lunedì 9 gennaio 2012

34^ REGATA DE LE BEFANE (REALE SOCIETA' CANOTTIERI BUCINTORO 1882: VENERDI' 6 GENNAIO 2012 - IL RESOCONTO










I PASSAGGI TELEVISIVI SUI TELEGIORNALI






Regata delle Befane 2012 – La grande favola veneziana continua.





di Silvano Seronelli
Vice Presidente R.S.C. Bucintoro




Scenografia incomparabile a Rialto. Centinaia di grandi e bambini, veneziani e foresti, stipati sulle rive e sul Ponte; decine di barche delle remiere amiche con a bordo coloratissime befane a rallegrare il magico proscenio, il cammeo rosso del Coro Serenissima sotto la spalla del Ponte, e la grande favola di Nino Bianchetto e Enzo Rinaldo si è ripetuta sotto un caldo sole quasi primaverile. Per una mattinata i motori hanno lasciato l’acqua del Canal Grande al delicato fruscio di gondole e mascarete, che hanno fatto da contorno alla sfida delle "maranteghe" a contendersi il titolo del 2012. L’emozione dell’inno di Mameli del Coro Serenissima ha accolto l’arrivo dei ‘legni sociali’ di Bucintoro che accompagnavano la grande calza confezionata con i preziosi tessuti di Rubelli, emblema unico di venezianità; e a Rialto c’è arrivata a bordo di Alba, la nuova gondola sociale uscita dalle mani del mitico Crea e vogata, per l’occasione, da due orgogliosissimi bucintorini doc, Chiara Florian e Marco Girardello: appesa alle volte del Ponte fra le ovazioni festose di bambini e non, ha fatto poi da rigoroso giudice di arrivo. Le Pink Lioness, dopo aver anche loro accompagnato la calza sul dragon boat sociale, dolcissime ‘befane rosa’, hanno distribuito sulla Riva del Vin, insieme con thè, golosessi, cioccolata e vin brulè, i loro gioiosi sorrisi. Non poteva mancare alla coreografia della giornata Andrea Comin, l’appassionato socio di Bucintoro, autore di prestigiosi raid di lunga distanza in voga veneta. Incappucciato in un cappellaccio nero da befana, ha portato agli applausi di Rialto la sua compagna di avventure, una originale mascareta impreziosita dai vivaci colori delle griffes di Piergiorgio Baroldi, vogandola in solitario fin dal Cavallino. A far da padroni di casa sul pontiletto del Magistrato alle Acque, la Presidentissima Lucia Diglio, il suo vice Silvano Seronelli, improvvisato speaker, Piergiorgio Baroldi, responsabile di Bucintoro Cultura Art&salE, il notaio Paolo Chiaruttini, socio storico, insieme con gli Amici, Roberto Panciera, Assessore al Turismo del Comune di Venezia, Luigi Alberotanza, Presidente dell’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree e Past President del Rotary di Venezia, Corrado Scrascia della Compagnia della Vela. In questo scenario festoso le "maranteghe" di Bucintoro, sulle classiche mascarete "coa scoa", hanno bruciato fino all’ultimo colpo di remi le speranze accarezzate per tutto un anno. Già le selezioni di novembre avevano palesato un clima di incertezza e il pronostico era apertissimo sulla Befana in carica, Timbro- Gianni Colombo , dominatore delle ultime due edizioni, su Specenè – Giovanni Rossi e su un rientrante Spin-Alessandro Pezzile, che già avevano lasciato il loro segno indelebile nelle edizioni appena precedenti e che non nascondevano le loro ambizioni di riconquista. Ma anche Principe –Roberto Palmarin e El Foca – Agostino Conte sognavano la ..sorpresa. La tensione, palpabile, della partenza davanti a Palazzo Balbi era abilmente controllata dai fratelli Fongher, le due mitiche glorie del remo veneziano, integerrimi giudici e, al via, i tre favoriti scattano all’unisono a conquistare il campo sotto riva: non manca qualche scaramuccia veniale, che, però, lascerà qualche…amichevole strascico dopo l’arrivo. Specenè, metro dopo metro, guadagna un primo posto che conserverà fino a Rialto, incalzato senza respiro da un indomito Timbro, che…mollerà, battuto per un paio di barche ma dopo aver dato tutto, soltanto in dirittura d’arrivo. A distanza ravvicinata, un temibile e orgoglioso Spin corona il suo rientro con un prestigioso terzo posto. Principe con la sua nobiltà e El Foca con il suo grande cuore onorano la regata al quarto e al quinto posto. Onore a Specenè, marantega 2012. Le bandiere di famiglia di Elena Bianchetto, la figlia del grande Nino, le originali chicche del maestro vetraio Nicola Moretti, murrine con la befana su foglia d’oro, e il bacio della Presidentissima premiano tutte le "maranteghe" in un abbraccio corale. E, come vuole tradizione, in tutt'uno con la Regata delle Befane, RSC Bucintoro 1882 presenta il suo Magazine annuale, che dà spazio, come di consueto, agli eventi di sport e di tradizione della città, ma, come dice Lucia Diglio:

“Da questa nuova edizione che prende nome Venezia 2012 ‘sport&culture’, il Magazine vuole ancor più testimoniare e raccontare gli eventi che hanno visto Bucintoro protagonista nel suo percorso verso il futuro. Vorremmo farlo diventare sempre più anche una nostra vetrina nella quale esporre con un pizzico di orgoglio quelli che consideriamo i nostri gioielli. E’ così che già da ora trovano più spazio eventi e progetti che rappresentano le anime e i leitmotiv trainanti di Bucintoro nel segno di sport e cultura: la voga amatoriale, l’agonismo, gli eventi e le grandi mostre, le grandi sfide sportive, la solidarietà.”

















LA CLASSIFICA






1 - BIANCO

GIOVANNI ROSSI "SPECENE'"









2 - CANARIN

GIANNI COLOMBO "TIMBRO"









4 - CELESTE
ALESSANDRO PEZZILE "SPIN"









3 - VIOLA

PALMARIN "PRINCIPE" ROBERTO










5 - ROSSO

AGOSTINO CONTE "EL FOCA"







Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto:

Regione Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Magistrato delle Acque; Gruppo Rubelli, Banco San Marco, Barbieri Broker, Consorzio Venezia Nuova; inserzionisti di Venezia 2012 ‘sport&culture’;giornalisti, fotografi e media.

sero



















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