che preferisco esprimermi a voce, quindi questo evento eccezionale è doveroso da parte mia per essere al fianco dei campioni, campionesse,giovani e giovanissimi del remo, per poter lavorare per il bene della voga.
Quindi eccomi qui perché ci tenevo a testimoniare a tutti coloro che hanno letto condividendo la lettera di Rudy, quanto sia importante mantenere lo sport del remo vivo in questo momento che oserei definire di cambiamento storico. È ovvio che di fronte ai cambiamenti ci sia del riserbo, ma invito tutti coloro che credono che le regate campione e giovane siano penalizzanti per qualcuno, a riflettere sulla possibilità che questa proposta invece incrementi la partecipazione alle regate sia per lo stimolo che per agonismo.
Agli scettici propongo questi punti:
1) finalmente c'è un passaggio di testimone in questo sport, che come descrive Rudy è fatto di una tradizione che bisogna tramandare
2) per coloro che distinguono la voga di serie A e B finalmente ci sarà la possibilità di vogare tutti insieme
3) mi chiedo se chi non approva questa proposta è forse per la paura di competere in gara con (cito i nomi del consiglio direttivo dell'associazione regaranti per non fare differenze) Vignotto, Redolfi Tezzat, Busetto, Bregantin ecc.. Sappiamo bene che il nostro è uno sport fatto di puro agonismo e più forte è l'avversario più è grande la vittoria
4) finalmente si accorciano le distanze nel mondo del remo e forse cominceremo a sentirci testimoni e difensori di questa nobile tradizione imput positivo per generazioni future.
Spesso si sente dire che i campioni vogano per i soldi e questo primo passo proposto dall'associazione regatanti farà sicuramente riflettere: prima di tutto voghiamo per passione!
Nei miei progetti scolastici sportivi ho sempre portato a testimonianza la figura del campione, perciò di fronte all'atteggiamento genoroso di Rudy esorto tutti ora più che mai REmo in forcola, bocche chiuse e vogar....Gloria

Zanella Vally ha detto...

Ciao Massimo,

so che mi attirerò molte critiche ma volevo anch' io dire la mia.

La proposta fatta dal consiglio direttivo x quanto riguarda la regata di Sant' Erasmo è solo un tentativo per cercare di recuperare i giovani e non è detto che funzioni, se così non fosse si tornerà indietro.

Vedi, nella categoria donne saremo anche meno degli uomini, però cerchiamo comunque di dare opportunità alle ragazze giovani dato che non hanno la loro categoria come i giovanissimi, l' ultima regata sulle caorline per la festa delle donne eravamo 14 equipaggi e c'erano moltissime giovani, addirittura equipaggi interi, l' ultima regata di S. Andrea su sandoli 13 equipaggi e molte giovani, la regata delle Marie organizzata da voi della Remiera Casteo con una campionessa e una regatante diciamo di serie B quest' anno sono state fatte addirittura le selezioni e anche qui molte giovani.

Io ho 52 anni e ho dato l'opportunità a una ragazza di 25 di vogare in storica, stesso discorso Caporal Jane 50 anni è entrata nelle regate comunali con Elena Almansi , idem

Maria Memo 50 anni è entrata anche lei nelle regate comunali con una ragazzina di 16 anni, quindi non vedo dove sta il problema.

Penso sia una cosa bella che i campioni si mettano a disposizione dei giovani cercando di incentivarli a continuare a vogare anche perchè il futuro è dei giovani.

Mi ricordo che fino a un po' di anni fa l' equipaggio che arrivava primo a Sant' Erasmo entrava nei gondolini (l' ultimo mi sembra sia stato Angelin-Bregantin) e le caorline della storica erano molto più competitive di adesso, mi sembra quindi che la serie B si sia un pò abassata di livello e noi vorremmo tornasse grande come una volta e penso sia giusto cominciare con i giovani e se non funzinerà proveremo a trovare altre strade. Non è giusto criticare una cosa ancora prima di averla provata.

