domenica 7 luglio 2013

REGATA DI MURANO 2013: IN ATTESA DEL VERDETTO CURIOSITA' E ANEDDOTO PER VOI...




1975, ventuno anni, prima Regata dei SS Giovanni e Paolo. Primo, entra di diritto a Murano: sesto! 1976, seconda Regata dei SS Giovanni e Paolo. Primo, entra di diritto a Murano: quarto! 1977 e 1978, altre due blu! Un tempo i bandierati di ogni regata entravano di diritto alla stessa dell'anno successivo senza effettuare le eliminatorie: sfortuna maledetta, un'intervento al menisco di un ginoccchio gli pregiudica la possibilità di sfruttare questo diritto nel 1979. Ma dal 1980 al 2012 inanella un filotto da 33 Regate di Murano consecutive. Trentasette presenze totali guadagnando una riserva, un'ottavo, due sesti, sei quinti e ventisette bandiere di diversi colori ma mai la rossa, mai primo! 2013: il menisco ancora una volta si mette a rompere le scatole e non gli permette di effettuare gli allenamenti ad un remo e dopo 35 anni un'altro stop. A 59 anni pregiudicata la possibilità di conquistare quella maledetta rossa, ma forse qualcosa di speciale è successa venerdì scorso. Seguiva i suoi pupilli/e-allievi/e in remiera a Burano quando gli si avvicinava Giampaolo D'Este, che da Venezia portava ad un remo la sua gondola rossa da regata in isola, chiedendogli un "puntapiede" in prestito: 

"tien, ze quelo de Tobia Silvestri (il suo compagno di coppia)..."
E Giampaolo: "Mi servirebbe anche un remo"...
"gò drio queo mio da gara, tio vol?"
"si grassie, eo provo, ma quea ze la forcola tua?"
"si, eà se quela de Carli che me gà regalà mio papà 40 ani fà"
"e quanto la fà de gamba?"
"sinquanta"
"mimocari la ze perfeta, damela!"
"Giampaolooo..."
"òh, dime"
"no la gà mai ciapà nà rossa in trentasette tentativi, te la dago ma portimela almanco ti a far el primo!"

Il rammarico per non aver potuto partecipare all'ennesima Classica ad un remo è per lui un fatto parecchio sconfortante  ma sicuramente non al punto di togliergli la tenacia e la convinzione di dar adito ad una premonizione fatta  dal padre tantissimi anni fà: "co chel movimento de gambe che ti gà ti pol vogar fin sessanta'ani". Il prossimo anno compirà appunto sessant'anni ed esser presente perlomeno alle eliminatorie della madre di tutte le regate è una promessa ed un regalo per tutti gli appassionati. Ma?! Ho detto di chi sto parlando? Non ancora? Mmmmm..."gò d'aver eà sclorosi galopante!" Ma sicuramente l'avrete capito da soli, trattasi di Franco "strigheta" Dei Rossi e suo papà il mitico "gigio strigheta"!!! Complimenti campione e ti teniamo d'occhio per il prossimo anno: le promesse vanno mantenute anche se dovessi vogare con un braccio solo! Sicuri che sarà così.



1 commento:

davide mazorin ha detto...

ho avuto l'onore ed il piacere di vogare con Franco e anche con suo fratello bruno e li ringrazio pubblicamente non solo per consigli tecnici ma principalmente per la passione che sanno trasmetterti in gara e fuori. grqzie Strigheta grazie di cuore rimarrai sempre quel grande campione che sei sempre stato. Ciao