domenica 4 marzo 2012

REGATA GIOVANILE DI SIRMIONE: IL RESOCONTO














di Paolo Bianchi



Bella giornata di sole e sport quella di Sirmione. Quasi a richiesta il freddo glaciale di febbraio ha lasciato il passo a una bella anticipazione di primavera. Doveroso tributo alla quarantina di ragazzi intervenuti alla manifestazione promossa dai comitati di Bergamo e Brescia della Federazione Italiana Canottaggio sedile fisso, dalla Assocanottieri, associazione della Canottieri di Cremona, Piacenza e Pavia e dai padroni di casa: Proloco di Sirmione e Lega Bisse del Garda. Forse l'aria di primavera è venuta, più che dal clima, da quella freschezza che solo le manifestazioni sportive giovanili sanno trasmettere. In campo equipaggi delle società: Pro Loco Sirmione a.s.d., Scuola del Remo-Voga Veneta di Garda, Canottieri Mestre a.s.d., Gruppo Vogatori Paratico a.s.d., Remiera Gardone Riviera a.s.d. che per l'intera mattinata, dalle 9.00 a mezzogiorno, hanno colorato le acque di fronte alla rocca scaligera del borgo vecchio di Sirmione. Due le categorie regatanti: esordienti-allievi e cadetti-ragazzi, in cui hanno gareggiato equipaggi sia maschili che femminili: 500 metri di percorso per i più piccoli, 1000 per le categorie cadetti-ragazzi. Le quattro batterie di qualifica hanno definito le due finali di categoria, in cui si sono confrontati rispettivamente sei equipaggi. Nella categoria cadetti-ragazzi vince la coppia Melissa Tengattini-Cristina Agosti del Gruppo Vogatori Paratico (BS), seguita dai fratelli di Pietro Massimo e Alberto della Scuola del Remo di Garda (VR) e, al terzo posto, dalla coppia mista Mattia Paris e Arianna Bettoni ancora per il Gruppo Vogatori Paratico. Una menzione particolare alle piccole ma bravissime Caludia Nazzari e Camilla Bortolozzo che, nonostante la giovanissima età (8 e 10 anni) hanno dato prova di una capacità tecnica e di una tenacia sorprendenti. Combattutissima anche la finale cadetti ragazzi, in cui si sono confrontati gli equipaggi dai 14 ai 17 anni, con performances sportive di grande rilievo. In prima posizione l'equipaggio della Canottieri Mestre (VE) con Bellemo Leonardo e Ditrih Victor [6.18 min.], debuttanti nel circuito ViP, autori di una splendida prestazione agonistica, staccando già in partenza gli armi concorrenti. A seguire gli equipaggi del Gruppo Vogatori Paratico e di Garda: in seconda posizione l'equipaggio Nembrini Franco (vincitore con Tengattini Francesco, ora salito in categoria juniores, delle regate 2011)- Bertazzoli Ivan [6.31 min.] con una buona prestazione sportiva, in terza posizione la Scuola del Remo di Garda con Pasotti Eros e Casini Lorenzo [6.33 min.]. Al termine della mattinata, sempre sul lungolago di Sirmione, hanno avuto luogo le premiazioni degli equipaggi vincitori, con l'intervento di Franco Baruffaldi, presidente della Lega Bisse del Garda, Alberto Superti, presidente Assocanottieri, Egle Alberton per la Proloco Sirmione e Narcisio Gobbi presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso. Soddisfazione è stata espressa da tutti gli intervenuti per la novità dell'iniziativa, una regata di Voga in Piedi interamente dedicata ai giovani per vivificare e infondere nuova linfa a una disciplina sportiva antichissima e fortemente legata ai territori veneti e lombardi, così come dell'intera Italia settentrionale e dell'Italia in generale. Un appuntamento in cui bambini e ragazzi sono stati i veri protagonisti, hanno avuto occasione di confrontarsi con i coetanei in un appuntamento dedicato e non a contorno di una regata per adulti. La salvaguardia della tradizione, del remo e della vogata in piedi, passa proprio dalla capacità di infondere la passione nelle giovani generazioni, coinvolgendo energie fresche cui trasmettere i valori tradizionali unitamente a una solida etica sportiva e all'amore per la disciplina, l'acqua ed il proprio territorio.















1 commento:

°U° ha detto...

Bella iniziativa, forse proprio partendo dai giovani, che sono meno viziati da pregiudizi e ideologie,si potrà mettere in campo un solido circuito nazionale. Bravi a tutti i ragazzi che hanno partecipato.