Spero che le critiche siano firmate non dai soliti anonimi, che tutti abbiano il coraggio di firmarsi, in fin dei conti stiamo solo scambiandoci idee e nient' altro. E' logico che ognuno ha il suo modo di vedere le cose, ci mancherebbe altro che la pensassimo tutti alla stessa maniera. Magari qualcuno ha delle idee migliori delle nostre e ne saremo ben felici. (Naturalmente chi fa è soggetto a critiche, chi non fa è addetto a criticare. Ne siamo consapevoli ma non per questo ci fermeremo).

Saluti a tutti


Vally

Gianluigi Fongher ha detto...

Condivido l'iniziativa. Non porterà però ad alcun risultato se non sarà seguita da altre occasioni caratterizzate dallo stesso spirito, come l'inserimento di due giovani nelle regate in caorlina (Mestre, Malamocco, Storica).
D'altro canto noto come molte regate che un tempo erano organizzate da remiere o comitati locali siano sparite, mentre un tempo erano il trampolino di lancio per gli equipaggi emergenti (giovani ma anche coppie meno giovani) verso le regate importanti.
Spiace che venga attaccato Rudi e mi spiace ancora di più per suo figlio. La stessa idea la ebbe mio padre circa 30 anni fa e i commenti erano gli stessi...
Il nome Vignotto peserà moltissimo se vorrà continuare, ma a remare sarà lui e non il suo nome e in tanti attaccheranno lui per colpire suo padre, personaggio scomodo, forse troppo diretto e sopratutto difficile da attaccare.
Trovo disarmante la totale mancanza di una strategia da parte del Comune.
Gianluigi Fongher

Gerry per gli amici Gino ha detto...



Parliamo di regata storica:
Perchè non riservare due gondolini agli under 25? Perchè non riservare 2 mascarete alle donne under 25? e una caorlina agli under 25 che non si qualificano con i gondolini?

Ve lo dico io perché: Tutti sono fr..i con il c..o degli altri, caro Rudi, se puoi cerca di smetterla con questa tua crociata contro la serie B mascherata da perbenismo.
I problemi che riguardano le regate sono ben altri cominciando dalla mancanza di fondi per finire con il disinteresse e l'incapacità totale da parte dell'assessorato preposto.
qui si parla da un po' solo di tagli e di modifiche, si potrebbero organizzare regate tutte le settimane facendo vogare anche i cani e i gatti, altro che regole e regolette.

Luisella ha detto...

Carissimo Gerry per gli "amici" Gino, mi dispiace deluderti ma Rudi non sta facendo nessuna crociata contro la serie B. Probabilmente ti senti toccato perchè è tutto vero quel che si dice. Non so chi tu sia e mi dispiace che la pensi così. Probabilmente tu sei uno di quelli che vuole fare i propri interessi, ma Rudi e tutti noi dell'Associazione Regatanti cerchiamo di fare le cose per tutti e soprattutto per i giovani, questo ancora non ti/vi è entrato in testa! Non vedo allarmante per quelli della serie B gareggiare contro un campione e un ragazzo di 20 anni, magari si può vedere una regata più appassionante come quelle di una volta! Io sono per i giovani perchè sono il nostro futuro!!!!!!!!!!!!!!!
Luisella Schiavon

Anonimo ha detto...

ze tutto un schifo.folclore.

Luca ha detto...

Ciao a tutti.
Io sono d'accordo con Rudi e company. Le regate di "serie B" hanno bisogno di un cambiamento. Spazio a tutti! Almeno provare.
Luca

Anonimo ha detto...

Scusate l'ignoranza ma come verranno calcolati a fine della composizione delle batterie i campioni con l under 25? E a fine eliminatorie i punteggi come vengono assegnati?

Anonimo ha detto...

