giovedì 20 giugno 2013

SELEZIONI ELIMINATORIE REGATA DEI SS GIOVANNI E PAOLO - GIOVEDI' 20 GIUGNO 2013: I RISULTATI






UOMINI SU PUPPARINI A DUE REMI
TRA PARENTESI GLI INTERTEMPI


PRIMA BATTERIA 
 
QUALIFICATI

 
 GREGNANIN GIOVANNI - PERON STEFANO
27' 07".04   (14' 28".50) 

ROSSI STEFANO - ANGIOLIN DAVIDE
 27' 14".96   (14' 30".20) 


FRANZATO MARCO - VIANELLO GIANLUCA
27' 20' 54   (14' 31".90)


COLLAVINI JOSKA - CECILIATI MAURO
27' 27".28   (14' 35".50)

TOSI CESARE - VIANELLO FRANCO
27' 30".28  (14' 38".00) 


 NON QUALIFICATI

GALLO LIVIO - LOMBARDO WLADIMIRO
27' 36".85   (14' 50".20) 


TROMBETTA ANIELLO ANTONIO - MOLIN MAURIZIO
28' 24'.75  (15' 04".30)

RITIRATI

SAVOLDELLO MARCO - ZANCO ANDREA
   (14' 29".70) 




SECONDA BATTERIA 
QUALIFICATI
 
LAZZARINI MARCO - LAZZARINI GABRIELE
27' 01".60   (14' 07".10) 

 
BUSETTO NICOLA - LOMBARDO LUIGINO
27' 04".47   (14' 08".60) 

FAVARETTO FRANCESCO - GIROTTO MARCO
27' 19".57   (14' 10".70)


MION PAOLO - FAGARAZZI ROBERTO
27' 32".78   (14' 29".50) 


RISERV
VEDOVA FILIPPO - QUINTAVALLE MAURIZIO
27' 38".06   (14' 27".90)  


NON QUALIFICATI

VIDAL FABIO - PALASGO ENRICO
28' 15".17   (14' 54".20) 


BALLARIN GIUSEPPE - BALLARIN RUDI
28' 21".01  (14' 51".90) 



GIOVANI SU GONDOLE A UN REMO
 
PRIMA BATTERIA 
QUALIFICATI

GUSSO DAVIDE
35' 00".00   (18' 48".20)


BUSETTO SAMUELE
36' 57.50   (19' 49".80) 

LAZZARINI FRANCESCO
37' 24".25   (19' 23".30)

PAGAN TOBIA
37' 53".23   (19' 45".50)

 
DEI ROSSI MARCO
  39' 02".52   (21' 12".20)


RITIRATO

PERON ALESSANDRO
(22' 38".00)



SECONDA BATTERIA
 
QUALIFICATI

D'ESTE ALVISE
34' 33".35   (18' 52".90) 

RUSCIANO SAID
35' 04".84   (19' 03".40)

BUSETTO FEDERICO
36' 38".71   (20' 12".60)


CAENAZZO RICCARDO
36' 55".68   (20' 29".20)

RISERVA

CONVILLI ANTONIO
38' 18".80   (20' 39".90)


NON QUALIFICATO

SALVADORI DAVIDE
38' 59".21   (21' 13".90) 

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come si fa a far vogare 40 minuti una selezione?
Con chi ci si deve complimentare?

A modo mio ha detto...

40 minuti per chi arriva ultimo, però...
Battute a parte, non voglio essere offensivo, massimo rispetto per tutti, considerando soprattutto gli sforzi fatti durante l'anno per allenarsi.
Stiamo parlando di regate per atleti veri, almeno in teoria. Non sono gare promozionali. È quindi pensabile che dietro ci sia la preparazione per affrontare anche questo tipo di sforzi. È altresì vero che negli anni, dal 2007 in poi il percorso si è leggermente allungato: dai circa 25 minuti dei primi di allora ai circa 35 minuti dei primi di oggi. Non credo si tratti di tempo "perso per strada" dagli atleti col passare delle generazioni.
D'altra parte un individuo dai 18 ai 25 anni è nello sport in generale un atleta completo (o quasi). In alcuni sport ci sono le categorie (Under 23 per es. nel canottaggio) ma comunque si parla di atleti formati e nel pieno delle loro capacità tra i quali attingono anche le nazionali per formare le loro squadre rappresentative alle olimpiadi o campionati mondiali o europei.
Ieri era molto caldo e magari un accorciamento poteva aiutare ma tutto sommato non mi sembra un grande problema che si debba vogare per 25 o 35 minuti.

Anonimo ha detto...

ma se poi in regata vogano 40 45 minuti qual'è il problema?

Pibe de Oro ha detto...

Io visto che siete così bravi tutti e due (a modo mio e anonimo) propongo che eliminatorie si allunghino un pò di più, almeno un'ora! Tanto vogano gli altri, che problema c'è! Evitate almeno di prendere per il culo chi si fa due palle grandissime per vogare, rischiando anche la propria salute! A modo mio, mi auguro che tu non sia nato così! Secondo me sei caduto e hai battuto la testa da piccolo. Prova a vogare al massimo in gondola ad un remo per 40 minuti e vedrai che cambierai la tua opinione del m.....azzo con la C.

A modo mio ha detto...

Per Pibe de Oro

Ho scritto infatti che non volevo offendere nessuno, anzi capisco gli sforzi fatti durante l'anno.
Nel 2004 ho fatto le eliminatorie di Murano per questioni che non sto qui a spiegare (mi dilungherei per niente), pur sapendo che non sarei mai entrato. Ho vogato per 35-36 minuti ma non mi sono mai lamentato nonostante il caldo.
Ora non vogo più (agonisticamente) ma corro e vado in bicicletta. Mi alleno per distanze dalla maratona in su. Sono abituato a correre dalle 2 ore in su, forzando il ritmo. L'ultima distanza lunga percorsa in allenamento (corsa) sono stati 80km a 4:45 min/km di media. Corro i 10km in 34/35minuti e la distanza della maratona in 2h46" - 2h50".
Mi alleno principalmente per andare in montagna e anche lì mantengo medie elevate, conscio del fatto che c'è moltissima gente più forte di me.
Nelle regate sociali alle quali ho partecipato, mi ha sempre dato fastidio l'idea di accorciarne il percorso per agevolare chi non ha voglia di vogare.
Secondo me l'allenamento è fondamentale e se ci si iscrive ad una gara bisogna saper resistere almeno una volta e mezza il percorso della gara stessa. Poi il colpo di caldo o un malore può sempre capitare ma quelle sono cose non calcolabili. Continuo a dire che con quel caldo un accorciamento avrebbe potuto giovare. Tra l'altro la mia prima eliminatoria in assoluto alla quale ho partecipato ho avuto proprio un problema col caldo, per cui da metà in poi ho dovuto rallentare altrimenti mi recuperavano con l'ambulanza. Per cui capisco le difficoltà ma io quella volta non mi sono lamentato e ho cominciato a fare delle uscite anche col caldo per allenare il mio fisico in quel senso. Un po' alla volta ovviamente. Il caldo comunque tendo sempre a soffrirlo. Non sono certo invincibile, anzi sono un essere umano come tutti, forse con più debolezze di tanti altri.