giovedì 10 febbraio 2011

VITO REDOLFI TEZZAT E SECCO "PATATINA" ALESSANDRO











di Davide Bonapersona



Certi assortimenti risultano perfetti già a prima vista e tracciarne un resoconto diventa un mero esercizio di retorica. Questa volta a passare sotto la lente di ingrandimento è la nuovissima coppia per la stagione 2011 Alessandro Secco-Redolfi Tezzat Vito, e la questione per me si fa difficile, come non dire qualcosa di scontato? Alessandro Secco è un fortissimo poppiere che è ormai pronto per il vertice della categoria. In alcuni casi ci troviamo di fronte a coppie che di punto in bianco iniziano a “svolare” e tutti li a chiedersi chi dei due sarà il più forte? Chi trascina chi? Secco ha pensato bene di evitarci questo dilemma in quanto si è pienamente meritato tutto quello che ha. In poco tempo è diventato una firma stabile della Regata di Murano – si, proprio la regata riservata ai Numeri 1- offrendo prestazioni di ottimo livello. Soprattutto quest’anno in regata è sembrato potersi avvicinare all’olimpo, tutto qui? Ma certo che no! A due remi, dopo qualche anno di alti e bassi, si è reso protagonista di due ottime stagioni. Nel 2009 ha conquistato (forse un po’ a sorpresa) la rossa nella storica delle caorline a coronare una stagione vissuta in coppia con Massimo Tonello, uno di quei regatanti che è solito scomparire e riapparire dal palcoscenico delle regate fornendo prestazioni mai banali. Nella passata stagione invece è arrivato a mordere le caviglie dei grandissimi della seria A in coppia con Sergio Barrichello, ottenendo una riserva nella regata di Pellestrina e fermandosi al secondo giorno durante le selezioni nei gondolini. Ed ora eccolo qui pronto ad infilarsi le scarpette del gran ballo e farsi portare con la carrozza ed il cuore che batte all’impazzata al castello del principe azzurro. Il principe in questione risponde al nome di Vito Redolfi Tezzat, uno di quei talenti che ancora fa esclamare, paragrafando Mughini ed il suo Alessandro Del Piero: “aaaaahhh, come voga bene Vito”! E noi comuni mortali li con la cinepresa, fotocamere, taccuino degli appunti a studiare la tecnica pressoché perfetta di questo atleta . Mai termine fu più appropriato, Vito è una di quelle persone che dedica la sua vita allo sport con un abnegazione che lo rende un esempio positivo: elegante, educato, maratoneta, pesista, nutrizionista insomma un perfezionista dal momento in cui si alza a quello in cui va a dormire. Rimane uno dei pochi "provini" della categoria regina a non essere dotato di un fisico da corazziere –credo sia un dei pochi sotto gli 80kg- e questo elemento pone ancora di più in evidenza la sua formidabile tecnica. Sarebbe inutile e francamente fuori luogo elencare la carriera e i successi di questo Campione. Volgendo lo sguardo al recente passato Vito viene da un 2010 un po’ sottotono per chi come lui è abituato a portare a casa uno “straccio” dopo l’altro. Infatti non è andato oltre un posto come riserva nella storica dei gondolini in coppia con Fabio Zane, risultato decisamente sottotono considerato che non ha partecipato alle altre comunali proprio per preparare questo avvenimento al top. Non dubitiamo che quest’anno avrà tanta voglia di riscatto, per cui questa coppia sarà una brutta gatta da pelare per tutti, quindi mettiamoci comodi ad osservare l’arte remiera al suo massimo e che la tecnica sia con tutti voi.




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