Aver meno di 25 anni rispetto ad averne piú di 50 (vedi lalli, franco, ecc) dovrebbe essere un vantaggio non svantaggio nello sport. Rudy era già in gondolino a quell età come Alvise adesso. Quella di buttar dentro giovani a destra e a manca com scorciatoie é antieducativo si dovrebbe fare solo a livello di gare sociali. La voga non dovrebbe avere troppe regole, solo del più veloce in qualifica, questo è raggirare il problema, si poteva fare aggiungendo una gara non storpiandone un altra.

Anonimo ha detto...

Per Luisella, under 25 non è "ragazzo" a 16si è ragazzi a venti o venticinque si è uomini.
poi che uno voga perché chiamato da rudi fa rider come se uno vuol far una partita di campionato se chiamato dalla Juventus.. Non è passione o far venire passione ma top per el c. Tutti staltri

Mauro ha detto...

Buongiorno. Io da esterno farei un'altra cosa ancora. Toglierei tutte le regate di serie B e chi lo sa, che non può competere con quelli di serie A, possono organizzarsi regate sociali al di fuori di quelle più importanti. Questa sarebbe la soluzione migliore sia per i fondi, sia per il disinteresse di queste gare che sono in più per chi non riesce a entrare in gondolino.
Spero di essere stato utile
Mauro

Luisella ha detto...

Per anonimo.
Quello che dici non sta nè in cielo, nè in terra. Scommetto che se Rudi ti avesse chiamato probabilmente la penseresti in maniera diversa!(anche se avrai più di 25 anni!!!!!!!!!!). Con questo tuo commento fai notare quanto poco ami la voga!
Luisella

MARIO ha detto...

MARIO HA DETTO.....RITENGO LA PROPOSTA FATTA DAL ASSOCIAZIONE REGATANTI CON PORTAVOCE RUDI VIGNOTTO VALIDA A SVILUPPARE INTERESSE AI GIOVANI ALLA VOGA VENETA E NON SOLO PER LA REGATA DI S.ERASMO MA COME HA DETTO FONGHER INSERIRE DUE GIOVANI ANCHE NELLE REGATE IN CAORLINA DI MESTRE MALAMOCCO E STORICA ...CAMPIONI CERCATE NELLA VOSTRA SOCIETA REMIERA UN GIOVANE PER PORTARLO ALLA RIBALTA DEL MONDO DELLA VOGA COME HA FATTO RUDI VIGNOTTO CIAO A TUTTI

Anonimo ha detto...

W i giovani, in pension i veci

Maurizio Rossi "sustin" ha detto...

Sono d'accordo per le altre due regate di serie B, non per la regata di S.Erasmo . I giovani se hanno stoffa devono venir fuori non per merito del campione. I piu' meritevoli nella regata di S.Erasmo si sono sempre evidenziati.

LALO ha detto...

LALO EL DISE ...INCENTIVARE I GIOVANI ALLA VOGAVENETA DOPO IL PERCORSO DELLE REGATE MACIAREE GIOVANISSIMI GIOVANI COME FARE A FARLI RESTARE NEL MONDO DELLE REGATE? LO HA PROPOSTO RUDI VIGNOTTO INSERIRLI CON I CAMPIONI A S,ERASMO E DOPO?? MI VA BENE ANCHE L,IDEA PER LE CAORLINE MA PENSO CHE VEDERLI VOGARE ANCHE NELLE REGATE DI SERIE B SAREBBE POSITIVO PORTANDO UN LIMITE DI ETA PER EQUIPAGGI COSI LE COPPIE CENTENARIE NON SI VEDONO PIU SI INSERIREBBERO MOLTO PIU GIOVANI RICORDANDO CHE ANCHE I REGATANTI TRA VIRGOLETTE DI SERIE B SONO ANCHE LORO FUTURI CAMPIONI

Luca ha detto...

