martedì 12 aprile 2011

REGATA SOCIALE SU SANDOLI A QUATTRO REMI GRUPPO SPORTIVO 3 ARCHI - DOMENICA 10 APRILE - IL RESOCONTO




IL FOTOALBUM A CURA DEL GRUPPO 3 ARCHI



...le goccioline di sudore di mio figlio in regata rimarranno per sempre nel mio cuore...





di Alessandro Ballarin



Il clima perfetto ed una laguna da sogno hanno fatto da cornice alla Regata sociale su sandoli a 4 remi, domenica 10 aprile, organizzata dal Gruppo Sportivo 3 Archi con imbarcazioni proprie disputata sul percoso classico antistante Punta S. Giobbe ed area ex Macello, con partenza dal "bricoeon" di Madonna dell'Orto. Una regata senza età vista la partecipazione di regatanti che hanno varcato la soglia degli "anta" da un bel pezzo fino ad arrivare ad Andrea Nicolò, di soli 10 anni. Una bella esperienza per mio figlio che ha potuto "respirare" l'aria della regata: sistemare a dovere le "penoe", la forcola, la pedana e, non si sa mai, "el fero" che lui non ha mai usato in 4 anni di voga. Il nostro capo-barca, Gino, esordisce con: "Vogio siensio in barca, parlo soeo mi!" al che Andrea Nicolò risponde: "Difficile che papà stia zitto...". Ovviamente il sottoscritto risponde "No gavarò neanca el fia par respirar!!!" Gino comincia a dare istruzioni al "novel provin" "Scominsia a remar 'co te digo mi! Anca se no ti gà sentio el via!" Finalmente il momento magico è arrivato, il rumore familiare della cavata rompe il silenzio della laguna: si sbuffa, si spinge, ognuno guarda il proprio punto fisso per concentrarsi meglio. La nostra partenza non è stata tanto male, favoriti anche da un buon numero d'acqua, in mezzo al canale. Andrea Nicolò imprime un buonissimo ritmo, sapendo che "deve tenere" per tutta la regata, mia moglie spinge, io in sentina spingo senza affannarmi (d'accordo con Gino) e Gino governa la barca incitando il nostro piccolo-grande provino. Al curvone i giochi sono già fatti per le ultime posizioni noi, ultimi, talloniamo il canarin, pensando di fare il colpaccio in dirittura d'arrivo. Cominciamo a vedere il giro del paeto (ai cestoni) dei primi 3 equipaggi: perfetti, sono passati senza nessuna scorrettezza e si sono aperti al campo, il Rosa, il Verde, ed il Rosso sono quasi in linea, mentre il Celeste sembra in attesa. Approfitto del momento di "quasi calma" e vedo mio figlio "controllare" il proprio remo e con grande emozione scorgo delle goccioline di sudore scendere dalle guance... Avrei voluto mettere giù il remo per fermare questo momento con una foto... In una frazione di secondo "ritorno" in barca, ora è il mio momento, al giro del paeto (ai cestoni) devo spingere al massimo, la mia regata comincia ora. Gino compie una lieve ma ininfluente "scorrettezza": taglia,ad insaputa e redarguito da mia moglie il giro del paeto, "Tanto semo ultimi" risponde secco Gino. Sono io che sbuffo ora e complice una banana "mal digerita" non riesco ad imprimere la forza necessaria per superare il Canarin che era diventato nel frattempo alla nostra portata, tanto che il provino avversario (mi confiderà poi durante le premiazioni) sentiva il rumore dei nostri remi "aggredire" l'acqua!!! Andrea NIcolò continua imperterrito senza perdere il ritmo imprimendo forza (come da lui confidato alla fine) vedendo la barca avvicinarsi. Forza Andrea NIcolò!!! Nulla da fare, la banana è rimasta al suo posto ed il nostro tentativo di rimonta è andato in fumo, ma con il sorriso tra le labbra e dentro il cuore rendiamo l'alza remi agli amici accorsi per fare il tifo ed entriamo nel mitico Rio de Canaregio. Una bella sorpresa: ad accogliere i regatanti davanti alla storica sede del Gruppo 3 Archi, la Francesca Calzavara, la neo-mamma nonchè grande regatante e nuora del Presidente Cristante con prole al seguito!!! Una gara estremamente corretta, tale da rendere quasi ininfluente l'intervento della giuria, il Sig. Tonini, che si è sfogato solamente con una barca di passaggio che, a suo modo di vedere, "disturbava" la regata. Durante la cerimonia di premiazione, presenziata dall'Assessore Dott. Roberto Pancera, l'equipaggio formato dalla famiglia Ballarin con l'esperto poppiere Trevisan, riscuoterà gli applausi più sentiti mentre il "proverbiale" rinfresco offerto dal Gruppo a tutti i soci e simpatizzanti, contribuirà a rendere la festa ancora più gaia. Oltre le bandiere di rito, i partecipanti sono stati omaggiati di un'utile sacca, eccetto che per noi ultimi arrivati... pensando di vederci arrivare a notte fonda, l'omaggio di così tanta fatica è stato un utilissimo segnalatore catarifrangente con lucetta incorporata!!! Non poteva mancare all'unica donna in gara, Marialuisa un bellissimo mazzo di fiori. Ed Andrea Nicolò? Un orologio da "figon" che segni il suo futuro, speriamo prossimo, nel magico mondo della voga. Le goccioline di sudore di mio figlio in regata rimarranno per sempre nel mio cuore...Si ringraziano gli amici della Remiera Serenissima che ci hanno aiutato a formare l'ottavo equipaggio!!!




LA CLASSIFICA





8 - ROSA - "SIOR NANE"


PENZO N. - POGGI - ZAMPEDRI - MACCANIN G.





5 - ROSSO - "SIOR ANZOLO"


WAILANT - ZANON - DE GRANDIS - GOATTIN





6 - VERDE - "SIOR BORTOLO"


BALBI - COLLI - DA PREDA - COSTANTINI I.





4 - CELESTE - "SIOR BAPI"


MACCANIN C. - COSTANTINI G. - PENZO G. - CRISTANTE E.





9 - MARRON - "SIOR ZORZI"


CIMAROSTI - MINIO - XU JIE - CAENAZZO





7 - ARANCIO - "SIOR MOMOLO"


PITTERI - CAMUFFO - NAZZARI - DONI





2 - CANARIN - "SIOR MENEGO"


CEDOLIN - BERTO - FILIPPI - BERT I





1 - BIANCO - "SIOR GERMANO"


BALLARIN - BALLARIN - CISILINO - TREVISAN





IL FOTOALBUM A CURA DEL GRUPPO 3 ARCHI

2 commenti:

babale ha detto...

oltre alle goccie di sudore me ricordarò anche dea banana che no ea voeva andar zo...
:)

babale ha detto...

oltre ae giose de suor de me fio me ricordarò anca dea banana che no ea voeva andar zo!!!
:)