sabato 30 marzo 2013

LETTERA DEL PRESIDENTE ASSOREGATANTI GLORIA ROGLIANI AI REGATANTI





Cari amici campioni, regatanti e appassionati,

in questi giorni sto lavorando per iniziare un percorso che ci conduca a raggiungere gli obbiettivi che abbiamo programmato. Sto agendo con determinazione perchè sento la vostra fiducia e questo mi infonde una carica di energia che mi aiuta a superare ogni ostacolo.

Come noto, quest'anno il Comune ci ha inizialmente prospettato una situazione abbastanza desolante, illustrandoci la difficoltà da parte dell'amministrazione a reperire le risorse economiche necessarie per l'organizzazione delle classiche regate della stagione remiera. Da parte nostra, siamo disponibili ad assumerci responsabilità, soprattutto nella direzione di un nostro maggior coinvolgimento che crei le condizioni per il reperimento di nuove risorse. Riteniamo però un dovere di tutti e in primo luogo dell'amministrazione quello di garantire ad ogni costo, il regolare svolgimento della stagione remiera che non è solo un fatto sportivo ma anche un aspetto fondante della cultura veneziana e delle isole della laguna.

La crisi economica non può essere il pretesto per il definitivo smantellamento di una delle più importanti espressioni di quella “specifità Veneziana” che ha reso la città famosa nel mondo. Le ventilate ipotesi di soppressione di intere regate, hanno prodotto una reazione forte in primo luogo da parte di quei comitati locali (Malamocco, Pellestrina ecc.) che sarebbero i primi ad essere gravemente danneggiati da questo tipo di iniziative, e che quindi si sono resi a loro volta disponibili a collaborare e ad impegnarsi per trovare soluzioni condivise, che consentano il mantenimento in vita della regate. Alla luce di tutto ciò l'associazione sta interloquendo con l'amministrazione, offrendo la propria collaborazione, in modo che tutti insieme si possa riuscire ad evitare un ridimensionamento della stagione remiera, che sarebbe una grave perdita non solo per noi, ma per la città.  
Siamo convinti che anche l'amministrazione non consideri le regate come un problema, ma come una risorsa. In tale ottica ho esposto la nostra posizione all'Assessore Panciera. Inoltre ho avuto un incontro con il Vice Sindaco e Assessore al bilancio Sandro Simionato. È stato un incontro importante, ho chiarito i nostri intenti e ho espresso la nostra volontà di collaborazione riscontrando estrema disponibilità ed impegno nel riuscire a garantire il regolare svolgimento di tutte le regate.

A seguito di questo incontro ho appreso che avremo presto la possibilità di incontrare anche il Sindaco. Da parte nostra dobbiamo lavorare anche per rivalutare il ruolo e la figura del campione regatante in modo che diventi un esempio di sportività e amore per le tradizioni e la natura della nostra bella laguna, oltre che un modello positivo per le nuove generazioni che si affacciano al mondo della voga.

Trascorsa Pasqua convocherò una riunione del direttivo per analizzare con il consiglio le linee guida per l'incontro con il sindaco. Solo uniti e determinati possiamo ottenere un risultato positivo.


Ve vojo ben.

Gloria 



6 commenti:

Anonimo ha detto...

Se ci tenete tanto alle regate perché non vogate gratis e pagate di tasca vostra i dipendenti e gli altri servizi necessari per poterle svolgere?

Paolo C. ha detto...

Gratis si può aprire bocca per dare fiato, gratis si può avere una città senza storia, un paese senza cultura, un commento anonimo su un blog, per tutto il resto bisogna investire risorse, umane ed economiche.

Anonimo ha detto...

Investire economicamente pagando per fare le regate. Investire umanamente vogando senza essere premiati in denaro. Commentare anonimamente per non compromettersi la stagione di voga.

Lotta dura senza paura ha detto...

Io proporrei anche stigmati sui palmi e fustigazione durante le regate....ma chi è sto anonimo?, il regatante Francescano? Se si va avanti così andremo in giro col saio e la ciotola in bocca, e non solo i regatanti....

Antonio Trombetta ha detto...

...ma porca di una miseria cancara...ma è possibile che si vuol togliere quel minimo rimborso a chi si fa il kulo allenandosi giornalmente, e sacrifica tempo, affetti e denaro per l’acquisto di forcole, remi, pedane, spese per quote sociali alle società di voga, l'acquisto e i costi di manutenzione per le barche d’allenamento, etc, non potendosi inoltre valere della sponsorizzazioni di privati per motivazioni comunali di decoro e tradizione, mentre tutte le passate Amministrazioni Comunali si sono arrogate il diritto di tappezzare di pubblicità per anni Palazzo Ducale, Torre dell’Orologio, Biblioteca Marciana, Chiesa di San Simeone Piccolo, e dal 10 marzo anche i Palazzi privati sul Canal Grande.

..il Comune non ha soldi per pagare i regatanti e la macchina organizzativa (personale, giudici, benzina, etc): aaaaahhhhhhhhh…..grazie alla decisione del grande primo cittadino, stratega e velista di 1a classe, oltre ad aver perso gli introiti della America’s Cup a favore di Napoli, il Comune di Venezia ha perso solo €30.000.000 euro negli ultimi 90giorni: comeeeeee????? Semplice, il 24 dicembre L?ing Orsoni ha venduto azioni Save del valore odierno di €10.00 euro
a €6,24, rinunciando inoltre alla cedola di aprile che ogni anno ha portato sempre e sicuri €2.500.000.000 (duemilioniecinquecentomila) euro che il comune ha già a bilancio consuntivo, e che anonimi (ma non troppo=veneziani) dovranno sborsare o perdere come servizio pubblico=tasse e disservizi.

…grazie “innominabile” di un’anonimo senza palle, che invece di scrivere e pensare a chi sperpera il denaro pubblico, e non da i servizi richiesti dai cittadini, pensa a noi che chiediamo un minimo riconoscimento economico per delle manifestazioni che oltre a continuare la tradizione veneziana, creano eventi che portano notorietà e turisti, creando quell’indotto che giova alla ricchezza di cui questa città gode, unica fonte di reddito, alla faccia della crisi in cui la nostra Italia suo malgrado affonda ed affoga ogni giorno….

Antonio TROMBETTA

Anonimo ha detto...

I regatanti o non hanno niente da dire o non leggono questo blog o hanno paura.
Dove sono su questo argomento i vari pinocchi, schiene, grilli, fatine & Co.?