Sono d'accordo con quello che dice Sustin perchè se la voga ce l'hai nel sangue e hai la passione dovresti vogare anche dopo i 18 anni e se hai la stoffa diventare anche un campione. Ma i giovani di adesso non sono quelli di una volta. Secondo me la voga è uno sport di tanto sacrificio e se non si riesce a inserirli con qualcosa di positivo o invogliarli di vogare con qualche campione li si perde tutti per la strada. Adesso, sinceramente, la regata di S.Erasmo fa veramente miseria!
Luca

Anonimo ha detto...

é un modo come un altro per far vogare i campioni anche nelle altre regate. una scusa insomma. se volete far vogare quelli che voi chiamate giovani ( a 25 anni sono ormai padri di famiglia, no sbarbai)perchè i campioni non si fanno una bella caorlina con 2 sbarbai nella regata di Mestre? o nella regata della Sensa? ve lo dico io: perchè i campioni hanno paura di fare una grama figura!!! mentre san Erasmo essendo una regata in più..non fa perdere nulla. a voi la palla.

Gerry per gli amici Gino ha detto...

ALLORA?
Questi gondolini per i giovani li teniamo o no? e le mascarete???

Ma quante belle parole, ma quanti buoni propositi!
Volete attirare i giovani? Dategli la possibilità di vogare nelle regate di serie A, d'altronde lo dite voi stessi che le regate di serie B non sono regate, ah dimenticavo, che sbadato! Certa gente non si accorge nemmeno quando si contraddice.

Anonimo ha detto...

Sustin El soito buraneo

erika ha detto...

Era da aspettarsi che il nome di Rudi avrebbe fatto scalpore ma da vera appassionata devo dire che si capisce che è una proposta dell associazione regatanti e non di vignotto...ma si sa...l' invidia è una brutta malattia che poi sfocia in cattiveria e cosi ci va di mezzo la buona volontà che viene interpretata come maniera di grandezza...ma l idea è bella e ci dovrebbero essere più persone come vignotto che non hanno paura di mettersi in mostra con idee innovative....vergognoso gli anonimi....magari sono anche grossi personaggi. ...e vergognoso ancge quello cge mette in mezzo il fatto cge rudi lo fa per suo figlio...suo figlio non ha bisogno del cognome o di suo padre ha già fatto vedere con le selezioni dell anno scorso in storica giovanissimi insieme ad Alvise un super giovane...
Quindi vai associazione regat.....rudi non demordere...te lo ripeto ..L INVIDIA E UNA MALATTIA MALVAGIA....chissà se non va in porto il prossimo anno falla proporre a qualcge altro grande campione. ..magari lo incoronano per la scelta

Alvise D'Este ha detto...

Scrivo questo commento come giovane, non come campione perché non mi ritengo tale...
Scrivo perché sono contrario a questa nuova regola. A mio modo di vedere non porta dentro nuovi giovani nel mondo delle regate, anzi potrebbe danneggiare i giovani! Sto parlando di coppie come Federico Busetto e Luca Goattin che con il sudore della fronte l'anno scorso si sono guadagnati la qualificazione alla Regata di S.Erasmo. Questo magari non sarebbe avvenuto se nella loro batteria ci fosse stata una o più coppie formate da campione/giovane che li avesse superati facendogli ottenere al posto di un secondo tempo un peggior terzo tempo e quindi escludendoli dalla regata.
Secondo me questa regola danneggia questi giovani.
So che anche la coppia da Pellestrina Ballarin-Rosada si sta preparando per la stagione imminente (come lo stanno facendo altri giovani in coppia con uomini) e penso che questa notizia non li abbia entusiasmati troppo ad un mese dalla regata!!!
Detto questo sono convinto che Denis,come molti altri giovani, con un buon compagno ed una buona preparazione possono ottenere risultati nelle regate. Per questo invito gli uomini, campioni e non, a tener d'occhio i giovani per farli crescere facendo coppia assieme per la stagione come ho avuto la fortuna io di poter vogare in coppia con un campione come "Sustin"

Rudy ha detto...

ragionamento perfetto che non fa una piega!

