mercoledì 18 aprile 2012

CORTEO BAIMAISELF: DOMENICA 22 APRILE 2012 - ORE 10:30


ACCOMPAGNAMO CON LE NOSTRE BARCHE A REMI L'ARRIVO DI TOMMASO LUPPI E LA SUA "BAIMAISELF" DALLA TRAVERSATA ATLANTICA IN SOLITARIA A VELA

PARTENZA DA SANT'ELENA PER PIAZZA SAN MARCO

ORE 10:30




TOMMASO LUPPI E "BAIMAISELF" SU FACEBBOK...VAI...!!!





di Massimo Veronese



Tommaso Luppi di Sant'Elena, nato a Venezia l'8 settembre 1975, professione gondoliere con una spropositata passione per la vela. Ha imparato a tenere in mano un remo nella nostra remiera già da ragazzino, sotto la guida dello zio, il mitico Gianni "el vigile" Gregnanin ma è stato attratto prestissimo da "maestri" e "trinchetti" che svettavano dal vicino Diporto Velico Veneziano. Con gli optimist da due metri ha sfidato i primi refoli lagunari sotto l'ala protettiva del suo maestro di vela, il padre Bruno che gli ha inoculato i primi rudimenti sulla nomenclatura di bordo e sulle prime timide manovre. Conscio già da adolescente di quello che avrebbe voluto fare da grande, coronore il sogno della grande attraversata oceanica in solitaria, frequenta l'Istituto Tecnico Nautico Sebastiano Venier e ottiene il diploma di capitano di lungo corso. Il top in tema di nozionistica e simulazione nautica. Grande viatico e solida base per il progetto che gli batteva in testa. Breve esperienza di navigazione su mercantili e navi militari ma tante e tante miglia di vela tra Venezia e la Sicilia. E tante "Barcolane" nel Golfo di Trieste. A trentasette anni raggiunge la maturazione tecnica, fisica e psicologica che lo porta a decidere che il tempo per realizzare il proprio sogno era arrivato. Ripercorrere in solitaria le mitiche rotte di Cristoforo Colombo, raggiungere i Caraibi attraversando l'Oceano Atlantico, Guadalupe, dopo tremila miglia di pura solitudine, di navigazione senza aiuti tecnologici ipermoderni, escluso un telefono satellitare per poter salutare la moglie e le figlie almeno una volta al giorno. Tommaso ha navigato esattamente come Cristoforo: con cronometro e sestante, e tanti punti nave risultati da trigonometria sferica e da rette astronomiche. Come usa dire lui, "gò navegà a manesco"! Alla fine dell'estate 2011 Luppi ha fatto le "prove tecniche d'attraversata" conducendo in solitaria la sua barca, la "BAIMAISELF" (non è un errore ma la pronuncia della locuzione inglese "by my self", per conto mio, da solo) da Venezia alle Isole Canarie. Ed a metà Novembre scorso ammaina il gonfalone di Venezia consegnatogli per mano dell'assessore Roberto Panciera dal sindaco Giorgio Orsoni, e con lui le vele del suo "33 piedi" che gli permettono di dare la poppa alle Canarie e raggiungere Guadalupe dopo ventidue giorni.

E' passato qualche mese e tanti sono stati i festeggiamenti ma ora arrivano quelli che per lui contano di più, quelli offerti dai suoi colleghi gondolieri del Molo e dalle autorità veneziane in Piazzetta San Marco, in mezzo alle colonne di Marco e Todaro dove arriverà con la sua barca seguito da un corteo di gondole e caorline delle remiere che vorranno essere presenti ad un momento di festa come questo. Rendere onore ad un veneziano che ha portato una nostra tradizione, ed il nostro amato gonfalone, dall'altra parte del mondo è il minimo che tutti noi dobbiamo a Tommaso!



ALCUNI MOMENTI OCEANICI DI TOMMASO LUPPI




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