venerdì 4 dicembre 2009

13^ REGATA DI SANTA BARBARA - VENERDI' 4 DICEMBRE

SPIACENTI MA NON SIAMO STATI IN GRADO DI PROCURARE IMMAGINI DELL'EVENTO PER MANCANZA DI FOTOGRAFI E PER LA PARTECIPAZIONE DI CHI VI SCRIVE ALLA REGATA




Inclemente!!! Difficile trovare un aggettivo più appropriato per definire il livello e l'intensità di maltempo che ha accolto in Bacino San Marco i regatanti partecipanti alla 13^ Regata di Santa Barbara. Pioggia battente e vento che sferzava tutta la laguna a mettere a dura prova i nervi di gondolieri e allievi della Scuola Navale di Venezia Francesco Morosini che uno per caorlina facevano parte dei vari equipaggi. La pioggia che è caduta per tutta notte, ha provocato la poco seria defezione di diversi iscritti. Desideriamo stigmatizzare tale comportamento irrispettoso nei confronti della maggioranza degli atleti presenti e di chi, Luca Quintavalle in testa, si è spappolato il fegato per l'ottimale organizzazione della regata. Tale comportamento ha provocato la soppressione di una barca e l'accomodamento di alcune altre per cui si è gareggiato in otto. Dopo tre partenze scappa il "puffo" con l'uno d'acqua al largo sotto le bricole ed il rosa gli prende la poppa. Nettamente in testa la coppia per cinquecento metri sino a quando "ulisse" e la sua band vanno nel più completo dei palloni e si fanno rimontare da canarin, marron, celeste ed al giro del palo si sono trovati infilati anche da Rudi Vignotto col viola; senza succo la regata dell'equipaggio bianco. Di ritorno sempre in testa il rosso ma con la marea a favore gli armi si aprono a coda di pavone e danno vita ad uno spettacolare scontro tutto al campo. Stupenda la performance del "muzato", quinto al giro del palo che prima supera il marron di Gianni Busetto e poi il verde di Busetto Roberto insediandosi al terzo posto. La classifica:



-5- ROSSO



Rusciano Said-Palmarin Giacomo-Vedova Roberto

Dei Rossi Gianni-Galletti Alessio-Busetto Claudio





-2- CANARIN



Redolfi Vito-Collavini Joska-Memo Andrea

Bullo Gabriele-Lavari Lorenzo-Zangrando Fabio





-4- CELESTE



Tonello Massimo-Secco andrea-Battiston Simone

Schiavon Luca-Caruso Francesco-Quintavalle Luca





-6- VERDE



Redolfi Diego-Busetto Roberto-Nardin Alvise

Maresca Nicola-Zandonà Vittorio-Donà Fabio





-9- MARRON



Collavini Jacopo-Zago Mattia-Busetto Gianni

Pagan Tobia-Rocchetti Stefano-
Dal Gesso Roberto



-3- VIOLA



Vianello Cristiano-Busetto Samuele-
Lazzari Marco
Pelliciolli Bruno-Braccianti Livio-Vignotto Rudy




-8- ROSA



Veronese Massimo
-Marchesini P.F.-Dalla Toffola F.
Vianello Radames-Ciacciarelli Antonio -
Memo Massimo




-1- BIANCO



Farnea Marco-Vianello Riccardo-Beltrame Massimiliano
Pagan Alberto-DiPersio Federico-Zennaro Michele

* IN ROSSO GLI ALLIEVI DEL COLLEGIO MOROSINI


Disarmate le caorline, la festa si è spostata nella sede dell'Asociazione Nazionale Marinai d'Italia dove sono state fatte le premiazioni ed è stato consumato il "disnar" a base della classica pasta e fagioli e snacks vari. Il tutto alla presenza delle più alte cariche militari e sportive della città: comandanti di Arsenale, Museo Storico Navale, Scuola Navale di Venezia Francesco Morosini , del Presidio Militare dell'Esercito (Caserma Cornoldi), il presidente dell'Asociazione Nazionale Marinai d'Italia capitano Morisieri, Il Presidente dell'Ente Gondola Aldo Rosso, dell'Associazione Regatanti Benito Vignotto, l'assessore alle tradizioni ed al decoro Augusto Salvadori, il presidente della municipalità di Venezia, Murano e Burano Enzo Castelli.
Doppia giuria per l'occasione formata da grandi "vecchi" del remo: Bepi e Palmiro Fongher da una parte e Gianantonio Catanzaro e Vittorio Orio dall'altra. Appuntamento per la quattordicesima edizione per il 4 dicembre 2010 auspicando in un meteo più clemente.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

visto il tempo e la temperatura non biasimo quelli che hanno rinunciato a vogare e non mi sorprende chi lo abbia fatto. sorprende forse di più chi ha partecipeto alla regata rischiando la salute

Elkenia ha detto...

Le cose non stanno proprio così. Non è che uno ha solo rinunciato a vogare. Secondo me, prima ci si presenta all'appuntamento per rispettare l'impegno preso...poi tutti 54 assieme si discute per rimandare o annullare quello che si doveva fare. Con questa modalità potrei essere daccordo col tuo pensiero. 50 persone l'hanno pensata come me! Poi uno fà come meglio crede. Amici come prima!
massimo veronese

Anonimo ha detto...

Inclemente sicuramente è chi scrive l'articolo. Inclemente è il Elkenia.Io personalmente mi sono presentato e ho partecipato alla regata dei RIDICOLI! I campioni che si sono impegnati per la riuscita di tale regata e che hanno insistito per lo svolgimento della stessa, sono proprio quei campioni che quando si presentano alle eliminatorie di regate ben più importanti si lamentano se ci sono due gocce di pioggia (ROVINO I REMI) oppurre quando c'è un filo di vento (SEMO LEGGERI)! Siate sinceri: secondo voi era una giornata con la quale si doveva svolgere una regata? Capisco quei poveretti del collegio ma voi gondolieri quel giorno vi sareste presentati al lavoro? Non sarebbe stato meglio rinviarla almeno al pomeriggio oppure dovevate andare in spiaggia? Bravi quelli che non si sono presentati; almeno hanno dimostrato di non essere dei conigli! A fine gara comunque la maggioranza dei partecipanti ha detto che per fare una regata con quel tempo bisogna avere i m.... c... sottoscritto copmpreso