Anonimo ha detto...

Bella idea ma D'Este A., Gusso, Busetto e Goattin non mi sembra abbiano più di 25 anni....e con questo ho detto tutto.
Il posto in regata bisogna guadagnarselo

Anonimo ha detto...

Qualcuno forse non si è accorto che di questo passo le regate si svolgeranno solo tra ricoverati del reparto geriatrico. I nomi sono praticamente gli stessi da vent'anni. Bisogna trovare il modo di dare una continuità a questa tradizione. Proviamo intanto così e poi vedremo se funziona altrimenti si può presto tornare indietro.

Mauro ha detto...

Da quello che deduco, questa iniziativa è stata pensata per i giovani. Io sono d'accordo con l'associazione regatanti, perchè di giovani ce ne sono pochi. LO capite!? Quanti giovani si sono iscritti l'anno scorso nelle selezioni di S. Erasmo? (sta benedetta regata de S. Erasmo?)C'erano più giovani o più "anziani"? ..............
Mauro

Anonimo ha detto...

Al direttivo dell'associazione regatanti.Lasciate solo le regate più importanti: serie A uomini, serie A donne e giovanissimi.
Il resto è tutto in più per chi non sa cosa fare.
Se un giovane ha la pasta si farà vedere come hanno fatto tutti i campioni fino adesso.

Leo ha detto...

Sono favorevole a far qualcosa per incentivare i giovani ad inserirsi e penso che questo sia un buon inizio.
Pensate a un ragazzo che si è distinto tra i giovani avrebbe la possibilità per una regata e per qualche uscita in barca di remare e confrontarsi con uno dei suoi idoli sportivi. Potrebbe quindi essere aiutato a scegliere remi impostazioni ad allenarsi in un certo modo. Secondo me sarà difficile che un equipaggio così composto passi le selezioni ma lo facesse sarebbe per il ragazzo un ottima vetrina.
Chi non fosse d'accordo con la PROPOSTA invece di criticare o arrendersi al fatto che i tempi sono cambiati proponga lui stesso qualcosa.

Anonimo ha detto...

ma cosa vuol dire"dare la possibilitá di vogare in serie a"?? è come se il calcio Robegano pretendesse di giocare in serie a...nello sport è sempre stato cosí.o sei competitivo o vai a casa.qual è il senso di inserire in una regata di alti livelli delle schiappe?solo per pietá ed evidenziare ancora di piú i dislivelli??

Anonimo ha detto...

Condivido pienamente il pensiero di Alvise D Este. Giorgio

Ammiano ha detto...

Sinceramente trovo giusto che ognuno esprima la propia idea, anche io ho alcune perplessità su questa formula, ma mi sembra inacettabile attaccare Rudy Vignotto (lo dice uno dei primi tifosi di Supe D'este) che cambi un regolamento a proprio vantaggio in quanto non ne ha assolutamente bisogno e si qualificherebbe per tutte le regate in ogni caso senza nessun problema. Per il resto io per primo a S. Erasmo se mi capiterà in barca un campione con un giovane cercherò di vogare ancora più forte per qualificarmi anche se magari non condivido in pieno questo cambiamento.
Ammiano Tagliapietra

Lorenzo Falcier ha detto...

E gli over 25 regatanti di "serie B" che fanno di questa regata assieme a una caorlina in storica l'obiettivo principale della loro stagione remiera dove li mettiamo?

raul ha detto...

