lunedì 17 ottobre 2011

4° TROFEO "QUEEN OF CASABLANCA" (REGATA FEMMINILE): IL RESOCONTO






REGATA SU CAORLINE PER DONNE ESORDIENTI

2° TROFEO
QUEEN OF CASABLANCA

SABATO 15 OTTOBRE 2011















di Marino Almansi



Sette caorline di donne esordienti alla partenza sulla laguna tra l'isola di Sant'Angelo della Polvere e Sacca San Biagio, mentre la bora che aveva soffiato impetuosa tutto il giorno si attenua all'improvviso in segno di ossequioso rispetto: Gloria Rogliani allinea le concorrenti , e via !!!. Vanno in testa tre barche: il rosso della Giudecca, il celeste della Cannaregio ed il canarin di Mestre. Poco più indietro c'è un abbordaggio tra arancio e bianco che restano così irrimediabilmente tagliate fuori dalla zona bandiera, nonostante i successivi caparbi tentativi di rimonta. Davanti a Sacca Fisola, a tre quarti di percorso, e poco prima del giro del paletto posizionato verso la Canottieri Giudecca , il canarin delle giovanissime regatanti di Mestre è primo, seguito in scia dal celeste mentre il rosso è a premando; più indietro il viola ed il verde. Il rosso all'improvviso viene a stagando, entra in collisione con il celeste alla sua destra, ed entrambe le imbarcazioni finiscono praticamente fuori dal canale. Ne approfittano gli equipaggi inseguitori, che riescono a portarsi sotto, primo tra tutti il viola che pare poter agguantare addirittura il secondo posto. Ma il rosso con manovra spregiudicata riconquista la seconda posizione, mentre il verde, sornione, con lesta mossa si piazza quarto approfittando del fatto che il celeste, che sta ancora rientrando in campo di gara, riesce ad incolonnarsi solo quinto. Girato il paletto le posizioni non mutano più ed il canarin di Mestre conquista per la prima volta, meritatamente, il trofeo "Queen of Casablanca". Nel corso delle premiazioni la Remiera Canottieri Cannaregio, società organizzatrice (presente in regata con ben quattro equipaggi), si è detta fiera di aver dato ulteriore impulso al circuito delle "donne esordienti" : sono ormai parecchie, infatti, le atlete che, dopo aver partecipato al circuito, sono riuscite a qualificarsi nelle regate comunali.



LA FOTOCLASSIFICA






















LA CLASSIFICA


2 CANARIN - POLO NAUTICO SAN GIULIANO



ELISA FILIPPI - SARA MAURIZIO - SARA NAZZARI
SILVIA MOFFA - GIULIA TOFFOLO - MARTA BORTOLOZZO



7 ARANCIO - CANOTTIERI GIUDECCA:


DIANA SCARPA - EMANUELA BERTOLI - MARZIA BONINI
SILVIA MAJER - JESSICA BARICHELLO - CARLOTTA RUMONATO



3 VIOLA - CANOTTIERI CANNAREGIO



JANE CAPORAL - MARGARETHA BREIL - KATARINA ROTHFJELL
CHIARA SCARPA - SIBYLLE LOHAUSEN - SARA RIATO




6 VERDE - CANOTTIERI CANNAREGIO



BETTY MARTINI - CHIARA MARANGON - MONICA VIO
BRUNA BASANA - ADELE SCALABRIN - CRISTINA VIANELLO




4 CELESTE - CANOTTIERI CANNAREGIO



LAURA TAGLIAPIETRA - ELENA ALMANSI - VERONICA VERONESE
LEIDA TIOZZO - SUSY SCARPA - GIUDITTA ZENNARO




1 - BIANCO - CANOTTIERI CANNAREGIO



SANDRA TOGNATTI - LUISELLA MARZI - LOREDANA NORDIO
NATALIA SMIKUNOVA - VALENTINA CAMPANATI - NICOLETTA TUSSETTO



7 ARANCIO - CLUB NAUTICO SAN MARCO



GIOVANNA ZENNARO - DONATELLA FONGHER - SERENA ZENNARO
MARIA LAURA VISCONTI - ANTONELLA MAINARDI - SILVIA BULLO










5 commenti:

Elisabetta ha detto...

Vorrei far notare che, come si può vedere dalle foto, è stata la caorlina verde ad essere arrivata quarta, non la celeste, come invece è scritto sulla classifica

Elkenia ha detto...

...grazie di avermelo fatto notare elisabetta...svista da sonno...corretto!

massimo

Elena ha detto...

Mentre a me piacerebbe far notare che qualche parola in più sarebbe necessario spenderla per descrivere ciò che è successo a metà regata, quando la barca della giudecca color arancio (priva di almeno la metà dei paioli durante la gara) ha prima rovinato la gara del celeste e poi rischiato di far lo stesso con il verde. Affermando che "il celeste le ha buttate in secca" per giustificare il successivo impatto con il verde, la barca giudecchina era nettamente da squalifica, come detto dalla giudice. Loro fortuna vuole che la giuria non abbia voluto squalificarle solo perchè....sono regate così...non serie...fatte per divertirsi e partecipare. Ecco, io mi sarei di certo divertita se avessi potuto concludere la regata bene ed arrivare come avrei dovuto, senza dover fermarmi nel postgara a valutare i danni presenti su TUTTI i remi lato prua. Spero vivamente che questi episodi non ricapitino perchè noi eravamo nel pieno della lotta per le prime posizioni, e per una manovra avversaria del tutto scorretta ci siamo trovate quinte all'arrivo, cosa che non trovo per nulla giusta. Ma si sa, la voga è il simbolo dell'antisportività per eccellenza, ed il rovinare prestazioni agonistiche altrui è di per sè più importante che arrivare al traguardo senza impassi, e a nessuno sembra importare nulla, nemmeno alla giuria.

Anonimo ha detto...

Come detto anche dal presidente della società organizzatrice, queste regate insieme al circuito esordienti, dovrebbero essere il trampolino di lancio, una prova per coloro che vorrebbero un giorno arrivare nella top ten della voga alla veneta.
Se un calciatore 'spazza da dietro' viene punti con cartellino rosso.
Se un combattente da un 'colpo sotto la cinta' viene punito e squalificato. (E alle volte le punizioni sono molto più dure di una squalifica)
Se è vero che sbagliando si impara anche le punizioni fanno crescere.
Siamo esordienti, meritiamo la stessa puntualità e giusitizia che richiede un vero campione proprio perchè un giorno potremmo esserlo anche noi.

Mi spiace dirlo ma imperdonabile giuria, pecca di professionalità e serietà.

Tutto ciò (non e purtroppo un caso unico ma TROPPO frequente) porta me come le mie compagne di barca ma a dirla tutta moltissima altra gente, a perdere ogni voglia ogni entusiasmo alla partecipazione di queste regate...

Di questo passo non esisteranno più regate di serie inferiore.
Volevate questo?

Veronica

Anonimo ha detto...

giusto per ricordare...

Regolamento della voga alla veneta
Art.20
''...sarà sanzionato l'equipaggio che nello scegliere una rotta costringa in questo modo altro o altri equipaggi a saltare una o più vogate per evitare di urtare l'imbarcazione che ha deviato.''

con questo non ho altro da aggiungere...

Veronica