Gerry con i tuoi commenti fai solo pena....si vede che per te le regate sono solo un modo per dare sfogo alla tua invidia...evidentemente è da anni che provi a qualificarti senza successo e questo ti rode dentro...i gondolini sono come la formula uno e per le donne ancora negli anni ottanta c erano donne che vogavano con giovanissime. Ha ragione erica...l invidia fa tanto male...se sei regatante continua a militare nella serie b se sei un appassionato come lo sono io renditi conto che i giovani sono il futuro e hanno tutti i diritti di fare questo sport con più iniziative e più entusiasmo...forse per te è più comodo che i giovani spariscano cosi puoi provare ancge tu a vincere qualche regata

fabio ha detto...

Quanto più bello sarebbe se tutte le regate fossero aperte allora a tutti quelli sopra i 25 anni compresi i vignotto e d este......Venezia parlerebbe solo do loro come già succede...forse sarebbe meglio cosi......no...meglio far sparire tutti i giovani eliminare i campioni cosi tutti gli altri possono sognare ad occhi aperti

Anonimo ha detto...

Per Gerry
Siccome io sono una persona molto schietta e non mi nascondo dietro a nessuno, ti voglio delucidare l'ultimo mio commento che tu non hai capito. Come ho già detto io sono d'accordo con questa proposta di far vogare un campione con un giovane, ma tu non la condividi. Giusto!? E fin qua ci siamo. Siccome da quanto scrivi mi sembra che pensi solo ai tuoi interessi, allora io ti ho detto che se Rudi avesse chiamato te, visto che hai più di 25 anni, sicuramente avresti detto di si. (cito Rudi come può essere D'Este ecc.) Tutto ciò per dirti che se la proposta fosse di far vogare un campione con uno di serie B l'avresti approvata subito. (tu non io). Spero di essere stata chiara e se hai altri dubbi, scrivi pure, magari con il tuo vero nome!

Luisella

Luigi ha detto...

Meno male che c'è qualcuno che ha delle iniziative altrimenti tra qualche anno il mondo della voga svanirà. Io da appassionato e tifoso mi dispiacerebbe perchè andare a vedere le regate per me è come vedere una partita di calcio, una gara di ciclismo di atletica il meglio dello sport.
Cercate di non essere egoisti ma di essere partecipi alle novità.

Anonimo ha detto...

Per Luisella, far vogare under 25 o serie b con un campione ha senso solo se facessero almeno un mese di uscite, se il tutto si riduce a due uscite piú eliminatorie non conta nulla, per trasmettere voga ci vuole tempo..sei d accordo?

Anonimo ha detto...

Maurizio per i amighi "Icio"

Voevo dirghe a Gerry che el tira fora iu calcossa de bon visto che el ga tante inisiative.
Ciao vecio

Anonimo ha detto...

Per alcuni commenti c'è solo una definizione: bimbiminkia

luisella ha detto...

No, non sono d'accordo. A volte basta anche un piccolo suggerimento e si vince , chiedilo a Nicolò Trabuio o Alvise D'Este! Dopo se come te non hanno qualità e più di tanto non hanno il tamburo che funziona bene andranno come te a fare le comparse alle eliminatorie!

Lorenzo Falcier ha detto...

Ri-commento:invece di intrufolarsi in una regata e togliere un'occasione di regatare nonche' di visibilita' ad altri sarebbe bello se tutti i campioni partecipassero in massa come un tempo alla regata di pellestrina invece di snobbarla e togliendo agli abitanti dell'isola il piacere di poterli ammirare.

Davide ha detto...

La proposta di Rudy è sicuramente dettata da buone intenzioni, ma io la vedo molto come una sorta di contentino. Un atleta di 24anni non ha nulla da invidiare fisicamente ad un regatante esperto, forse manca un pò di tecnica ma 2 braccia e 2 gambe ce li abbiamo tutti e il cronometro non ha preferenze.
Purtroppo noi giovani, io ho 26anni, tendiamo a mollare sempre quando le cose non ci riescono facili; non siamo abituati a lottare per indole ed educazione. Chiaramente non trovare delle regate sociali accattivanti ed essere eliminati in ogni qualifica che conta fa perdere stimoli, per cui ben vengano iniziative simili ma in ambito "amatoriale" al di fuori delle competizioni ufficiali. Incentiviamo le regate minori e manteniamo le regate un obiettivo da conquistare con le unghie e con i denti.

Elkenia ha detto...

Sottoscrivo al 1000x1000 Cio che afferma Davide (immagino Gusso) che a sua volta viene col mio precedente commento!

Aurelio ha detto...

da appassionato ho sempre guardato molte regate ed anche se non pratico la voga mi piace molto OSSERVARLE attentamente e con molto divertimento.
Se facciamo un confronto tra i due secondo me piu forti under 25, alvise d'este e davide gusso posso vedere come alvise in un anno di voga con maurizio rossi sia cresciuto in maniera tale non solo da superare il suo piu grande antagonista (nella categoria giovani) ma inserendosi di diritto tra i più forti campioni, mentre gusso non avendo avuto la stessa fortuna si e barcamenato nella categoria serie B, restando, per ora nella mediocrità della stessa.
Col cavolo che non bisogna far vogare i giovani con i campioni, bisogna che ci sia questa novità con tante altre al seguito e se fregano per una volta un posto a un serie B ce ne faremo una ragione...aiutiamo futuri campioni a crescere
Aurelio D

DAVIDE ha detto...

Sono Davide Gusso quello vero e sono d'accordo con il mio omonimo un po' più vecchietto, bisogna dire però che è già un dato positivo che si sia posto il problema di darci qualche possibilità in più a noi "giovani" anche se un po' di pepe nella discussione bisogna mettercelo senno che divertimento c'è? E quindi spero che tutti i baldi giovani che si ritroveranno a vogare con un campione nella regata di sant'erasmo riescano a continuare con questa loro smisurata passione per la voga anche nelle regate della sensa under 25 e san giovanni e paolo

Anonimo ha detto...

Sono pienamente d`accordo con Davide
uno che e` stato costretto a scioperare al Redentore in pupparino 2013 in cambio di promesse purtroppo mai mantenute.

Anonimo ha detto...

Caro Marco Franzato..dicevi giusto che nn conosci il caso di Denis e visto che comunque hai commentato te lo faccio conoscere io. Denis nn ha continuato la sua attività agonistica per colpa di alcuni motivi quali ad esempio la maturità (è importante anche lo studio oltre alla voga). L'ho visto io allenarsi ogni giorno per 6 anni con ottimi risultati e vogare con passione e determinazione, ha avuto degli ottimi compagni ma la barca di porta in DUE!!!! Nn credo che un anno di pausa significhi che nn ci sia passione. Quindi,adesso che ricomincierà, ce la racconteremo al traguardo!!! La proposta di Rudy é solo un incentivo in più per dare ai giovani la passione e l'esperienza dei campioni. Saluti da Loris

rosada pellestrina ha detto...

Ha comunque ragione falcier...la regata di pellestrina soprattutto campioni come d este l hanno sempre snobbata. ..campioni vogate in tutte le regate...magari con giovanissimi

Anonimo ha detto...

Per Luisella, non credo che dietro ad Alvise d Este ci sia qualche piccolo suggerimento, c'è stato un gran lavoro suo e della favolosa scuola voga Burano. Se alla fine qualche campione non si qualifica forse il risultato è quello di aver bruciato qualche giovane perché se non ti entri neanche con Rudy nella serie b chi crederà ancora in te? Forse neanche te stesso, invece per entrare a Sant Erasmo non serve Rudy ma tempo e dedizione e duro lavoro magari non subito ma prima o poi arriva ed è li che sta la soddisfazione nel risultato dopo tanto lavoro no? E so che la maggioranza la pensa così.. E per fortuna

Mauro ha detto...

sono convinto che tutti quanti si allenano con dedizione e duro lavoro ma pochi diventano veri campioni.
Mauro